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Technics C700 Reference Series

Recensione

technics cassa

USO COI FILM

Il sistema pur essendo stereo può essere tranquillamente usato durante la visione di film. Per ovvi motivi non avremo effetti surround, ma si potrà ottenere una scena stereofonica corretta, completa e naturale.

USO MUSICALE

L’uso musicale è certamente quello in cui la serie C700 può dare il meglio di sé. Il tutto lavora elettroacustimente in modo ideale, tanto che ad esempio alcune sezioni sembrano quasi inutili in quanto non vengono usate o se usate danno alcuni miglioramenti poco rilevabili.

Partiamo da questi dando anche una spiegazione tecnica minimale.

L’attivazione della tecnologia LAPC non si fa notare se non per un miglioramento del posizionamento quantificabile in pochi centimetri, ma questo è dovuto al fatto che gli SB-C700 sono dotati di un trasduttore a fase lineare.

La sezione PC dell’amplificatore sembra essere una replica dell’ingresso PC presente sul lettore network, che è tuttavia dotato di funzione Hi resolution remastering, la quale fa notare un miglioramento di naturalezza e spaziatura solo con alcune tracce, mentre con altre è poco efficace, ma sempre mai inserente strutturazioni fittizie nel segnale.

Tutte le altre tecnologie per la riduzione dei rumori invece si fanno ben notare facendo risultare il suono molto pulito.

Il suono risultante è piacevole, non è dotato di bassi corposi, ma ricordo che diffusori bookschelf non possono per limitazioni fisiche restituire un basso corposo, abbastanza onesto anche se per dare una sensazione di basso maggiore abbiamo una leggera evidenza attorno ai 150Hz. Le prime due ottave sono deboli ed un poco rinforzate dal reflex posteriore, che è ben dimensionato e fa rimanere il suono pulito, anche se un po’ affaticato al di sotto degli 80Hz. Il resto della gamma è preciso, veloce e dettagliato. Il tutto è abbastanza naturale e dotato di un’ottima posizionalità sul palco con un’immagine olografica molto precisa e realistica.

CONCLUSIONI

Prima di tutto diamo un occhiata ai costi: il lettore network e il lettore CD costano 999 euro cadauno; l’amplificatore costa 1299 euro e i diffusori costano 1299 euro la coppia, a conti fatti 4596, che può essere molto o poco dipendentemente dai punti di vista. Il suono complessivo è tuttavia risultato tra i più puliti e precisi per il prezzo ad indicare l’ottimo lavoro svolto da Mr. Itani e da tutto lo staff, compreso quello marketing nella cura del posizionamento di fascia di mercato; il rapporto qualità – prezzo è positivo e per alcuni singoli prodotti anche in vantaggio sulla concorrenza. Il tutto è facilmente controllabile da un unico controllo remoto indice di comodità senza dover usare 3 controller.

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