Home / News / Xbox Cloud Gaming: smartphone come controller e Wi-Fi diretto per il Nano Controller

Xbox Cloud Gaming: smartphone come controller e Wi-Fi diretto per il Nano Controller

Microsoft sta sperimentando due nuove funzionalità per Xbox Cloud Gaming volte a offrire maggiore flessibilità nel controllo dei giochi sulle Smart TV. L’obiettivo è ridurre la dipendenza dal tradizionale controller fisico.

Xbox Cloud Gaming: smartphone come controller e Wi-Fi diretto per il Nano

La prima novità introdotta permette di utilizzare uno smartphone, sia Android che iPhone, come controller virtuale. Quando una Smart TV compatibile non rileva un controller collegato, il sistema proporrà automaticamente l’utilizzo dello smartphone per controllare il gioco. I comandi verranno visualizzati direttamente all’interno del browser del telefono, eliminando la necessità di installare applicazioni dedicate o software aggiuntivi per trasformarlo in un gamepad.

Xbox Cloud Gaming: perché è importante

Alcuni titoli potranno inoltre offrire controlli touch personalizzati, adattati specificamente alle proprie caratteristiche di gioco. Per accedere a questa funzione è necessario attivare l’opzione “Preview Features” all’interno della sezione Impostazioni > Account dell’esperienza Xbox sulle Smart TV compatibili. Successivamente, avviando un gioco senza aver collegato alcun controller fisico, la televisione mostrerà un codice QR che dovrà essere scansionato con lo smartphone per caricare i controlli sullo schermo del dispositivo mobile.

Questa funzionalità è attualmente disponibile nei Paesi in cui Xbox Cloud Gaming è già attivo, inclusa l’Italia. Microsoft avverte che la disponibilità di dispositivi e giochi compatibili potrebbe essere limitata durante questa prima fase di test.

La seconda sperimentazione riguarda il nuovo Xbox Nano Controller e, almeno inizialmente, è disponibile soltanto negli Stati Uniti. Invece della consueta connessione Bluetooth alla TV, che richiede la trasmissione degli input attraverso Internet, il controller utilizza una connessione Wi-Fi per comunicare direttamente con i server di Xbox Cloud Gaming sui quali viene eseguito il gioco. Questo approccio mira a ridurre la latenza percepita durante l’esperienza di gioco.

Cosa cambia e quali sono gli effetti

Il principio alla base di questa soluzione ricorda quello adottato in passato dal controller di Google Stadia, servizio di cloud gaming che è stato poi chiuso diversi anni fa. Microsoft non ha fornito dati numerici specifici sulla riduzione della latenza ottenibile, limitandosi a spiegare che il collegamento diretto “può aiutare” a rendere il gameplay più reattivo e fluido.

Questa funzione conferma inoltre una caratteristica del nuovo Xbox Nano Controller che Microsoft non aveva particolarmente evidenziato al momento dell’annuncio: oltre alle modalità di connessione standard, il piccolo controller integra infatti la tecnologia Wi-Fi proprio per comunicare direttamente con l’infrastruttura cloud.

Fonte e approfondimento su Xbox Cloud Gaming: articolo originale.

* Contenuto realizzato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.