Le Roccat Khan Pro sono degli Headset da gaming di fascia alta che puntano tutto sulla qualità costruttiva e la qualità del suono. Il produttore tedesco ci ha abituati a prodotti studiati nel dettaglio per stupire e soddisfare i propri clienti. Come vedremo durante la recensione un ruolo fondamentale viene svolto dai due driver studiati per diminuire il rumore, quindi sono adatte anche e soprattutto per luoghi affollati. La riduzione al minimo del lag e la precisione nel far comprendere da dove proviene il rumore le rendono particolarmente adatte a giochi competitivi, non per nulla sono progettate per gli eSport!!!
Il prodotto si presenta da subito con pochi fronzoli, una confezione di colore nero e al suo centro una immagine rappresentativa degli headset. Sul retro troviamo informazioni su alcune delle caratteristiche principali.
Accedendo al bundle troviamo una plastica protettiva che avvolge perfettamente le Khan evitandone urti o movimenti durante il trasporto. Oltre agli headset troviamo un libretto di istruzione e un adattatore che ricongiunge i jack audio e microfono in uno unico, cosi da poterle utilizzare anche su vostro smartphone o con il controller della vostra Xbox.

La scelta della colorazione nera con scritte e simbolo del produttore grigio rende sicuramente molto accattivante il design di questo prodotto. Pochi fronzoli o lucine, l’investimento nella progettazione e costruzione è tutto rivolto altrove. Questo prodotto è specificatamente progettato per l’utilizzo su PC, ancora meglio se con scheda audio dedicata così da permettergli di esprimersi in pieno.
Si capisce immediatamente l’indole dal fatto che nasce con due connettori Jack. Sicuramente una scelta che apprezziamo, e spiegheremo il perché.
L’archetto, che riporta in grande il nome del produttore, è veramente molto robusto ma come d’altronde è un pò tutto il prodotto. L’unica cosa che pare di qualità inferiore è il microfono, ma è semplicemente una scelta intelligente per evitare che accidentalmente si possa danneggiare indossando le Khan. Come un pò tutti gli archetti questo permette di gestire le proprie dimensioni, allungandosi a piacimento e quindi adattandosi a qualsiasi tipo di capo.


I padiglioni sono entrambi robusti e con gli inserti in simil pelle che sono sostituibili in caso di usura.
Questi Headset sono comodi da indossare, non esercitano nessun tipo di pressione sull’orecchio, anche perché sono abbastanza grandi da ospitare completamente un orecchio di dimensioni medio grande. 
I driver sono alloggiati comodamente al centro dei padiglioni, protetti da un tessuto che evita di poterli danneggiare toccandoli. La sostituzione degli inserti in simil pelle è semplicissimo, sicuramente una nota positiva.
Test.
Procediamo con i nostri test, queste cuffie sono completamente dedite al mondo del gaming, ma con nostra grande sorpresa si sono dimostrate anche un prodotto molto valido per qualsiasi altra attività, cosa a cui poche cuffie da gaming ci hanno abituati.
Come nostra consuetudine tutte le cuffie che non sono dotate di scheda audio proprietaria, connettività via wireless o USB vengono provate partendo dalla nostra Xonar U7, una delle migliori schede audio per la propria fascia di prezzo.
Film.
Il film in questione è Iron man 3 in formato Blu Ray con audio DTS. Le Roccat Khan Pro si sono comportate egregiamente sotto tutti i punti di vista, audio chiaro, voci ed effetti sempre precisi. Forse i bassi sono stati un pò più pronunciati di quello che serviva effettivamente, ma la questione cambia da film a film.
Musica.
Dopo averle ascoltate con la prima canzone per la prima volta il pensiero è stato:”peccato non si possa staccare il microfono”. Le Roccat si comportano decisamente molto bene in ambito musicale, cosa che sta diventando sempre più rara negli headset totalmente votati al gaming. Per la fascia di prezzo in cui si piazzano è difficile trovare headset che suonino così, anzi molte volte la qualità è decisamente inferiore. Alti precisi, buoni medi e bassi corposi, il tutto seguito da un volume bello potente. Neanche alla massima potenza le cuffie hanno riportato distorsioni, altra cosa sicuramente da ammirare.
Gioco.
Non sempre una buona cuffia da ascolto musicale è anche una buona cuffia per giocare, questo perché il gioco, soprattutto l’online non è armonioso come una canzone, ma è pieno di rumori quindi servono dei drive molto reattivi e soprattutto molto precisi. Le Roccat Khan Pro riescono veramente molto bene anche in questo. Per una qualità audio superiore ci si può adattare anche a non avere un 5.1 o 7.1, che ricordo per molti headset sono simulati via software, e quindi affidarsi ai tanti programmi di terze parti che vanno a simulare l’effetto a 5 o più satelliti, aiutando ad identificare l’avversario.
Prova microfono.
Qui potete scaricare qualche secondo di prova audio.
Siamo giunti alla fine della nostra recensione, Roccat come al solito sfama sempre la nostra voglia di qualità, le Khan pro sono un prodotto che non possiamo che consigliare a chi vuole una cuffia da gaming capace di soddisfare a pieno la vostra voglia di qualità anche in altri ambiti. Un prodotto di cui si ammira da subito progettazione e qualità, che sicuramente merita una scheda audio dedicata per permettergli di esprimere totalmente il proprio potenziale.
Roccat come sempre sul pezzo.
Hardware Ready Ready to Bench?


















