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GMKtec EVO-X5 Pro: mini workstation AMD per AI locale

GMKtec ha presentato EVO-X5 Pro, una mini workstation con processore AMD e 192 GB di memoria unificata progettata per professionisti e applicazioni di intelligenza artificiale eseguite in locale. Il sistema estende la famiglia EVO e mira a fornire sulla scrivania risorse utili all’esecuzione di modelli AI senza ricorrere al cloud per l’elaborazione.

GMKtec EVO-X5 Pro: mini workstation AMD per AI locale

La commercializzazione è prevista in autunno, mentre il prezzo non è stato ancora comunicato. Al cuore della macchina si trova il Ryzen AI Max+ Pro 495, SoC della famiglia Gorgon Halo con 16 core e 32 thread basati sull’architettura Zen 5. La frequenza massima dichiarata raggiunge i 5,2 GHz, con 64 MB di cache.

Il chip prevede un intervallo operativo compreso tra 45 e 120 watt; GMKtec mette a disposizione tre modalità di potenza selezionabili in base al carico di lavoro. I valori associati a ciascun profilo non sono stati specificati nel materiale disponibile.

La componente grafica è affidata alla Radeon 8065S integrata, con 40 compute unit e frequenza fino a 3.000 MHz. A questa si affianca una NPU XDNA 2 da 55 TOPS, mentre la capacità di calcolo AI complessiva dichiarata per il chip arriva a 131 TOPS. Si tratta di un valore teorico aggregato che non indica direttamente la velocità di generazione del testo di un modello linguistico, dipendente anche dal software e dal modello utilizzato.

I 192 GB di memoria unificata ampliano lo spazio per i modelli AI locali, ma la velocità effettiva dipenderà anche dal software e dai carichi utilizzati. Questa capacità rappresenta il dato più interessante per chi desidera eseguire modelli di grandi dimensioni in locale, ampliando lo spazio disponibile per pesi e dati di lavoro.

L’obiettivo di concentrare queste risorse in poco spazio accomuna EVO-X5 Pro ad altre proposte, tra cui il desktop compatto di Acer dedicato all’IA locale, pur con piattaforme hardware differenti.

La connettività comprende due porte USB4 anteriori e due USB4 V2 posteriori (con supporto per GPU esterne e collegamento di unità in cluster), oltre a due USB 3.2, due porte Ethernet da 10 GbE e un’uscita HDMI; viene inoltre dichiarato il supporto all’uscita video 8K.

La possibilità di collegare più macchine richiede comunque software capace di distribuire il lavoro e non equivale automaticamente a sommarne le prestazioni.

Il telaio interamente metallico, lavorato CNC, ospita un sistema di raffreddamento a camera di vapore con tre ventole e controllo termico intelligente. È presente anche un tasto multifunzione dedicato. Questa dotazione accompagna i tre profili energetici, ma mancano ancora misurazioni indipendenti su temperature, rumorosità e prestazioni sostenute durante l’esecuzione dei carichi AI.

Sul fronte software, GMKtec include il proprio agente Claw AI e il supporto alla gestione remota AMD DASH attraverso l’adattatore di rete RJ45 DASH, affiancato da un chip di sicurezza dTPM 2.0 dedicato. Restano da conoscere prezzo e risultati pratici con i diversi modelli: saranno questi dati a chiarire quanta capacità di elaborazione locale la mini workstation riuscirà effettivamente a offrire.

* Contenuto realizzato con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.