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Viper V380 7.1 Headset RGB. Recensione

Software e funzionamento

Il prodotto è accompagnato da un software che potrete scaricare dal sito del produttore. Tale programma non è necessario o obbligatorio per la gestione del prodotto ma vi consigliamo di installarlo per usufruire dei tanti setting disponibili.

Non siamo difronte al migliore software per headset ma l’impegno del produttore si vede. Siamo difronte ad un headset con interfaccia USB, questo significa che il prodotto utilizza una sua scheda audio interna per la gestione del suono. In questa circostanza poter gestire da un programma dedicato le varie impostazioni di equilibratura risulta essere necessario.

Come potete vedere dalla prima immagine non abbiamo tantissime impostazioni, ma sulla sinistra possiamo selezionare l’equalizzazione mentre sulla destra i vari effetti che possono migliorare la resa.

Il prodotto ha un 7.1 virtuale che funziona abbastanza bene, ma sicuramente perfezionabile via software.

Parliamo un po’ dei driver, il produttore ha utilizzato dei neodimio da 53 MM. Più grandi di quelli che normalmente siamo abituati a vedere su headset da Gaming. Il prodotto ha una impedenza di 64 ohm e la capacità di gestire frequenze da 20 a 20000, coprendo un ottimo range.

L’isolamento offerto dalla struttura delle cuffie chiuse non è male, si somma con quello ENC che viene invece gestito via software mediante l’utilizzo del microfono.

Abbiamo provato il nostro headset in Gaming, con degli ottimi risultati, il 7.1 riesce a gestire abbastanza bene le situazioni caotiche. Ovviamente un po’ di calibrazione fatta a mano ha migliorato la resa generale.

Non abbiamo difronte un prodotto nato per la musica, lo dimostrano tutta una serie di scelte fatte dal produttore. Detto questo comunque il prodotto non sfigura. Soprattutto dopo che avremo parlato del prezzo.

Prova microfono.

 

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