Anthropic ha ampliato le funzionalità della piattaforma Claude Security integrando il modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) Claude Mythos 5. Questa integrazione offre alle aziende uno strumento avanzato per l’individuazione e la correzione di vulnerabilità presenti nel codice sorgente.

L’azienda californiana mira a fornire ai clienti Enterprise un modello di intelligenza artificiale dotato di potenti capacità in ambito cyber security, consentendo loro di effettuare scansioni approfondite del codice alla ricerca di potenziali falle e suggerire le relative patch correttive. L’obiettivo è rafforzare la sicurezza delle applicazioni software prima che vengano sfruttate da malintenzionati.
All’inizio di aprile, Anthropic aveva lanciato Project Glasswing, offrendo l’accesso in anteprima a Claude Mythos ad un numero limitato di partner specializzati nello sviluppo di software critici. Questi “difensori” hanno avuto la possibilità di identificare e risolvere le vulnerabilità prima che modelli simili diventassero accessibili al pubblico o finissero nelle mani sbagliate. Circa due mesi dopo, l’accesso è stato esteso a oltre 150 organizzazioni.
Utilizzando classificatori specifici per migliorare la sicurezza, Anthropic ha implementato ulteriori protezioni e rilasciato Claude Mythos 5 e Fable 5 per tutti gli utenti. La distribuzione iniziale dei modelli AI era stata temporaneamente interrotta a causa di un problema di “jailbreak” che ne comprometteva il funzionamento corretto. L’accesso è stato ripristinato tra fine giugno e inizio luglio, dopo aver risolto le problematiche riscontrate.
Anthropic ritiene che Claude Mythos 5 possa essere impiegato efficacemente come strumento difensivo nel campo della cyber security. Attualmente, i clienti con un piano di abbonamento Claude Enterprise possono utilizzare il modello AI all’interno di Claude Security per individuare vulnerabilità nel codice sorgente, ad esempio tramite la scansione dei repository GitHub. Il sistema suggerirà quindi delle patch che dovranno essere sottoposte a revisione umana prima dell’implementazione.
Il Cyber Verification Program consente alle organizzazioni di accedere alle capacità dual-use dei modelli Claude Opus e Sonnet. Nelle prossime settimane, Anthropic prevede di ridurre i blocchi relativi a determinati prompt e di aggiungere l’accesso a Claude Mythos. È inoltre prevista un’ulteriore espansione del Project Glasswing per coinvolgere un numero ancora maggiore di organizzazioni.
Altre aziende potranno utilizzare il modello più potente dopo aver ottenuto la necessaria autorizzazione dal governo statunitense. Riconoscendo che molti software open source sono gestiti da volontari e organizzazioni non-profit con risorse limitate, Anthropic ha istituito il Defender Advantage Fund per fornire un supporto economico pari a 35 milioni di dollari in crediti Claude. I destinatari del fondo verranno comunicati nelle prossime settimane.
* Contenuto realizzato con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.
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