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MSI PRO 24X 10M: 24 pollici PC all in one. La linea professionale per MSI. Recensione

Test sul campo

Il prodotto è ben imballo e pronto da subito a dare il massimo. Nel bundle troviamo anche un mouse e tastiera e il nostro alimentatore in stile portatile.

Le nostre periferiche in bundle.

Cominciamo da una bella galleria fotografica. Il nostro AIO è di bell’aspetto con un bel grigio argento. I bordi laterali sono molto sottili, dando al prodotto un aspetto decisamente professionale. La vista laterale del prodotto giustifica una delle nostre affermazioni precedenti. Siamo difronte ad uno degli AIO più sottili in commercio. Il produttore ha puntato tanto su questo aspetto. Inoltre come abbiamo potuto leggere nella pagina precedente l’attenzione alla dissipazione è stata tanta, permettendo al prodotto performance costanti anche dopo ore di lavoro.

Una chicca di cui ancora non avevamo parlato è lo slot per HDD o SSD da 2.5 pollici. Una attenzione ai professionisti pensiamo noi. Poter rimuovere ed inserire diversi dischi in un attimo è un grandissimo vantaggio. Il prodotto ha 512 Gb di memoria NVME, questo garantisce velocità enormi con una esperienza utente al massimo livello, ma nello stesso momento potrebbe limitare in alcuni usi. Con la possibilità di cambiare disco velocemente lo storage diventa illimitato. Non dovrete avere competenze informatiche per fare questa operazione.

Altra cosa che merita sicuramente menzione è una grande attenzione alla sicurezza. Il doppio LAN ci permette di gestire separatamente le connessioni in entrata e in uscita in rete con quelle presso il nostro cloud privato. Una chicca che ci permette di proteggerci da malintenzionati!

Andiamo a fare qualche test per vedere come si comporta il nostro hardware.

Partiamo dallo schermo, siamo difronte ad un 1080P IPS d’ottima fattura con angolo di visione di ben 178 Gradi. Quindi permette al nostro schermo di essere perfettamente capace di un uso multi utente. Lo schermo è anti riflesso, quindi riduce sensibilmente i problemi visivi dati da fonti luminose esterne. Inoltre la tecnologia MSI Anti-Flicker permette un corrente continua e pulita al pannello, quindi meno affaticamento per gli occhi. Da questo punto di vista ho lavorato circa una settimana per 6 ore al giorno con il PRO 24X 10M, abituato con PC con performance nettamene superiori, in ambito lavorativo quindi software di scrittura, i vari browser, qualche modifica a delle foto non ho assolutamente avuto voglia di accendere il mio main posto accanto. Ho potuto lavorare in silenzio e grazie alla combinazione i5 più NVME ogni operazione è stata immediata. Ovviamente avessi dovuto fare il render di un video da 20 Gb avrei preferito avere il supporto di un GPU dedicata e di una CPU più potente, ma per tutto il resto mi sono veramente trovato bene. E vi dico questo nel momento in cui parlo del pannello per dirvi che siamo difronte ad un IPS ben curato e che grazie al programmino MSI che gestisce i vari profili colori, passare da uno più adatto alla scrittura ad uno più adatto ad un video è un attimo.

Andiamo ora a vedere come si comporta il reparto storage. Siamo difronte ad un SSD con interfaccia M.2 NVME.

I benchmark in questo caso parlano chiaro, si tratta di un NVME che se non ci fosse il sistema installato sopra raggiungerebbe i 2200/2200 Mbs in scrittura e lettura sequenziale. Ma come abbiamo imparato a capire sono valori che indicano poco o nulla. Il punteggio di Anvil come quello di PCMARK ci parlano di una periferica bilanciata, veloce e con degli ottimi tempi d’accesso. Andare ad inserire un NVME più veloce in cosi poco spazio avrebbe costretto ad mettere un altra ventola, visto come scaldano queste periferiche. Le performance rispetto ad un classico SSD sata sono nettamente superiori.

Passiamo alla CPU, il nostro Intel® Core™ i5-10210U è un quad core studiato per l’utilizzo mobile. Quindi riesce a mantenere ottime performance consumando e riscaldando molto poco rispetto alle CPU desktop. Nonostante questo, come vedrete nei test successivi, le performance sono ottime per uso ufficio e per utilizzo anche legato a lavori di render non pesanti.

Come possiamo vedere dai nostri benchmak le performance del nostro piccolo quadcore sono ottime, soprattutto se consideriamo che in Boost arriva ad usare 30w per ridurre il consumo a solo 15w dopo un periodo. Il serie 10 intel si difende molto bene a livello di IPC singolo core, inoltre grazie agli 8 thread gestisce anche molto bene i carichi multi core. Utilizzare una CPu da notebook per il quasi tutte le operazioni di uso giornaliero è sicuramente una scelta intelligente.

La CPU sotto render arriva a toccare i 91 gradi, quindi siamo difronte ad una dissipazione in stile notebook. Questo è un problema? Assolutamente no. Probabilmente in tantissimi utilizzate CPU che vedono anche i 100 gradi senza nessun tipo di problema. La serie 10 Intel nelle versioni K permette di impostare la temperatura massima anche a 115 gradi! Quindi potete dormire tranquilli, la silenziosità ha il suo prezzo, cosi come la compattezza. Ma non si rischia nulla.

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