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Sennheiser GSX1200PRO: la miglior scheda per il videogiocatore (in cuffia).

DESCRIZIONE


La GSX1200PRO è una scheda audio dal listino pari a 249€, nline un po’ di sconto si trova sempre. Insomma per alcuni videogiocatori è un costo elevato… andiamo a cercare di capire il perché di questo costo ed il perché personalmente credo sia la miglior scheda per videogiocatori oggi sul mercato.
Partiamo col dire che le dimensioni sono ridotte al minimo e la scheda può trovare posto su qualsiasi scrivania. Le dimensioni ridotte non impediscono in alcun modo la comodità d’uso: posteriormente abbiamo le connessioni, sul top invece troviamo la totalità dei controlli, tutti rigorosamente touch.
Partiamo dalle connessioni: abbiamo l’uscita per i diffusori, di tipo stereo, l’uscita per le cuffie (poi vi spiegherò i vari controlli dedicati a questa uscita), l’ingresso per il microfono e due connessioni (ingresso ed uscita) utili a connettere in grouping fino ad 8 schede GSX.
I comandi superiori invece sono estremamente interessanti per un videogiocatore dato che oltre al controllo di volume vi sono i comandi per accedere via hardware a tutte le impostazioni di cui vi elencherò in breve le caratteristiche.
Sulla scheda vi è un sensore di prossimità: basta avvicinare una mano ad essa e lo schermo si attiverà rivelandovi tutte le funzioni.
La prima impostazione è quella di scegliere se l’uscita da utilizzare è quella cuffie o quella dei diffusori, quella dei diffusori è solo stereofonica, permette di attivare l’equalizzatore ed il ritorno del microfono in cassa.
La seconda impostazione è proprio quella dell’equalizzazione, presente sia con i diffusori, sia con le cuffie. Le preimpostazioni prevedono un’equalizzazione flat (quella da me preferita), un’equalizzazione film, un’equalizzazione per la musica ed un’equalizzazione per gli FPS (che ritengo utile qualora si abbiano cuffie sbilanciate sui bassi. Queste equalizzazioni le vedremo nel dettaglio solo nella sezione dei test.
Poi c’è un’icona che permette di controllare la riproduzione del volume speakers nel surround virtuale, si può scegliere, in base alle preferenze, se mantenere un’impostazione bilanciata, oppure se incrementare il volume della zona anteriore o posteriore.
Successivamente possiamo scegliere se ascoltare in 2.0 (consigliato per la musica) o impostare il 7.1 virtuale. (a cui dedicherò il prossimo paragrafo).
Proseguendo vi è la possibilità di scegliere la quantità di ritorno microfonico, ovvero si può decidere se ci si vuole sentire nel proprio sistema acustico.
Infine ci sono le impostazioni per il riverbero, dove si può impostare un riverbero studiato per: spazi aperti, luoghi chiusi oppure per una riproduzione accurata dello spazio di gioco (impostazione da me preferita).
Insomma capisco che da questa descrizione può sembrare la solita scheda audio, forse un po’ più gamers oriented, ma pur sempre una delle solite schede audio… passiamo al prossimo paragrafo.
Per concludere ho aperto il prodotto ed ho potuto notare che la conversione DAC è curata da un chip della Maxim capace di curare più operazioni contemporaneamente, l’USB è giustamente di tipo asincrono.

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