Ricordiamo le problematiche relative ai cavi di alimentazione delle schede NVIDIA GeForce RTX emerse in passato. Sembra che la situazione non sia stata completamente risolta, con alcuni utenti che continuano a riscontrare danni ai connettori di alimentazione, soprattutto sulle schede di fascia alta GeForce RTX 5090, le più potenti e energivore.

Il sito specializzato Club386 ha documentato il danneggiamento di una RTX 5090 Founders Edition durante dei test. Le immagini mostrano pin anneriti, deformazioni della plastica e danni sia al connettore della scheda video che al cavo stesso.
L’aspetto rilevante è che il sistema utilizzava il connettore 12V-2×6, la versione aggiornata progettata per risolvere i problemi del precedente 12VHPWR. L’alimentatore impiegato era un Be Quiet Dark Power 13 da 1.000 watt, collegato tramite un singolo cavo nativo installato correttamente e conforme alle specifiche.
Il connettore 12V-2×6 migliora la situazione, ma non risolve completamente il problema. Le GeForce RTX 40 e RTX 50 sono prive di circuiti che monitorano il carico: se uno dei sei pin perde contatto, l’intera energia viene convogliata sui restanti cinque. Considerando che una RTX 5090 può assorbire fino a 600 watt in scenari AI o gaming intensivo, la sezione dei fili è già al limite anche in condizioni normali, figuriamoci con un pin non funzionante.
Club386 ha definito il connettore una soluzione progettuale inadeguata per le esigenze delle schede moderne, invitando NVIDIA a riconoscere l’esistenza di un problema strutturale. NVIDIA continua ad affermare che il connettore rispetta le specifiche ATX 3.1 e raccomanda alimentatori certificati con cavi nativi di qualità.
Alcuni produttori, come MSI, stanno introducendo cavi rinforzati e sistemi di monitoraggio aggiuntivi. Se possedete una RTX 5090, si consiglia di evitare piegature eccessive del cavo, verificare periodicamente che sia ben inserito e documentare eventuali anomalie per possibili richieste in garanzia. Tuttavia, ricollegare frequentemente il cavo non è raccomandabile, poiché l’usura fisica dei pin può causare interruzioni di contatto.
Il persistere del problema con il nuovo connettore, su un sistema correttamente configurato, suggerisce che la criticità principale risieda nella progettazione. Finché NVIDIA non interverrà a livello hardware o firmware con un monitoraggio reale dei pin, chi possiede una scheda da 600 watt dovrà prestare particolare attenzione.
Hardware Ready Ready to Bench?