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Shure SRH240A

Recensione

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USO IN GAME
Partiamo questa volta dall’uso ludico, una recensione che sballa la classica scaletta che propongo, non è un male dato che siamo qui a parlare comunque di Atto e Potenza.
In Game è una cuffia divertente, il posizionale è preciso, e i dettagli ci sono tutti, mancano solo quelli notabili con le top di gamma, ma queste sono per lo più inutili sfumature di alcuni suoni presenti nei motori, gli essenziali ci sono tutti. Non si confondono i mezzi e non si rischia di essere eliminati da nemici che muovendosi creano rumori. L’estensione spaziale del suono non è elevatissima dato che sono cuffie chiuse, ma non deludono.
Apprezzabilissime in qualsiasi gioco simulativo e non, di ruolo o gestionale, strategico o FPS.
MUSICA
L’ascolto di queste cuffie ha permesso di notare molti dettagli tecnici e non che con un uso ludico non erano emersi.
In primis risultano affaticanti con un’ottima concentrazione in gamma media ed alta, ma una certa leggerezza dei bassi, che anche a qualità non riescono a tenere il passo della gamma media.
I mediobassi sono dotati di maggior corpo rispetto ai bassi, ma anche questi non sono precisi quanto la gamma media.
Tuttavia grazie ad un driver veloce le SRH240A restituiscono un buon numero di dettagli, soprattutto in gamma media ed alta.
Questo avviene semplicemente indossando le cuffie, se le stringiamo un poco sulle orecchie in modo da eliminare completamente quella piccola fessura lasciata tra il pad e la testa… semplicemente vengono fuori le vere SRH240A che per quello che costano risultano estremamente interessanti.
In primis i dettagli aumentano in tutta la banda audio; i bassi prendono corpo e potenza, si puliscono e raggiungono per qualità i medi, che diventano a loro volta più precisi. In più smettono di essere affaticanti.
L’ampiezza del palcoscenico e la sua precisione, prima ampiamente inficiate, tornano con notevole precisione.
Alias ecco l’ “Atto e Potenza” del sottotitolo: ciò che le SRH240A possono dare viene fuori se si stingono le cuffie; in pratica solo una testa piccola può far ben calzare queste cuffie.
VIDEORECENSIONE


USO IN MOBILITA’
In mobilità le SRH240A sono abbastanza semplici da usare dato che sono relativamente semplici da pilotare e i 4V sono raggiunti da molti lettori portatili amplificati. Hanno solo due difetti: in luoghi particolarmente rumorosi la famosa fessura fa entrare parecchio rumore; per suonare al meglio devono essere leggermente premute sulle orecchie. Per il resto dal lato suono ripropongono ciò che ho scritto poco sopra.

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