La tecnologia PCIe 4.0 finalmente ha un degno cavaliere M.2 pronto a sfruttarne a pieno i ben 64 Gb/s di bandwich!
Come abbiamo potuto provare i Rocket 4 bensì avessero raggiunto velocità superiori alle periferiche PCIe 3.0 ancora non erano capaci di sfruttare a piano la banda della nuova tecnologia.
E quindi, signori e signore, i Rocket 4 Plus sono arrivati da noi con controller Phison di ultima generazione e capaci di raggiungere le impressionanti velocità di 7100 Mbs in lettura e 6600 Mbs in scrittura sequenziale. Un risultato del genere è possibile solo grazie al top tra le tecnologie attuali!
Il modello che recensiremo oggi per voi è la versione da 2 TB, che si trova sul mercato italiano a circa 399 euro e che offre al momento il top possibile sia per lavoro che per le build di fascia extreme. La velocità del sistema di storage è oggi giorno essenziale per godere a pieno del proprio PC.
Qui trovate il nostro video Unboxing!
L’imballo in piene stile Sabrent custodisce il nostro M.2 come se fosse un gioiello. Da questo punto di vista i componenti al produttore sono sempre dovuti.
Configurazione Utilizzata
ThreadRipper 3970
MSI Creator TRX40
G.skill 64 Gb DDR4 4266 Mhz
Windows 10 64bit
Corsair Rm1000i
Proseguiamo con un vecchio benchmark, ATTO, che è scaricabile da questo link https://www.techpowerup.com/downloads/1749/atto-disk-benchmark-v2-46, questo misura la velocità di trasferimento a seconda della grandezza dei file.
Ora è il turno di AS SSD, scaricabile da https://www.alex-is.de/PHP/fusion/downloads.php?download_id=9.
Anvil Storage Utilities, scaricabile da https://www.guru3d.com/files-details/anvils-storage-utilities-download.html, benchmark specifico per il mondo SSD, fornisce molti dati sui tempi di risposta di questo e sulle varie velocità di scrittura e lettura.
La suite di test di PC Mark è una delle migliori e più completa in circolazione, utilissima per darci un idea effettiva delle prestazioni in ambito lavorativo di ogni tipo di PC, tablet e notebook in circolazione. Il Test per le prestazioni del reparto storage dura ben 3 ore, qui sotto trovate lo score e i vari risultati.PCMark 10.
Il Data Drive Benchmark è progettato per testare le unità utilizzate per archiviare file anziché applicazioni.
Il benchmark Quick System Drive è un test più breve con un set più piccolo di tracce del mondo reale meno impegnative progettato per unità di sistema più piccole che non sono in grado di eseguire il benchmark Full System Drive.
Andiamo alla grande Suite Fornita da AIDA per testare e tenere sotto controllo ogni tipo di parametro del nostro sistema, nel nostro caso ci siamo affidati a tre benchmark della suite per il test dello storage. Per ulteriori informazioni e per acquistare la Suite seguite questo https://www.aida64.com/downloads Link.
Il produttore fornisce due software con questa tipologia di prodotti, Acronis, che troverete utilissimo per migrare il vostro OS sul nuovo dispositivo. E poi Il Rocket control panel, software che vi permetterà di controllare, aggiornare e gestire la vostra periferica d’archivizione.
Crystal Disk BenchmarkAnvil’s Storage Utilities
PCMark 8 Storage
PCMark 10 Storage
Siamo giunti alla fine della nostra recensione, prima di dare un voto ovviamente parliamo di come l’azienda Statunitense ha progettato il Rocket 4 Plus da 2Tb.
Partiamo dal controller, si tratta del più veloce oggi in commercio PS5018-E18 con supporto alla tecnologia PCIe 4.0, questo si basa sulla tecnologia del Cortex-R5 × 3 prodotto da TSMC a 12NM, la sua velocità originale è di 800 MT/S, ma per raggiungere le performance necessarie a sfruttare a pieno la velocità delle PCIe 4.0 è stato aumentato a 1200 MT/S.
Il produttore offre una garanzia di 5 anni e una garanzia sui dati che sono possibili scrivere di ben 1400 TBW. Le momorie NVME non volatili sono delle Nand TLC da Micron (96 strati), che garantiscono le impressionanti velocità che abbiamo visto nei nostri test.
La possibilità di avere performance cosi alte che vengono unite ad un prodotto cosi resistente sono sicuramente una manna dal cielo per coloro che devono lavorare.
Facciamo un piccolo esempio, se per lavoro siete costretti a scrivere 100 GB al giorno in un anno arrivereste a scrivere circa 36,5 TB di dati. Quindi vista la resistenza di 1400 TBW potrete usare questa periferica per 36 anni!!!
Concludiamo quindi la nostra disamina di quello che è il dispositivo d’archiviazione più veloce che abbiamo mai provato e con un prezzo al GB di circa 20 centesimi, che non è per niente male se consideriamo il tutto. Si tratta di un dispositivo che nasce per l’uso professionale, difficilmente noterete in un uso gaming/desktop la differenza tra un NVME da 3 GBs e questo. Ma sappiamo come funziona, alla master race non si comanda.
Hardware Ready Ready to Bench?





























