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Panasonic DMR-BTW745

Recensione

bwt745 rc

USO COI FILM

Come dicevo nella premessa sono ben lontano dall’essere un cinefilo, probabilmente non ho nemmeno i migliori occhi del mondo dato che porto gli occhiali e tutto ciò che va oltre i 24fps è al mio occhio ben fruibile. Tuttavia mi sembra giusto rimandare che i colori mi sono sembrati naturali, con un buon contrasto ed una buona profondità (complice anche l’uso con il videoproiettore dato che non ho la TV). Non posso esprimermi sull’upsampling 4k, ma devo dire che l’upsampling al Full HD è stato decisamente piacevole e privo di artefatti. Genericamente la visione dei film è stata piacevole.

Ovviamente un film ha un comparto audio: l’ho inserito sia in un impianto 5.1 base, ma dotato di sintoamplificatore; sia in un impianto stereo decisamente hi-fi in abbinata con un DAC top di gamma.

Il 5.1 (fruibile con HDMI) è certamente ottimamente gestito e dona una riproduzione spaziale ottimale.

Con il DAC top di gamma il salto è stato ancora maggiore, quasi mi spiace che non ci siano uscite digitali per ogni coppia di canali.

bwt745 audioout

USO CON LA MUSICA

Con la riproduzione musicale invece ci sono due facce: una spietatamente amara, l’altra, se non entusiasta, per lo meno estremamente soddisfatta.

Partiamo dalla prima, che ha luogo quando si vuole uscire direttamente in analogico. Precedentemente abbiamo definito l’uscita analogica come quasi inesistente, la qualità, o meglio: la non qualità, si sente. In analogico il suono è confuso, sporco e distorto con un livello di rumore consistentemente udibile, scena confusa e quasi inesistente… ok avete compreso perfettamente che è ora di passare alle uscite digitali sfruttando un buon DAC per la loro conversione. (più o meno il vostro tempo di lettura consiste nel tempo che sono riuscito a tenere attivo l’impianto con le uscite analogiche.)

In digitale invece il BWT745 cambia completamente faccia, pulito, dinamico, con un’ottima scena ed una naturalezza interessante; essenzialmente sembrava di essere passati da uno di quei vecchi lettori CD portatili ad un lettore CD hi-fi. Coassiale od ottica non cambia molto, forse sarebbe più giusto dire che non cambia nulla e la qualità rimane alta.

Un solo difetto: la meccanica rimane più rumorosa rispetto ad un lettore CD audiofilo e si fa sentire nei momenti dove sullo spartito vè scritto “piano” o “pianissimo”, tuttavia siamo davanti ad un prodotto multimediale, che non fa della riproduzione musicale il suo cuore, bensì essa è per lui più un’appendice.

VIDEORECENSIONE

https://www.youtube.com/watch?v=CuKV1RZSce0

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