Assassin’s Creed IV: Black Flag – Un Viaggio nella Golden Age della Pirateria
Assassin’s Creed IV: Black Flag, sviluppato da Ubisoft Montreal e pubblicato da Ubisoft, rappresenta il sesto capitolo principale della celebre serie Assassin’s Creed. Uscito originariamente nell’ottobre del 2013 per PlayStation 3, Xbox 360 e Wii U, è stato successivamente rilasciato nel novembre dello stesso anno per PlayStation 4, Windows e Xbox One. Nel dicembre 2019 ha fatto il suo debutto su Nintendo Switch come parte della collezione The Rebel Collection, mentre nel settembre 2021 è diventato disponibile anche su Google Stadia. Il gioco si inserisce nella complessa narrazione della serie, precedendo cronologicamente gli eventi di Assassin’s Creed III (2012) ma seguendoli nella linea temporale moderna.
La trama di Black Flag è ambientata nelle Indie Occidentali durante l’Età d’Oro della Pirateria, tra il 1715 e il 1722. Il giocatore assume il ruolo di Edward Kenway, un pirata gallese spietato e ambizioso, non legato inizialmente né agli Assassini né ai Templari. La sua ricerca di fortuna lo porta a scontrarsi con entrambe le fazioni, coinvolgendolo in una lotta millenaria per il controllo e la libertà. Il gioco esplora anche l’ambizione di stabilire una repubblica piratesca indipendente nei Caraibi, un elemento centrale della narrazione.
A differenza dei precedenti titoli Assassin’s Creed, Black Flag pone un forte accento sull’esplorazione marittima e sulla gestione di una nave, la Jackdaw. Il mondo di gioco è vasto e aperto, con tre città principali – L’Avana, Nassau e Kingston – oltre a numerose isole, relitti sommersi e forti da esplorare. La navigazione non è solo un mezzo per spostarsi tra i luoghi, ma un elemento centrale del gameplay, con combattimenti navali spettacolari e la possibilità di arrembare e personalizzare la propria nave.
Il gioco offre un equilibrio tra l’esplorazione terrestre e quella marittima, con una mappa estesa dei Caraibi che permette al giocatore di accedere a diverse location. Rispetto ad Assassin’s Creed III, Black Flag presenta missioni meno scriptate e maggiore libertà d’azione. Il sistema di caccia è stato mantenuto, consentendo al giocatore di procurarsi risorse per potenziare l’equipaggiamento tramite un sistema di crafting. L’introduzione del Jackdaw aggiunge una nuova dimensione all’esperienza di gioco.
Oltre alla campagna principale, Black Flag offre contenuti scaricabili che ampliano la storia e il gameplay. Tra questi spicca Assassin’s Creed Freedom Cry, un’espansione incentrata su Adéwalé, l’ex quartiermastro di Edward Kenway diventato Assassino. Ambientata dieci anni dopo gli eventi della campagna principale, questa espansione offre una nuova prospettiva sulla lotta tra Assassini e Templari.
Il gioco si distingue per la sua ambientazione piratesca ricca di dettagli, i personaggi memorabili e l’innovativo gameplay che combina elementi di azione, avventura, stealth ed esplorazione marittima. L’attenzione alla libertà del giocatore e all’ampiezza del mondo di gioco contribuiscono a rendere Assassin’s Creed IV: Black Flag un titolo unico nel suo genere.
Tabella benchmark RTX 5070
La tabella seguente riassume i valori usati per il commento tecnico: risoluzione, preset, profilo grafico e FPS medi restano separati, senza confondere FPS e Hz.
| Risoluzione |
Preset |
Ray Tracing |
FPS medi |
Full HD 1920×1080 |
Ultra / TPU Custom Scene |
No |
84,1 FPS |
QHD / 1440p 2560×1440 |
Ultra / TPU Custom Scene |
No |
66,5 FPS |
Ultra HD / 4K 3840×2160 |
Ultra / TPU Custom Scene |
No |
42,5 FPS |
Full HD 1920×1080 |
Ultra + RT / TPU Custom Scene |
Sì |
67,5 FPS |
QHD / 1440p 2560×1440 |
Ultra + RT / TPU Custom Scene |
Sì |
50,0 FPS |
Ultra HD / 4K 3840×2160 |
Ultra + RT / TPU Custom Scene |
Sì |
30,5 FPS |
Come si muove la RTX 5070 nei dati di AC: Black Flag
Nel benchmark di AC: Black Flag, la RTX 5070 mostra una curva chiara tra le risoluzioni. Full HD raster: 84,1 FPS medi, fascia giocabile e sopra la soglia dei 60 FPS. QHD / 1440p raster: 66,5 FPS medi, fascia giocabile e sopra la soglia dei 60 FPS. Ultra HD / 4K raster: 42,5 FPS medi, sotto i 60 FPS medi, quindi dato tecnico più che target consigliato. La progressione è importante perché fa vedere non solo il picco in Full HD, ma anche quanto la scheda riesce a mantenere salendo verso QHD e 4K.
Lo scarto tra le risoluzioni aiuta a leggere il margine della scheda: Full HD raster -> QHD raster: 84 FPS -> 66 FPS, calo 21,4% rispetto a Full HD raster. QHD raster -> 4K raster: 66 FPS -> 42 FPS, calo 36,4% rispetto a QHD raster. Full HD raster -> 4K raster: 84 FPS -> 42 FPS, calo 50,0% rispetto a Full HD raster. In pratica, più si sale di risoluzione, più si vede quanto margine perde o conserva la scheda sul frame rate medio.
Il confronto con le altre GPU dà il contesto di potenza: 2560×1440: RTX 5070 66,5 FPS, 18,2% sotto RTX 4080 (81,3 FPS) rispetto alla GPU più veloce presente nel confronto. 2560×1440: RTX 5070 66,5 FPS, 2,6% sotto RTX 4070 Ti (68,3 FPS) rispetto alla GPU immediatamente sopra in classifica. 2560×1440: RTX 5070 66,5 FPS, 2,8% sopra RX 7900 GRE (64,7 FPS) rispetto alla GPU immediatamente sotto in classifica. Questa parte serve a capire dove si posiziona la scheda rispetto ai modelli vicini e quanto margine conserva nel titolo, senza ridurre il benchmark a un singolo numero isolato.
Raster, Ray Tracing e margine reale
In questa tabella non ci sono dati Ray Tracing utilizzabili per la scheda selezionata, quindi il commento resta sul raster e sulle risoluzioni effettivamente misurate. Questo non è un limite dell’analisi: semplicemente evita di citare modalità non presenti nei dati del test.
I risultati sopra i 60 FPS sono quelli da considerare come area realmente giocabile: Full HD raster a 84,1 FPS, Full HD Ray Tracing RT a 67,5 FPS, QHD / 1440p raster a 66,5 FPS. I valori inferiori restano utili per capire dove il preset massimo comincia a chiedere più potenza, ma non sono il centro del giudizio tecnico.
Il punto da ricordare è che questi numeri arrivano dal preset indicato nella tabella. Per questo il giudizio tecnico non deve essere confuso con una prova generica: stiamo commentando quella scena, quei setting e quei valori medi. Se il gioco offre regolazioni grafiche o tecnologie di upscaling, quelle possono cambiare il frame rate, ma qui il riferimento resta solo il dato misurato.
Il dato va letto come commento tecnico: FPS medi, differenze percentuali e confronto con le GPU vicine raccontano la capacità della scheda senza bisogno di aggiungere altro. Per questo il target tecnico più sensato è 1440p/QHD: le risoluzioni sopra i 60 FPS possono essere raccontate come giocabili, quelle sopra i 90 come molto fluide, mentre i risultati sotto soglia restano utili per capire il limite della scheda nel preset usato.
Confronto con le altre GPU in tabella
Il confronto serve a leggere la posizione della RTX 5070 rispetto ai modelli vicini nello stesso gioco e nello stesso set di dati disponibile.
| GPU |
1920×1080 |
2560×1440 |
3840×2160 |
1920×1080 + RT |
2560×1440 + RT |
3840×2160 + RT |
| RTX 4080 |
102,5 |
81,3 |
52,4 |
81,4 |
63,9 |
37,7 |
| RX 9070 |
96,3 |
77,1 |
49,5 |
78,0 |
59,3 |
34,8 |
| RX 7900 XT |
93,3 |
75,3 |
48,0 |
76,4 |
59,0 |
34,8 |
| RTX 4070 Ti |
87,6 |
68,3 |
42,6 |
69,0 |
52,6 |
29,6 |
| RTX 5070 |
84,1 |
66,5 |
42,5 |
67,5 |
50,0 |
30,5 |
| RX 7900 GRE |
81,0 |
64,7 |
40,6 |
65,4 |
50,0 |
29,1 |
| RTX 3090 Ti |
76,3 |
61,9 |
41,8 |
60,6 |
49,6 |
30,5 |
| RX 7800 XT |
74,8 |
59,5 |
36,8 |
60,4 |
45,8 |
26,0 |
| RX 6900 XT |
72,3 |
57,8 |
36,7 |
55,3 |
42,2 |
24,7 |
Il PC HWReady consigliato per AC: Black Flag in 1440p/QHD
Guardando i risultati raccolti, insieme alla scheda grafica analizzata su AC: Black Flag e confrontata con gli altri modelli della tabella, vi proponiamo l’assemblato Hyper Strike. Lo consigliamo per 1440p/QHD perché i risultati raccolti mostrano un margine concreto nel target principale, con una proposta adatta a chi vuole giocare con qualità visiva elevata e una configurazione di fascia coerente.
Questo prodotto monta Intel Core Ultra 7 265KF, GeForce RTX 5070, 32GB RAM, 2TB NVMe: è una configurazione gaming pensata per chi vuole un PC già assemblato, ordinato e coerente con la fascia della scheda video analizzata.
Per il gioco guardiamo soltanto i risultati realmente utili alla scelta del PC: le modalità sotto i 60 FPS medi restano nella lettura tecnica, mentre nella proposta commerciale portiamo avanti solo ciò che la tabella permette di raccontare in positivo.
La proposta viene orientata sui risultati più solidi della tabella, così il consiglio resta positivo e legato a una risoluzione realmente sensata per questa configurazione.
I test vanno letti con impostazioni grafiche elevate o massime. Chi vuole cercare ancora più frame può lavorare sui dettagli grafici oppure usare tecnologie di upscaling quando sono presenti nel motore del gioco; il punto di partenza, però, resta quello dei valori misurati nella tabella.
shop.hwready.it è lo shop della community di HWReady.it: ogni PC viene curato nel dettaglio, assemblato e testato a fondo prima della spedizione. Nessun assemblato viene trattato come un prodotto anonimo: l’obiettivo è far arrivare a casa una macchina pronta, ordinata e utilizzabile per giocare dal primo avvio.
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