Google Health è stato aggiornato alla versione 5.07, introducendo diversi perfezionamenti per gli utenti che utilizzano l’applicazione per monitorare attività fisica e parametri di salute. L’aggiornamento è disponibile da subito su iOS ed è in fase di distribuzione per i dispositivi Android, con una possibile attesa di alcuni giorni prima della completa copertura.

I miglioramenti riguardano quattro aree principali: la registrazione manuale degli allenamenti, le mappe, il calcolo delle distanze percorse durante la corsa e il grafico del peso corporeo. Concentrandosi sulla registrazione manuale, è ora possibile aggiungere e modificare diverse metriche durante l’inserimento di un allenamento. Le modifiche apportate vengono visualizzate nei riepiloghi dell’allenamento in tempi più rapidi rispetto a prima, evitando attese o necessità di ricaricare la pagina. Gli utenti che praticano nuoto sia in piscina che in acque libere possono ora registrare metriche aggiuntive anche durante il passaggio tra queste modalità.
Per quanto concerne le mappe, Google ha ottimizzato i tempi di caricamento e la fluidità generale. È stato inoltre corretto un problema significativo: in alcuni casi, le mappe non venivano visualizzate correttamente durante il tracciamento di sessioni di corsa, ciclismo o camminata con lo smartphone; tale inconveniente dovrebbe ora essere risolto.
Una novità interessante per i corridori è che le trail run e le corse in salita vengono ora incluse nel conteggio totale delle distanze percorse a piedi. Infine, il grafico del peso è stato ricalibrato per adattare meglio i valori minimi e massimi dell’asse verticale ai dati reali, migliorando la leggibilità delle variazioni nel tempo anche quando l’intervallo di dati è limitato.
È stato inoltre risolto un problema che interessava alcuni utenti Android, i quali avevano perso la connessione con Health Connect. Questi utenti dovrebbero ora ritrovare Health Connect visibile nella sezione Partner Apps delle Connessioni.
* Contenuto realizzato con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.
Hardware Ready Ready to Bench?