
Oggi proveremo una delle ultime proposte Antec, un case economico e dal design misterioso. Il produttore infatti lo chiama: The Dapper Dark Phantom, il DP301M è un case di formato M-ATX dal design frontale molto particolare e dotato di illuminazione RGB. Tale proposta è acquistabile sul mercato a circa 70 euro, un prezzo che come vedremo lo butta nella mischia di tanti case interessanti. Sarà riuscita Antec a partorire l’ennesimo case che vi spingerà a comprarlo?

Lo scopriremo insieme durante la nostra recensione.
La confezione mostra un esploso del prodotto e ne mette in risalto il particolare frontale e le maggiori caratteristiche che lo accompagnano.
Un guscio in polistirolo e una plastica trasparente proteggono il case durante il trasporto.
Bundle.
Presenti il libretto di istruzioni e la viteria necessaria all’assemblaggio.
Il nero è sicuramente il colore di questo prodotto, il produttore ha optato per un vetro temperato di qualità e molto oscurato. A secondo della luce riesce a celare quasi completamente l’hardware all’interno, sembrando quasi una paratia chiusa. Effetto che sicuramente piacerà a tanti, anche se non è il tipico effetto che prediligiamo, soprattutto con hardware di fascia alta. Questo non toglie che il vedo e non vedo con qualche led messo bene possa offrire veramente un effetto unico. Il vetro è fissato con quattro viti e protetto da due pellicole che toglieremo a lavoro finito.

Come dicevamo poco fa il frontale è molto particolare, troviamo una griglia sfalsata che disegna quasi un boomerang, lungo tale apertura troviamo i led a 5v del prodotto. Per quanto riguarda la paratia non finestrata e il retro abbiamo poco da segnalare, tranne il sistema a sportellino per le periferiche PCI.

Sul top troviamo la connettività sulla sinistra e un grosso filtro anti polvere che copre le griglie per le ventole. Sul fondo troviamo un altro filtro e diverse posizioni per la griglia per gli HDD, idea sempre geniale viste le differenti dimensioni dei vari PSU.

Connettività.
Il case oltre ai tasti dedicati all’accensione e al reset è fornito di jack hd audio e due porte USB 3.0. Presente anche il tasto per la gestione dei led.

Il frontale è semplicissimo da rimuovere, cosi facendo è possibile installare ventole aggiuntive e pulire il grosso filtro anti polvere magnetico.
Il vetro si rimuove comodamente svitando con le mani le quattro viti presenti agli angoli, poi nella parte bassa il produttore ha lasciato una fessura per spingere verso avanti il vetro ed afferrarlo comodamente.

Lo spazio interno è molto generoso, anche se parliamo di un case che nasce per ospitare schede madri ITX e M-ATX. Il grosso compri PSU percorre tutto il fondo del case ma presenta la fessura per alloggiare ventole o un AIO. Fate attenzione, se installate un AIO di grosse dimensioni potete spostare un pò la slitta per gli HDD, ma questo significherà avere meno spazio per il PSU e gli eventuali cavi sleevati! Il case è fornito di un unica ventola, ne avremmo preferita una seconda in immissione sul frontale.
Presente, sempre per valore estetico, una fessura all’altezza del PSU, cosi da mettere in risalto questo e l’eventuale illuminazione RGB.

Il retro del case può ospitare due SSD o HDD da 2.5 pollici con due HDD da 3.5 pollici, oppure tutte periferiche da 2.5 pollici.

Il sistema di montaggio per gli HDD prevede degli sganci rapidi a scatto, installarli e rimuoverli è immediato. Mentre per le periferiche da 2.5 pollici dovrete usare quattro viti forniti in bundle.

In fase di montaggio, causa cavetteria modulare abbiamo rimosso la slitta per gli HDD per poi rimontarla dopo. La fessura frontale sarà fondamentale con il nostro PSU RGB.

Per esaltarne le forme abbiamo montato una scheda madre ITX. In tale modo abbiamo potuto giocare con i cavi e mostrarvi come nonostante sia un case “M” si possono ottenere ottimi risultati, quasi da farlo sembrare di grandi dimensioni!
Illuminazione RGB.
Finiamo il montaggio dell’hardware e godiamoci uno dei molteplici effetti RGB del case! inoltre abbiamo dovuto giocare un pò con la macchina fotografica per mostrarvi come il vetro molto oscurato offra una visibilità che con una luce bassa si limita a svelare solo i led o comunque le zone direttamente illuminate, facendo scomparire il resto.
Siamo giunti alla fine della nostra recensione, Il DP301M è un case che può permettervi di occultare il vostro hardware. Privilegiando i giochi di luce e l’utilizzo di led che sicuramente sull’hardware attuale non mancano. A livello qualitativo c’è poco da dire siamo anche sopra a quello che ci si può aspettare da case di 70 euro, anche se negli ultimi anni il livello qualitativo generale è salito. Se possiamo muovere una critica è la mancanza di almeno una seconda ventola in immissione. Oggi giorno si possono acquistare case, con livello qualitativo leggermente inferiore, ma sicuramente con una dotazione di ventole superiore.
Per quanto riguarda il design muovere una critica è veramente difficile. Il prodotto risulta essere decisamente bello ed elegante lasciando all’utente un buon livello di mistero da sfruttare a proprio vantaggio.
Assegniamo cinque stelle, avremmo concesso anche un award se fosse stata presente almeno un altra ventola standard.
Hardware Ready Ready to Bench?


























































