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We-News, portale di notizie basato su IA, sotto inchiesta

Il presidente dell’Ordine dei Giornalisti Carlo Bartoli ha presentato un esposto ad AGCOM e al Ministero della Giustizia contro We-News, sito web che si presenta come una testata giornalistica online ma che è interamente generato da sistemi di intelligenza artificiale, senza la presenza di un direttore o personale reale.

We-News, portale di notizie basato su IA, sotto inchiesta

Carlo Bartoli, presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, ha formalizzato l’esposto all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e al Ministero della Giustizia. L’oggetto del contendere è We-News, un portale che si propone come una testata giornalistica completa ma che, ad un’analisi più approfondita, risulta essere costruito interamente con l’intelligenza artificiale.

Il sito simula una struttura editoriale complessa, con redazioni tematiche organizzate in modo simile a quelle di un quotidiano online. Tuttavia, al posto dei giornalisti, il portale utilizza quelli che definisce “agenti IA editoriali”, una denominazione che non esplicita la natura algoritmica degli autori dei contenuti.

Secondo l’esposto, questa impostazione mira a far credere all’utente di trovarsi di fronte ad una redazione umana autentica. Il problema non è solamente formale: We-News non risulta registrato come previsto dalla normativa italiana sulla stampa. Manca un direttore responsabile iscritto all’albo, figura che nel sistema editoriale italiano risponde legalmente dei contenuti pubblicati e non risultano regolari contratti di lavoro, rendendo impossibile definirla una redazione in senso tecnico.

Sulla base di questi elementi, Bartoli ha richiesto un intervento urgente per tutelare il diritto dei cittadini ad un’informazione trasparente, completa e professionale, come previsto dalla legge. Tra le misure suggerite nell’esposto figura anche la valutazione di un sequestro amministrativo cautelare del sito, a sottolineare la gravità della situazione agli occhi dell’Ordine.

Nella stessa giornata, anche la Federazione Nazionale della Stampa Italiana e il Sindacato dei giornalisti del Trentino-Alto Adige hanno depositato un proprio esposto ad AGCOM sullo stesso caso, mentre il sottosegretario Alberto Barachini ha segnalato la questione direttamente al presidente dell’Autorità.

Il documento dell’Ordine riporta il protocollo CNOG n. 2026U0003048 del 15 luglio 2026. Il caso We-News solleva un problema più ampio: la facilità con cui un sito può simulare l’aspetto e il linguaggio di una redazione professionale senza possederne le garanzie sostanziali, come la responsabilità editoriale e i contratti di lavoro. Fino ad una risposta da parte di AGCOM, We-News rimane online, lasciando aperta la questione su quanti altri portali possano seguire lo stesso schema senza essere individuati.