Concludiamo questa settimana recensendo un prodotto veramente molto interessante, il Gamer Storm Macube 310 un case ATX che utilizza un sistema di calamite per il fissaggio dei pannelli laterali che poi potrete bloccare con dei comodi gancetti. Ma andiamo per ordine, siamo difronte ad un case che offre la possibilità di montare schede madri fino al formato ATX, la paratia finestrata è di un ottimo vetro temperato. Troviamo un reggi scheda video che può essere comodamente regolato, una soluzione decisamente molto comoda se ci troviamo difronte ad una pesante custom. Il produttore ha completamente chiuso la parte frontale del case, lasciando però una feritoia che parte dalla parte laterale del frontale e prosegue per tutto il top, come sappiamo le soluzioni estetiche degli ultimi anni hanno portato i produttori a optare sempre più per questa tipologia di soluzione rispetto alle classiche “griglie forate” lungo tutto il pannello frontale. Altra cosa che sicuramente farà piacere all’appassionato è la possibilità di installare comodamente un AIO da 360 MM, sul frontale infatti lo spazio è più che sufficiente e soprattutto non c’è necessità di smontare la slitta per gli HDD.
Proseguiamo però per gradi, scopriamo le varie caratteristiche tecniche per poi scendere nei dettagli. Gli spazi interni sono tutti sfruttati minuziosamente dal produttore, che pur mantenendo una linea molto pulita è riuscito a creare un prodotto che può ospitare qualsiasi tipo di build.

La confezione del prodotto è abbastanza anonima, un guscio di polistirolo protegge il case durante il trasporto.
Passiamo ad osservare l’esterno del case, la paratia finestrata è protetta su entrambi i lati da una pellicola che evita graffi o macchie durante l’assemblaggio. Il produttore ha previsto nella parte superiore del vetro una specie di maniglia in plastica, su questa troviamo due magneti che permettono di ancorare la paratia alla struttura del case, per evitare che questa possa staccarsi il vetro viene inserito in una feritoia in plastica nella parte bassa.

Il frontale del case è completamente chiuso e liscio, nella parte bassa troviamo il simbolo del produttore. Anche l’altra paratia, quella non finestrata, è stata munita di due magneti cosi da poterla fissare semplicemente appoggiandola. Possiamo notare come da entrambi i lati siano muniti della griglia laterale per permettere al sistema di respirare.

Il retro del case è dotato di un coperchio che copre la parte dove inserire le viti che bloccheranno la vostra scheda video o qualsiasi altro hardware che installerete sulle porte d’espansione PCI.

Il top del case a differenza della parte frontale è stato completamente forato cosi da permettere al sistema di espellere l’aria calda.
Sul fondo troviamo due strutture che sorreggono i piedi forniti di pad anti vibrazione. La slitta per gli HDD può essere rimossa semplicemente svitando le quattro viti che troviamo in questa zona, questa soluzione può essere particolarmente utile se dovrete utilizzare radiatori di grosse dimensioni.

Connettività.
Nella parte alta è situata inoltre anche la connettività.

La parte superiore è facilmente removibile, questo vi permetterà di poter comodamente operare in questa zona, installando ventole da 120 mm o da 140 mm.

La paratia laterale non finestrata usa lo stesso sistema di bloccaggio visto sulla paratia in vetro.
Nella parte superiore nel retro troviamo un controller fan capace di pilotare ben quattro ventole, sicuramente una soluzione comoda per utilizzare un unica porta sulla scheda madre. Al centro troviamo due fasce in velcro per sistemare i cavi. Sulla destra troviamo due slitte per dischi da 2.5 pollici mentre invece sulla sinistra possiamo vedere la vite per regolare il reggi GPU. La parte bassa invece ci permette l’installazione di due dischi da 3,5 pollici e del PSU, lo spazio è sufficiente per installare tranquillamente un alimentatore modulare.

Rimuoviamo il vetro temperato, potete cosi notare come il produttore abbia strutturato questa zona.

Andiamo a conoscere come il produttore ha strutturato l’interno del nostro case. Il copri PSU copre tutta la parte bassa, troviamo una apertura in prossimità del PSU cosi da poter mostrare l’etichetta o l’eventuale illuminazione RGB. La piastra della scheda madre è dotata di gommini passa cavo e di tutte le feritoie necessarie per un pulito cable management. Potete notare sulla destra il comodo reggi GPU, una soluzione del genere risulta essere particolarmente adatta per reggere le grosse schede video Custom che tendono a flettersi.

Qui potete vedere le slitte per le periferiche d’archiviazione, quelle da 3.5 pollici sono dotate di fori anche per periferiche da 2.5 pollici. Utilizzerete poi delle viti per bloccare le nostre periferiche tra cui SSD e HDD.

Andiamo ad osservare il retro del case, il cable management risulta essere molto semplice. Gli spazi sono stati studiati per permettere all’utente di ottenere un ottimo risultato, pulito ed ordinato. Grazie allo fascette in velcro e alla possibilità di inserire altre fascette classiche in posizioni strategiche, potrete senza problemi tenere a bada una grande quantità di cavi.

Montiamo il resto dell’hardware e andiamo a vedere come risultano occupati gli spazi, come potete ben vedere nonostante la presenza di un AIO da 360 MM lo spazio risulta essere più che sufficiente. Il produttore dichiara la possibilità di ospitare schede video fino a 330 MM, è possibile farlo anche montando un AIO come il nostro. Volendo lo spazio permette di montare un AIO da 360 mm anche nella parte superiore.

Una volta richiuso il nostro case possiamo apprezzarne pienamente la bellezza. Il prodotto riesce a valorizzare a pieno l’hardware installato al suo interno, fornendoci una vista piena e bella da vedere di tutto quello che installeremo al suo interno e celando le parti meno interessanti. Vi ricordo che nella foto vi sono incluse le tre ventole del Castle 360. Il case monta un unica ventola da 120 mm non RGB sul retro in espulsione.

Siamo giunti alla fine della nostra recensione, il Gamer Storm Macube 310 è un case dalle caratteristiche decisamente interessanti, con un ottimo rapporto prezzo prestazione, su Amazon americano infatti lo troviamo a circa 53 dollari che considerata la qualità generale del prodotto nel suo complesso è più che ponderato. La scelta di un frontale chiuso offre sicuramente un design accattivante, il produttore ha affidato il flusso d’aria a delle griglie laterali, come siamo sempre più abituati a vedere, tale soluzione però limita un pò il flusso d’aria in entrata, mentre non abbiamo nessun tipo di problema con quello in uscita. La paratia laterale finestrata è sicuramente di qualità come un pò tutti i materiali utilizzati, siamo difronte ad un case di fascia medio bassa con qualità dei materiali di livello alto!
Non possiamo che fare i complimenti a Deep Cool che con il marchio Gamer Storm continua a portare sul mercato prodotti con un livello qualitativo sempre più alto. Assegniamo quindi al prodotto cinque stelle e un award.
Hardware Ready Ready to Bench?








