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NZXT N7 Z490: La risposta di NZXT per le CPU serie 10. Recensione

Conclusione

nzxtSiamo giunti alla fine del nostro articolo, troverete anche un video Unboxing che vi mostra il prodotto nel dettaglio. Nella nostra recensione abbiamo potuto apprezzare il prodotto e di certo coglierne una serie di cose che possono essere sicuramente migliorate. Cominciamo da i punti di forza. Il prodotto è bello da vedere, un livello di pulizia unico sul mercato che si sposa benissimo con l’idea di PC di tanti utenti. La personalizzazione è l’altro grosso punto a favore, poter cambiare la scocca con quelle che troverete sul mercato sarà una chicca unica.

Al centro della nostra disamina ci stanno le performance, il prodotto se la cava senza infamia. A stock ovviamente le performance sono uguali a quelle ottenibili con prodotti degli altri produttori. Lato RAM si poteva fare di meglio, anche se come dicevo nell’apposito capitolo in quanti usano RAM sopra i 4000 Mhz? Pochi. Ma su Z490 abbiamo avuto modo di provare prodotti entry level che fanno di meglio. Ci si poteva aspettare qualcosa di più.

Lato overclock della CPU se agite come indicato nella pagina precedente si muove indicativamente come prodotti della stessa categoria. Anche qui siamo sicuro che qualche update del bios possa risolvere i problemi di Vdrop e migliorare anche con voltaggio fisso.

Altra cosa che sta al centro, senza complimenti ma anche senza infamia è la connettività generale. Nella sua fascia di prezzo abbiamo visto prodotti con connettività maggiori. Ma diciamo anche che quella presente è sufficiente per una build normale e che il fattore scocca sicuramente avrà influito sul prezzo. Dobbiamo anche considerare la presenza di un controller che fa le medesime cose del controller che troviamo nella serie “i” degli ultimi case NZXT. Anche questo ha il suo costo.

Le cose che non ci sono piaciute sono state sicuramente la mancanza di dissipatori sulle porte M.2, oramai presenti praticamente in tutte le fasce. E che la porta PCIe 16X non è stata rinforzata come oramai si usa sempre.

Quindi tiriamo le nostre somme. Considerando una prima release di Bios, che sicuramente migliorerà il prodotto con il tempo. Tenendo presente un design unico, che è capace anche di essere personalizzato. Il prodotto complessivamente ci ha dato un impressione positiva.

Inizialmente non vi nego che la gestione dei voltaggi mi aveva messo timore, ma ora vi posso dire che con i giusti setting va bene come un pò tutte le schede madri di fascia medio bassa. Il prodotto verrà lanciato a 229 dollari, un prezzo che lo porta a sfidarsi con prodotti che offrono qualcosa in più lato connettività e performance. Ma che allo stesso tempo non sono paragonabili lato design. Quindi sta a voi decidere cosa cercate. Di certo se l’idea è prendere un 10850K e 16Gb DDR4 3600 da usare in XMP questa scheda madre non vi farà pentire della scelta. Ma se siete smanettoni ed overclockers forse è meglio concentrarsi su altro.
Il produttore mirava a fare un prodotto unico e che si rivolgesse ad un pubblico preciso, da quel punto di vista l’obiettivo è considerabile raggiunto. Assegniamo 5 stelle sulla fiducia di vedere NZXT competitiva anche in questo campo.

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