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Occupazione USA: attesi 59.000 nuovi posti nel rapporto di ottobre

Il Bureau of Labor Statistics (BLS) degli Stati Uniti rilascerà il rapporto mensile sull’occupazione non agricola per il mese di ottobre venerdì alle ore 8:30 Eastern Time. I dati offriranno un quadro aggiornato sulla salute del mercato del lavoro americano in un contesto di crescita occupazionale rallentata.

Grafico andamento occupazione USA e previsione nuovi posti lavoro ottobre

Perché conta

I funzionari della Federal Reserve considerano generalmente il mercato del lavoro solido, ma permangono dubbi sulla sua reale tenuta a fronte di una bassa creazione di posti e alta produttività. Il consenso degli economisti raccolto da Dow Jones indica che per ottobre si prevedono 59.000 nuovi posti di lavoro non agricoli, un dato in linea con la crescita registrata a settembre, pari a 29.000 unità. Il tasso di disoccupazione è atteso stabile al 4,2%. Secondo Nicole Bachaud, economista del lavoro presso ZipRecruiter, la riduzione della forza lavoro disponibile, dovuta all’invecchiamento demografico, ai bassi tassi di natalità e alla diminuzione dell’immigrazione, significa che non saranno necessari tanti nuovi posti per mantenere l’occupazione stabile. La stessa analista sottolinea come la situazione attuale non tornerà a vedere l’aggiunta di oltre 200.000 posti al mese, rendendo difficile il rientro nel mercato del lavoro per chi è disoccupato.

I numeri

Nel periodo compreso tra gennaio 2025 e settembre 2026, la media mensile della crescita occupazionale si è attestata a soli 35.000 posti al mese. In questo arco temporale, c’è stato solo un mese con guadagni superiori a 200.000 posti e sette mesi con perdite occupazionali. Nonostante il rallentamento, il tasso di disoccupazione è aumentato di 0,2 punti percentuali, mentre la forza lavoro si è contratta di circa 35.000 persone nel periodo considerato e di circa 1.000.000 rispetto a settembre 2025. Il tasso di partecipazione alla forza lavoro attuale è del 61,8%, in calo di 0,8 punti percentuali. La settimana precedente la pubblicazione dei dati, le domande iniziali per l’indennità di disoccupazione si sono attestate a 189.000, il minimo da luglio. A settembre, le offerte di lavoro sono aumentate di 333.000 unità, mentre i lavoratori che hanno lasciato il proprio impiego sono stati 3,36 milioni, un livello record negli ultimi anno e mezzo. I disoccupati da oltre 25 settimane sono aumentati di 495.000 persone rispetto a gennaio 2025, portando la durata media della disoccupazione a 24,8 settimane, con un incremento di 2,8 settimane.

Cosa resta da capire

Rimane da verificare se la crescita dei salari diventerà il segnale principale per valutare la salute del mercato del lavoro, specialmente per i lavoratori a basso reddito. Inoltre, è incerto se l’economia continuerà a mostrare alta produttività ma bassa creazione di posti di lavoro nel prossimo futuro.

Fonti: CNBC Top News, CNBC Markets, Kiplinger.

Questo articolo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria o raccomandazione di investimento.

* Contenuto realizzato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.

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