Home / News / Test ADAC sui comandi vocali in auto: solo 16 modelli superano la prova

Test ADAC sui comandi vocali in auto: solo 16 modelli superano la prova

Test adac sui. I sistemi di comando vocale nelle automobili incontrano ancora difficoltà, soprattutto quando si tratta di funzioni delicate. Un test condotto dall’ADAC ha rivelato che 32 vetture su 40 hanno ricevuto una valutazione insufficiente nella gestione tramite voce dei dispositivi di visibilità e dei sistemi di assistenza.

test adac sui

Il risultato evidenzia come molti assistenti vocali siano in grado di riconoscere le richieste relative all’intrattenimento, ma mostrino difficoltà quando il comando riguarda dotazioni legate alla sicurezza e alla guida. L’indagine ha sottoposto ogni modello a 18 operazioni, suddivise tra infotainment, climatizzazione e funzioni di visibilità o assistenza.

Test adac sui: perché è importante

La valutazione complessiva è risultata positiva per 16 automobili, discreta per 14, sufficiente per sette e insufficiente per tre. Meno della metà dei veicoli testati ha quindi raggiunto il livello più alto nella classifica generale, nonostante i comandi vocali siano ormai presenti su modelli appartenenti a diversi segmenti.

La BMW Serie 5 si è distinta ottenendo il miglior risultato, completando con successo 16 richieste su 18. All’estremo opposto, la Suzuki e-Vitara ne ha eseguite solamente tre. Questa differenza dimostra quanto l’efficacia di questi sistemi dipenda dall’integrazione specifica per ciascun veicolo: la sola presenza di un assistente vocale non garantisce il controllo esteso delle funzioni dell’auto.

L’infotainment è l’area in cui la tecnologia appare più matura, con 35 modelli che hanno ottenuto almeno una valutazione buona. Il dato scende a 26 vetture per la climatizzazione, mentre nella categoria dedicata a visibilità e assistenza la maggior parte dei veicoli testati non raggiunge la sufficienza. L’efficacia varia quindi in base al tipo di operazione richiesta, anche all’interno della stessa automobile.

Cosa cambia e quali sono gli effetti

Particolari criticità sono state riscontrate nei modelli Dacia Duster e Dacia Jogger, dove il pulsante dedicato alla voce controlla esclusivamente uno smartphone collegato, senza consentire l’accesso diretto alle funzioni dell’auto. L’interazione dipende quindi dai servizi disponibili sul telefono ed è separata dai sistemi di bordo, limitando il numero di operazioni eseguibili senza utilizzare i comandi tradizionali.

L’ADAC sottolinea come il controllo vocale sia particolarmente utile per attività complesse, come l’inserimento di una destinazione nel navigatore, poiché permette di ridurre il tempo dedicato all’interazione con display e menu. Tuttavia, per le funzioni essenziali, la tecnologia è ancora troppo inaffidabile per sostituire pulsanti e leve immediatamente accessibili: i controlli fisici restano quindi necessari quando un’azione deve essere eseguita rapidamente e senza dipendere dal corretto riconoscimento di una frase.

Fonte e approfondimento su test adac sui: articolo originale.

* Contenuto realizzato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.