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Trump rinomina l’IA: ora si chiama “Super Intelligence”

Trump rinomina l’ia. Donald Trump ha firmato lo scorso 29 settembre un ordine esecutivo intitolato «Inaugurating the Era of Super Intelligence», che impone a tutte le agenzie federali di sostituire le espressioni “intelligenza artificiale” e “AI” con Super Intelligence e la sigla “SI”.

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Il vincolo riguarda comunicazioni ufficiali, siti web, rapporti e documenti di policy dell’intero ramo esecutivo, ad eccezione dei regolamenti già emanati, i contratti e i documenti storici. Secondo il testo, l’etichetta coniata circa settant’anni fa non descrive più adeguatamente le tecnologie che “vanno ben oltre quanto immaginato quando il termine “Artificial Intelligence” fu coniato”.

Trump rinomina l’ia: perché è importante

Trump ha aggiunto ai giornalisti: “Non è artificiale, siamo tutti d’accordo su questo”. La firma dell’ordine esecutivo è avvenuta al termine di una giornata di incontri alla Casa Bianca con Elon Musk (X), Jensen Huang (NVIDIA), Mark Zuckerberg (Meta), Sundar Pichai (Alphabet), Dario Amodei (Anthropic) e Greg Brockman (OpenAI). Questi ultimi hanno sottoscritto un accordo volontario e separato dall’ordine: prevede controlli interni, processi di monitoraggio e valutazioni esterne indipendenti sui modelli avanzati, con supervisione dei consigli di amministrazione.

L’intesa, tuttavia, non obbliga i firmatari ad adottare il nuovo termine. Le agenzie hanno ora 60 giorni per proporre una definizione formale, benché nella ricerca “superintelligenza” indichi già un sistema capace di superare l’uomo in quasi tutti i domini cognitivi, soglia che nessun modello esistente ha raggiunto.

L’operazione si inserisce in una prassi ormai consolidata del Presidente. Il 20 gennaio 2025, primo giorno del secondo mandato, un ordine esecutivo trasformerà il Golfo del Messico in “Gulf of America” per mappe e documenti federali e ripristinerà “Mount McKinley” al posto di Denali, nome restituito alla vetta dell’Alaska nel 2015, lasciando però invariata la denominazione del Denali National Park and Preserve. Il cambio vale solo per la nomenclatura statunitense: Google Maps mostrerà il nuovo nome agli utenti negli Stati Uniti ed all’estero.

Nel settembre 2025 sarà toccato al Pentagono, autorizzato a usare Department of War come titolo alternativo del Department of Defense, dato che solo il Congresso può modificare per legge il nome di un dipartimento. Il 27 agosto 2026 il Lago Ontario diventerà “Lake America” per il governo federale, nonostante l’opposizione di Canada e Stato di New York; “abbiamo un golfo e abbiamo un lago”, ha commentato Trump, che punta ora a un oceano e ha rilanciato a settembre una mappa con il New Mexico ribattezzato “New America”.

Cosa cambia e quali sono gli effetti

Più accidentato è stato il tentativo personale: il consiglio del Kennedy Center ha votato nel dicembre 2025 l’aggiunta del nome del presidente, ma nel maggio 2026 un giudice federale ha dichiarato illegittima l’operazione e la scritta è stata rimossa a giugno. Sull’Institute of Peace, invece, il nome è rimasto.

Questo precedente suggerisce l’esito probabile anche per la “SI”: il lessico federale cambierà rapidamente, mentre ricercatori, imprese e altri governi non sono tenuti a seguirlo. Nei prossimi due mesi si vedrà quale definizione arriverà dalle agenzie.

Fonte e approfondimento su trump rinomina l’ia: articolo originale.

* Contenuto realizzato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.