Oggi a finire sotto la nostra batteria di test è il mouse da Gaming Razer Basilisk, un prodotto che nasce per soddisfare a pieno il gamer più assetato, grazie alle caratteristiche del proprio sensore e altre chicche che lo rendono un prodotto particolare e sicuramente molto interessante. Il Basilisk è venduto ad un prezzo di circa 65 euro, siamo quindi di fronte ad una periferica di fascia alta, ciò, come vedremo, è giustificato dalle tante caratteristiche e dall’ottimo software in dotazione.
Una sobria confezione accompagna il prodotto, esso è raffigurato al centro di essa. Sulla sinistra è presente un chiaro bollino che identifica la tipologia di gioco verso il quale il nostro mouse è pensato. In bundle troviamo il libretto d’istruzione con i classici adesivi, i tastini intercambiabili e ovviamente la periferica.
Il design del Basilisk è essenziale, il nero è il colore predominante almeno finchè questo è spento. La dimensione del mouse sono contenute, ottimo quindi per mani medio piccole. La forma del mouse predilige una presa di tipo palm ma è possibile una presa di tipo finger.
Lateralmente troviamo la superficie gommata poggia pollici e tre tasti programmabili.
Il retro è molto sobrio ed ha forma ergonomica.
Anche sul latro destro troviamo una superficie gommata, ottima per grip d’alto livello.
Frontalmente si nota come sia strutturato il frontale del mouse, esso tende ad essere più alto dal lato sinistro, ossia il tasto per il fuoco negli FPS. Nella parte superiore troviamo la rotellina, essa ha il feed regolabile grazie ad un apposito tasto posto sul fondo del Basilisk. Troviamo anche i due classici bottoni per la regolazione dei DPI.
Tasto personalizzabile.
Una delle chicche che sicuramente rendono questo prodotto decisamente molto interessante, insieme alla su citata personalizzazione del feed della rotellina, è il tasto DPI rimovibile e personalizzabile a seconda della lunghezza del pollice. Inoltre se non utilizzato l’utente può rimuovere il tasto e chiuderlo con l’apposito tappino.



Il fondo del mouse presenta tre grandi pad che gli permettono di scivolare su ogni tipo di superficie. Al centro troviamo il sensore proprietario e su di esso la rotellina che, scusate il gioco di parole, regola la resistenza della rotellina.
Il software Razer è sempre tra i migliori presenti sul mercato, è fondamentale avere un buon software per sfruttare a pieno le caratteristiche dei mouse moderni. Appena attaccato il Basilisk alla porta USB si apre una finestra che ci permette di scaricare automaticamente tutto il nuovo Synapse 3 Beta. Una volta scaricato ed installato il software esso ci presenta quali sono le novità di questo software.
Nella Dashboard ci viene mostrato quale hardware è collegato al nostro PC.
Clicchiamo su mouse e ci viene subito offerta la possibilità di poter programmare tutti i tasti e salvare i nostri profili.
In performance possiamo gestire la risoluzione, potendo decidere anche quanti stages utilizzare. Il polling rate è impostabile fino a 1000 hz.
La gestione dell’illuminazione può essere impostata sia in modo facilitato, da questa apposita schermata, sia in modo avanzato mediante Chroma Studio.
Con quest’ultimo è possibile personalizzare in pieno la gestione dell’illuminazione delle varie zone RGB. Come possiamo notare il Basilisk ha due zone personalizzabili separatamente a piacimento.
Il software permette una calibrazione della superficie personalizzabile. Possiamo utilizzare varie regolazioni pre-impostate dal produttore per tutti i tappetini che questo produce oppure possiamo semplicemente avviare la calibrazione e seguire le semplici istruzioni.
Per ultimo troviamo la sottopagina macro, che ci permette di impostare combinazioni di tasti.
Il Basilisk monta il medesimo sensore presente sul fratello maggiore, che quindi non teme. Nella precisione stiamo parlando del Sensore ottico 5G Razer da 16 000 DPI, che quindi raggiunge la risoluzione dei top mouse al momento in commercio.
Il nostro mouse nasce come prodotto concepito per gli FPS, il sensore si spinge fino a 16000 DPI quindi particolarmente adatto agli FPS arena come a quelli più tattici. La presenza del tasto “Sniper” ci permette un repentino passaggio da una risoluzione all’altra, a secondo dei gusti e delle esigenze del videogiocatore. Ad esempio io ho preferito impostare una risoluzione di 12000 per l’uso normale e con la pressione dell’apposito tasto un calo a 3000 per colpi più precisi.
Abbiamo provato il Basilisk su COD WWII e su Battlefield 1, il mouse si adatta perfettamente alle diverse esigenze, estremamente preciso sia nei colpi da vicino sia su quelli da lontano.
Il mouse scivola molto bene su tutte le varie superficie. L’ergonomia è ben studiata e la zona del poggia pollici offre una comodità migliore rispetto agli altri prodotti Razer.
Sistema d’illuminazione.
Il sistema di illuminazione di questo specifico prodotto è molto sobrio, le due zone illuminate sono ben visibili ma mai pacchiane o esagerate. Sicuramente un punto di forza per chi vuole un mouse top di marca senza troppi fronzoli. Il sistema pre-impostato prevede un continuo cambio di colore. L’utente finale potrà modificare e decidere i colori e gli effetti che preferisce.
Siamo giunti alla fine della nostra recensione, il mouse Razer Basilisk è un prodotto studiato per gli FPS che si lascia apprezzare già dalla prima partita. A differenza degli altri prodotti verdi questo è molto sobrio, con linee eleganti e quindi adatto alla più elegante delle postazioni. Il sensore ottico ha prestazioni ottime, che si adatta sia alla tipologia di gioco e alla tipologia di videogiocatore.
Insomma Razer ha di nuovo fatto centro, offrendo un prodotto semplice nelle linee ma fantastico nelle prestazioni e nella comodità generale.
Assegno al prodotto cinque stelle su cinque.
Hardware Ready Ready to Bench?








































