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Thermaltake Tower 200. L’ITX che non sapeva di esserlo. Recensione

Le esigenze personali, quando si parla di PC, sono spesso diverse da persona a persona. Questo vuol dire che non tutti hanno bisogno di grossi case e di innumerevoli porte. Quasi tutti sono fissati con il fattore di forma ATX. Ma chi usa tutte le PCI di una scheda madre moderna? Oppure chi si collega alle innumerevoli porte?
Lo diciamo da un bel pò, il 95% degli utenti PC si trovrebbe benissimo tranquillamente su una scheda madre ITX.

Il Thermaltake Tower 200 è un case con fattore ti forma ITX che però pemette di montare senza problemi qualsiasi scheda grafica in commercio. Permette di montare PSU ATX e anche un AIO da 280 MM!

Insomma un ITX che però vanta un ottimo airflow e sopratutto tantissimo spazio per tutti gli altri componenti.

Inoltre, come ogni case che si rispetti, Thermaltake ha inserito filtri anti polvere in ogni dove.

Per ogni griglia, per ogni foro, c’è un filtro anti polvere a difendere il vostro hardware.

Di seguito trovere un nostro video, dove aggiungiamo qualcosa a questa recensione. Qui trovate anche il nostro articolo sul Tower 100.

Thermaltake Tower 200

Il case arriva ben imballato, come potete vedere nonostante il trattamento” alla corriere italiano “, il prodotto è intatto e senza graffi!

Un guscio in polistirolo e varie pellicole lo proteggono dai danni accidentali.

 

Il case è fonito di un vetro temperato posto sul frontale, per permettere la visione dell’hardware. Su tutti gli altri lati troviamo delle paratie forate che pemettono al PC di respirare.

Il produttore ha progettato il flusso d’aria con l’aria fresca che entra dal basso e dai due lati. Venendo poi espulsa dal TOP e dal retro del case, dove il produttore ha già inserito due ventole da 140 MM.

Nella parte inferiore del case troviamo tre piccole paratie. Anche esse forate e dotate di filtri anti polvere. La rimozione è molto semplice ed utile per le fasi di assembalggio del PSU.

Sul retro del case troviamo la posizione per due ventole da 140 MM con il compito di buttare fuori l’aria calda!

 

Connettività.

Il case permette di collegare due porte USB 3.0 e una USB C.

Come da filosofia Thermaltake non può mancare una modularità totale.

Il case è completamente disassemblabile.

La parte superiore si rimuove con un click, permettendoci di accedere alla connettività di scheda madre e scheda video.

Questa zona del Thermaltake Tower 200 ha una importanza fondamentale. Tutti i cavi usciranno ordinatamente da uno dei due fori presenti sul retro.

Sul fondo del case troviamo i quattro piedini e il filtro anti polvere. In questa zona gestiremo il PSU e i cavi. Sarà possibile montare una ventola sopra al copri PSU.

Procedendo andremo a rimuovere tutte le paratie e il vetro temperato. Operazione che può essere svolta totalmente a mano, tranne per le tre piccole paratie poste nella parte bassa del case.

Poter rimuovere tutto rende molto più semplice procedere al montaggio dell’hardware.

Il nostro ITX, nonostante si presenti come un case compatto, riesce ad ospitare schede video fino a 38 cm!

Il pratica anche la RTX 4090 più lunga in commercio.

E ci permette inoltre di montare dissipatori alti fino a 200 MM oppure AIO da 280 MM. Insomma, potremmo montare dissipatori capaci di reggere anche i9 o Ryzen 9. Stiamo parlando di hardware che ha i suoi consumi e che necessita di prodotti con capacità dissipative di un certo livello.

Vi invitiamo a guardare questa gallery per apprezzare la progettazione del prodotto.

Poter eliminare tutte le paratie rende decisamente più semplice districarsi nelle fasi di assemblaggio.

Una cosa che vi possiamo anticipare è che il Thermaltake Tower 200 è un case nato per chi non vuol perdere tempo a sistemare i cavi. Il che è un contro senso se pensiamo alle dimensioni.
Ma le varie zone passa cavi e il particolare posizionamento dell’hardware permettono all’utente di ottenere un PC ordinato senza doversi impegnare.

Il fondo del case vi permetterà di nascondere tutti i cavi che avanzano dal vostro PSU, comprese le eventuali prolunghe.

Potrete gestire sempre in questa zona anche due dischi o ssd da 2.5 pollici.

Come potete vedere invece nonostante i quattro slot della nostra scheda video il case riesce ad ospitarla senza problemi, sia per quanto riguarda lo spessore, sia per la lunghezza.

La storia vale anche per l’enorme dissipatore che abbiamo montato. Il Tower 200 ha ben poco di ITX. Lo spazio abbonda. Potremmo montare senza problemi anche un AIO da 280 MM o delle ventole supplementari.

Sul retro del case sono state inserite lungo i lati delle clip per la gestione dei cavi, cosi da lasciare spazio libero alle ventole per l’espulsione dell’aria calda.

Osservandolo dalla parte superiore vi sarà chiaro come andranno getiti i vari cavi da collegare a scheda video e scheda madre.

Richiudiamo il tutto.

Abbiamo difronte un case serio, bello e soprattutto con un ottimo airflow nonostante le dimensioni.

Aver messo griglie ovunque insieme ai filtri anti polvere ci regala un effetto vedo non vedo molto pregevole.

 

Siamo giunti alla fine della nostra recensione.

Chi ci segue lo sa, i case ITX ci toccano il cuore, e il Thermaltake Tower 200 non è stato da meno.

Le dimensioni esterne lo rendono adatto a qualsiasi ambiente o spazio. Avere i filtri ovunque vi permetterà di tenerlo a terra, oppure in un angolo della scrivania, senza paura di ritrovarvelo completamente pieno di polvere.

Gli spazi interni sono stati studiati cosi da permettere il montaggio di hardware che non andrebbe neanche in alcuni mid tower ATX.

Thermaltake come al solito merita gli elogi per la progettazione.

Il Thermaltake Tower 200  si trova sul mercato a circa 129 euro. Un prezzo che lo mette in competizione con molti case Mid tower. Ma il mondo ITX è un campo di battaglia tutto particolare e possiamo assicurarvi che se state pensando ad una nuova macchina compatta fuori e spaziosa dentro il T200 ha sicuramente il suo perchè.

Di seguito trovate il nostro video.

Assegniamo al prodotto cinque stelle e un award.