Secondo un’analisi condotta da Digital Foundry, Microsoft starebbe valutando la possibilità di utilizzare lo standard SSD M.2 anche per l’espansione dell’archiviazione della console Xbox Helix, potenzialmente abbandonando le soluzioni proprietarie attualmente in uso per Xbox Series X|S.

L’informazione non si basa su comunicazioni ufficiali o fonti specifiche citate nel video di Digital Foundry. Il giornalista Richard Leadbetter suggerisce che Microsoft potrebbe optare per un sistema più tradizionale per ampliare la memoria interna della nuova console, identificata come Project Helix.
Xbox Helix: perché è importante
In sostanza, la nuova Xbox potrebbe adottare un approccio simile a quello utilizzato da PlayStation 5, con un sistema di espansione in stile PC. Questa scelta sarebbe motivata dalle somiglianze previste tra il nuovo modello Xbox e le macchine basate su Windows.
L’adozione del formato proprietario delle Expansion Card per Xbox Series X|S ha ricevuto diverse critiche, nonostante la loro semplicità e funzionalità. Sebbene il sistema sia indubbiamente comodo, ha comportato un costo maggiore della periferica, soprattutto in fase iniziale. Nel tempo i prezzi si sono abbassati, ma a parità di capacità, i dispositivi proprietari prodotti principalmente da Seagate e Western Digital rimangono relativamente costosi.
Lo spirito originale del progetto Helix era quello di creare un dispositivo ibrido tra console e PC. In linea con questa filosofia, la nuova Xbox potrebbe offrire la possibilità di espandere l’archiviazione tramite moduli SSD M.2 facilmente accessibili in un vano dedicato.
Secondo quanto riferito nel video, Helix non dovrebbe consentire modifiche o upgrade dei componenti hardware principali come GPU o RAM, che probabilmente saranno saldati direttamente sulla scheda madre. Tuttavia, la nuova console potrebbe offrire possibilità di espansione tramite PCIe.
Digital Foundry prevede che Microsoft non affretti il lancio di Xbox Helix, con una possibile finestra temporale nel corso del 2028 e non più nel 2027 come inizialmente ipotizzato. Questa decisione potrebbe essere legata alla situazione attuale del mercato hardware e alla volontà di evitare un rilascio troppo ravvicinato a quello della PlayStation 6 di Sony.
Cosa cambia e quali sono gli effetti
Il costo stimato per la nuova console Project Helix si aggirerebbe tra i 1.200 e i 1.800 dollari.
Secondo Digital Foundry, l’analisi suggerisce che Microsoft potrebbe adottare un sistema più tradizionale per espandere la memoria interna della prossima Xbox, abbandonando le espansioni proprietarie utilizzate con Xbox Series X|S. Il giornalista Richard Leadbetter sostiene che questa scelta deriverebbe anche dalla volontà di avvicinare ulteriormente l’esperienza utente a quella dei PC.
La nuova console, nome in codice Project Helix, potrebbe quindi permettere agli utenti di installare moduli SSD M.2 standard per aumentare lo spazio di archiviazione disponibile, semplificando il processo e potenzialmente riducendo i costi rispetto alle attuali Expansion Card. Nonostante l’apertura all’espansione dell’archiviazione, è improbabile che Helix offra la possibilità di modificare o aggiornare altri componenti hardware come GPU o RAM, che dovrebbero essere saldati direttamente sulla scheda madre.
Microsoft potrebbe quindi posticipare il lancio della Xbox Helix al 2028, rinunciando a un rilascio nel 2027. Questa decisione sarebbe motivata dalla situazione attuale del mercato hardware e dalla volontà di non sovrapporsi troppo al lancio della PlayStation 6.
Fonte e approfondimento su Xbox Helix: articolo originale.
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