Oggi proveremo per voi un nuovo prodotto della serie Taurus di iTek, la giovane marca italiana che tanto si sta impegnando per un salto di qualità con un occhio all’estetica generale e, soprattutto, con prezzi accessibili a tutti. La Itek Taurus ITKX06 che proveremo oggi monta degli switch di tipo blu, sicuramente tra i migliori in scrittura per il feedback al tatto e all’udito. La tastiera vanta in oltre un ottimo sistema di illuminazione e la possibilità di rimuovere tutti gli switch per sostituirli con quelli che preferite.
La confezione del prodotto è molto ben curato. Troviamo sul frontale una rappresentazione dello stesso e l’indicazione di tutte le maggiori caratteristiche che lo accompagnano.
Sul retro troviamo in italiano e in inglese altre informazioni.
Una pellicola trasparente protegge la tastiera da graffi. In bundle troviamo il manuale di istruzione, l’apposito attrezzo per rimuovere i tasti e gli switch e un simpativco pacchetto con gli altri 4 switch che sono possibili montare su di essa.
Cominciamo analizzando il prodotto. La tastiera è completamente in metallo nella parte superiore e vanta i tasti totalmente in rilievo.
Grazie al tasto funzione si riesce ad accedere ad alcune funzioni della tastiera, da F1 a F4 vi è la possibilità di selezionare il Polling della tastiera fino a 5MS. Da F10 a F12 è possibile controllare il volume del sistema. Da F5 ad F8 è possibile selezionare delle funzioni Macro, registrabili sulla tastiera grazie alla memoria integrata.
Sul retro troviamo quattro gommini con due robusti piedini per rialzarla.
Il cavo utilizzato è lungo 1.6 metri e vanta un connettore placato in oro.
La tastiera permette di smontare ogni tasto, sia per una pulizia completa della stessa sia per la possibilità di rimuovere gli switch. 
Come anticipato da parte di iTek c’è sempre una grande attenzione alla questione estetica, è per questo che i lati della superficie superiori sono curati e sagomati.
Quando si parla di tastiere meccaniche entra sempre in campo la questione gusti, ogni persona predilige uno switch ad un altro e questo sicuramente rende la scelta per la propria tastiera complessa, soprattutto se non se ne possono provare molti di switch.
La iTek in questione monta degli switch cloni di tipo blu con feed tattile e uditivo classico di questa tipologia di meccanismo. A mio parere i migliori per scrivere sono proprio questa tipologia, che permettono di avvertire al meglio il tasto.
Per quanto riguarda invece il gaming in particolare sicuramente preferirete utilizzare i Brown o i red, i blu dopo un pò risultano scomodi per via del rumore. per quanto riguarda la testiera in se per se la posizione delle mani è comoda sia in scrittura che in gioco, i tasti sono all’altezza giusta. La retroilluminazione ha uncinello di luminosità ottimale e non stanca.
Ottima anche la gestione Antighosting dei tasti, questa mediante switch può essere usata sia 6KRO sia NKRO, permettendoci di premere tutti i tasti che vogliamo.
Sostituzione Switch facilitato.
Grazie agli strumenti forniti in bundle è possibile sostituire gli switch stock con altri switch, itek ha ben pensato di fornire in bundle alcuni switch di prova, grazie ad essi potrete provare quale più fa al caso vostro.


Illuminazione RGB.
Non essendoci un software la gestione dell’illuminazione va gestita con una combinazione di tasti legati al tasto funzione. Sul manuale si parla di 7 modalità differenti di illuminazione, grazie ad esse potrete già farvi un idea. Se no dedicando un pò di tempo alla tastiera potrete personalizzare al meglio la vostra meccanica. L’illuminazione è a zone e non a singolo tasto.
Siamo giunti alla fine della nostra recensione iTek Taurus ITKX06 è una tastiera meccanica decisamente molto interessante, questa offre ad un prezzo interessante switch che vantano una resistenza fino a 60MLN di click, quindi un prodotto che sicuramente mette alla base una buona qualità di materiali. La struttura che compone la tastiera è molto rigida e grazie ai piedini gommati rimane ben bloccata sulla scrivania. La tastiera offre sicuramente tante funzionalità e non necessita di software. Questo a nostra opinione non è sempre un pregio, infatti mediante un buon software la vita dell’utente finale sicuramente sarebbe più semplice nel complesso.
Il prodotto ha un prezzo spedito intorno ai 60 euro, del tutto onesto con le caratteristiche e la qualità generale. La possibilità e la semplicità di cambiare switch possono portare l’utente a crearsi una tastiera ibrida, con tasti più aggressivi per le sessioni di gaming e magari i blu a su tasti più usati per la scrittura.
Unica nota a mio parere negativa è l’assenza di un software per macro e illuminazione, che costringe l’utente ad usare delle combinazioni di tasti non sempre semplici ed intuitivi.
Hardware Ready Ready to Bench?



















