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Technics C700 Reference Series

Descrizione

UNBOXING

PACKAGING

Si torna a scatole veramente hi-fi: sobrie, pulite con poche scritte dedicate al nome del prodotto ed al motto del rilancio di Technics “Rediscover music / Technics”. Il vantaggio di questi scatoloni è che costano meno degli scatoloni di componenti non prettamente hi-fi che invece ripropongono migliaia di inutili scritte, ma non solo: infatti sono pure più resistenti.

All’interno tutto è ben saldo con la giusta dose di imballaggio.

DESIGN

Questa volta non si parla di materiali più che altro perché si sta descrivendo l’intera gamma C700.

L’Alluminio è alla base del design, che presenta sul frontale di tutte e tre le elettroniche un pannello in materiale plastico in modo da rendere più elegante il “sistema” nel complesso ed aggiungere un tocco di design, che spesso è ricercato dai più (oltre al fatto di renderlo più apprezzabile da un’eventuale moglie).

I diffusori bookschelf sono laccati e ad oggi prodotti sia in colorazione bianca, sia in colorazione nera.

Il tutto comunque fa notare il fatto che Technics nella persona di Koji Mochizuki ha alacremente lavorato per rendere i prodotti Technics apprezzabili anche dal punto di vista estetico, senza dimenticare la storia di Technics e soprattutto senza dimenticare che il prodotto non deve essere solo bello da vedere, ma anche e soprattutto da ascoltare.

Mi dilungo sul design ancora un poco; il sistema è studiato sia per essere presentato in orizzontale, sia in verticale: la parte plastica ha infatti la stessa altezza per tutte le componenti in modo tale da rendere piacevole all’occhio entrambi i posizionamenti.

POSIZIONAMENTO

Abbiamo parlato di posizionamento ed è corretto spendere qualche parola per questo dato che on-line si trova anche un posizionamento scorretto proposto da una rivista.

La correttezza deriva solo da motivazioni tecniche, il non rispetto non vuol dire tuttavia che si ascolterà male, ma se si tiene acceso l’impianto per tempi prolungati causa una minore efficacia di dissipazione.

Il primo posizionamento efficace è quello sul piano orizzontale: questo permette di ottenere la più alta efficienza di dissipazione del calore, permette di non avere aggrovigliamenti di cavi, ma per lo meno quelli di segnale intercetteranno sul proprio cammino quelli di alimentazione (per quanto si stia attenti a separare per bene i cavi). Un ulteriore svantaggio è che orizzontalmente il sistema occupa più spazio, ma questo è strettamente legato a dove esso sarà posizionato e alle disponibilità di ciascuno.

Il secondo posizionamento efficace è quello verticale, ma deve rispettare una regola ferrea: l’amplificatore DEVE stare in alto (la foto che incriminavo invece lo mostra in basso). Ovviamente il vantaggio principale di questo posizionamento è che lo spazio occupato è minore, tuttavia l’amplificatore deve stare in alto per avere maggior ricircolo d’aria, se ci si preoccupa del fatto che è l’elettronica più pesante, tranquillizza il fatto che il peso è equamente ripartito dalle strutture inferiori sui quattro piedini. Tale posizionamento presenta inoltre il vantaggio che il maggior peso significhi automaticamente che il sistema è meno affetto da possibili vibrazioni esterne. Tuttavia i cavi saranno meno separabili.

DESCRIZIONE

technics telecomando

Vi lascio il link al produttore http://www.technics.com/it/prodotti/serie-premium-class-c700/

Il segnale preferenziale tra elettroniche ed amplificatore è quello digitale coassiale, questo induce nell’errore di considerare le sezioni analogiche come inutili e di considerare il doppio ingresso PC come un inutile doppione, vedremo come ciò sia una considerazione banale nelle varie recensioni dedicate.

Il fatto che il segnale coassiale sia quello standard ha fatto inserire un cavetto RCA to RCA coassiale, tuttavia esso è di bassa qualità e se ne consiglia il cambio.

Purtroppo una seconda nota negativa è inerente i cavi di alimentazione, che presentano due problematiche gravi: in primis sono lunghi un metro, per molti saranno troppo corti; in secundis sono troppo sottili dato che hanno una sezione di soli 0.75mm2, ad onor del vero c’è da dire che se tali cavi per lettore CD e lettore network vanno ancora bene, per l’amplificatore sono sottodimensionati, per funzionare funziona, ma per suonare suona meglio con un cavo di alimentazione serio. Alcuni si lamenteranno per questo e potrebbero dire che per quello che costa potevano inserire un cavo migliore: faccio notare a tutti questi sapientoni che un cavo migliore non sarebbe costato 3 euro in più, ma circa 600 (incominciate ad inserire oltre ai materiali anche oneri fiscali ed il fatto che l’azienda produttrice del cavo non lo avrebbe certamente regalato ed i conti sono questi).

Segnalate le uniche cose che hanno fatto storcere il naso passiamo ad argomentazioni più interessanti.

La serie C-700 presenta alcune innovazioni particolari: in primis il segnale amplificato non è analogico, ma digitale, in secundis presenta alcune evoluzioni circa l’alimentazione a batteria virtuale, in terzis pone accento sulla fase del segnale.

L’attenzione a questi tre elementi ha portato alla creazione di prodotti, puliti, veloci e dal suono naturale.

Certo sono stati inserite nuove tecnologie come: JENO (Jitter Elimination and Noise Shaping Optimization) per l’eliminazione del jitter, filtri digitali, Architettura Digital Noise Isolation, Hi Resolution Rematering, LAPC (Load Adaptive Phase Calibration) e Driver Phase Precision e Point Sound Source.

Un insieme di tecnologie che spiegheremo meglio prodotto per prodotto così da non appesantire eccessivamente un articolo che diverrebbe lungo troppe pagine.

Indice

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