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Sharkoon TG6 RGB: Case Mid-Tower con quattro ventole RGB. Recensione

Il case all’interno

Rimuoviamo le due viti che fissano il pannello e cominciamo a scoprire l’interno del case.

Un grosso copri PSU occupa tutta la parte bassa del case. Su di esso troviamo le slitte per gli HDD o SSD da 2.5 pollici, queste possono essere facilmente rimosse e montate sul retro del case.  Sulla destra del copri  PSU troviamo lo spazio per installare un radiatore o un AIO da 360. Il case arriva con ben quattro ventole da 120 MM in dotazione, questo gli permette di avere un ottimo air flow a stock.

Anche rimuovere il pannello frontale è decisamente molto semplice, in questo modo abbiamo la possibilità di accedere alle ventole per operazioni di pulizia o per il montaggio di radiatori.

Il retro del case è ben affollato tra cavetti vari e controller RGB. Con qualche fascetta e un poco di calma si riesce ad ottenere un retro abbastanza pulito ed ordinato. Sotto alle due slitte per gli HDD da 3.5 pollici il produttore ha lasciato un ampio spazio per poter gestire i cavi. Molto semplice grazie agli spazi interni quindi ottenere un effetto ordinato dei vari cavi.

La feritoia per il passaggio dei cavi da agganciare alla scheda madre è molto ampia, ci passa ampiamente una mano.

Questo è il controller RGB da 5V che permette sia di essere utilizzato autonomamente sfruttando il tasto reset, che ovviamente perderà la sua funzione originale. Oppure di collegarlo direttamente alla scheda madre cosi da poter coordinare con un unico programma tutta l’illuminazione dell’hardware.

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