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Fractal Design Celsius+ S28 Prisma. Recensione AIO da 280 MM

Dopo aver provato per voi il top di marca con radiatore da 360MM ci accingiamo a provare un altro modello, sicuramente molto interessante. Proveremo per voi il Fractal Design Celsius+ S28 Prisma, un AIO con radiatore da 280 MM, fornito di tutte le chicche di questa serie Prisma da poco lanciata dal noto produttore svedese. Siamo difronte ad un prodotto che è una evoluzione a tutto tondo degli ottimi Celsius di prima generazione, ne eredita molti tratti ma porta con se anche dei cambiamenti.

Siamo difronte ad un prodotto fornito di illuminazione RGB, che mancava al modello precedente e che oggi è diventata sicuramente normalità su questi dispositivi. Il produttore con la solita eleganza non ha messo due led ma ha sviluppato una bella illuminazione RGB a 5V anche sulla pompa. Presente inoltre l’HUB che oltre a permettere di controllare le ventole con un unico cavo, come succedeva con il predente modello, permette anche di collegare i cavi 5V per i Led provenienti dalle due ventole.
In questa maniera avremo solo due cavi in uscita dalla pompa, quello per i led potrete decidere voi se montarlo o meno. Ma procediamo per gradi, andiamo a vedere le maggiori caratteristiche del prodotto e poi passiamo alle performance.

La confezione in bianco mette subito in risalto il prodotto e tutte le caratteristiche che lo accompagnano. L’illuminazione RGB viene da subito messa al centro della scena. In bundle troviamo la viteria per montare il nostro dissipatore e le ventole. Fractal ha optato per un sistema d’ancoraggio con corona, cosi passare dalla staffa per intel a quella per AMD è un attimo. Un sistema sicuramente comodo e compatibile con molti prodotti per uso differente dal dissipare CPU.

La ventole utilizzate sono delle Prisma AL-14 PWM ARGB con cuscinetti SSL. Si tratta di ventole PWM con 500 – 1700 RPM come regime di rotazione. Al massimo dei giri queste due ventole producono un rumore di 34.1 dBa. A livello prestazionale raggiungono i 103.9 CFM con una pressione statica di 2.38 mm H2O. Si tratta di ventole adatte al funzionamento su radiatori. Come collegamenti il produttore ha optato per un 4 Pin PWM  e per due cavi, uno maschio e uno femmina, per RGB a 5V a 3 Pin.

Il radiatore vanta una folta superficie lamellare e un gran numero di tubi per il passaggio del liquido. In tale maniera si ottiene un ottima distribuzione del calore che verrà poi dissipata dalle nostre ventole.

La lunghezza dei due tubi è di 40 Cm, una lunghezza giusta per assicurare il waterblock alla scheda madre da tutte le zone del case. Come per il precedente modello una delle chicche che merita menzione è sicuramente l’HUB che si evolve, diventando sia HUB per ventole che per i led RGB. Il cavo che collega questo alla ventola passa da uno dei tubi e viaggia fino al waterblock.

Passiamo al blocco pompa waterblock, è da essa che partono tutti i collegamenti elettrici per il corretto funzionamento di ventole e illuminazione. Fractal non ha solo creato una pompa, ma ha anche pensato ad un funzionamento intelligente della stessa. Vi basterà infatti ruotarla dal funzionamento PWM a quello AUTO per lasciare a lei gestire la velocità di rotazione sia delle ventole che della pompa. Un sistema intelligente che ci permette di lavorare a prescindere da software o impostazioni della scheda madre.

La superficie di contatto con la CPU è in rame, la pompa viaggia da un minimo di 800 ad un massimo di 2800 RPM. Il produttore ha impostato un sistema di protezione che fa viaggiare la pompa a 3500 RPM nel momento in cui il liquido tocca il 60 gradi.

Il sistema con la corona rotante permette di passare dalla staffa per intel a quella per AMD in un lampo!

L’hardware utilizzato nei nostri test.

La piattaforma utilizzata è AM4 con un 1800x prima a default e poi in overclock a 4 Ghz.

Rumorosità e temperature

I test sono stati svolti con temperatura ambiente di 20 gradi.

Test con il Ryzen 1800x.
Ryzen 1800x a stock.

Ryzen 1800x a 4Ghz.

Test precedenti di dissipatori con il Ryzen 1600.
Ryzen 1600 a stock.

Ryzen 1600 a 3.8Ghz.

Sistema di montaggio.

Il dissipatore sfrutta il sistema di montaggio Stock di AM4. Su intel dovrete seguire le istruzioni che trovate sul sito.

Il sistema di illuminazione.

Per gli effetti luce ho dovuto usare un controller esterno. Il Celsius+ infatti non ha un controller con gli effetti pre applicati, ma si affida al controller del case o della scheda madre.

Siamo giunti alla fine della nostra recensione. Nonostante i 26 gradi ambiente il nostro S28 ha affrontato senza paura il 1800X portando a casa grandi prestazioni che ci fanno presagire delle performance perfette anche per affrontare CPU più prestanti e con TDP più alti di quello della nostra CPU. Il Fractal Design Celsius+ S28 Prisma è un AIO perfetto per tutti quei case che non permettono di installare AIO da 360 MM.

Il livello qualitativo generale è alto e in linea con gli standard del produttore svedese. L’illuminazione è ben studiata e risulta particolarmente gradevole alla vista. Il sistema d’ancoraggio su AMD, utilizzando il sistema stock non è tra i miei preferiti, ma una volta fissato bene funziona come deve.  Il prezzo è importante, si parla di 180 euro per il prodotto appena testato. A questo prezzo si va a scontrare anche con alcuni dissipatori AIO, lo fa senza sfigurare a livello di performance pure.

La scelta del dissipatore è sicuramente qualcosa di molto complesso. Un dissipatore sovradimensionato può essere inutile, mentre uno sottodimensionato può portarvi problemi di surriscaldamento della CPU. Siamo sicuri che con un Celsius+ S28 Prisma sotto la scocca non correrete nessun rischio anche con CPU di fascia alta e molto alta.