Google e XREAL hanno presentato ufficialmente XREAL AURA, i primi occhiali per la realtà estesa (XR) con collegamento via cavo basati su Android XR. L’annuncio segna un nuovo approccio nel mercato degli occhiali XR, distinguendosi dai dispositivi concorrenti come Ray-Ban Display di Meta.

La caratteristica principale di XREAL AURA è la separazione dell’elettronica dalla montatura. Invece di integrare tutti i componenti all’interno delle lenti, il dispositivo utilizza un puck esterno collegato tramite cavo che funge da unità centrale di elaborazione e batteria. Questo design permette di mantenere le lenti leggere, con un peso inferiore ai 95 grammi, garantendo comfort anche durante un utilizzo prolungato.
XREAL AURA: perché è importante
All’interno del puck è presente il nuovo processore Snapdragon Reality Elite di Qualcomm, che debutta proprio con XREAL AURA. Questa combinazione hardware dovrebbe fornire una potenza di calcolo spaziale sufficiente per gestire applicazioni complesse senza appesantire la montatura.
Essendo basati su Android XR, gli occhiali offrono l’accesso all’assistente Gemini e a Google Play Store, con oltre 150 applicazioni specificamente progettate per la realtà estesa. Gemini non si limita alla risposta vocale, ma è in grado di analizzare sia l’ambiente reale che i contenuti visualizzati sullo schermo, evidenziando elementi specifici su richiesta dell’utente.
Per quanto riguarda la produttività, XREAL AURA consente di aprire e gestire più finestre contemporaneamente, ridimensionandole e posizionandole liberamente nello spazio. È possibile utilizzare una tastiera e un mouse Bluetooth o sfruttare il puck come trackpad per un controllo intuitivo.
La funzione Wired Mirroring estende le possibilità di utilizzo collegando il dispositivo a un laptop tramite cavo USB-C con uscita video. In questo modo, lo schermo del computer viene proiettato all’interno degli occhiali come una finestra mobile, visibile solo a chi indossa AURA, garantendo privacy e sicurezza in ambienti pubblici.
Cosa cambia e quali sono gli effetti
Per l’intrattenimento, XREAL AURA supporta piattaforme come YouTube, Google TV e vari servizi di streaming. È inoltre possibile oscurare le lenti per un’esperienza immersiva completa. Sono stati annunciati contenuti originali XR, tra cui “Nevatars” (co-diretto da Andy Serkis e Josh Nelson Youssef), “Galapagos: the Last Eden” narrato da Margot Robbie e una versione di “Lo Schiaccianoci” del San Francisco Ballet.
Google Photos introdurrà entro l’anno una galleria spaziale che permetterà agli utenti di rivivere i propri ricordi in 3D, scorrendo le foto dell’intero anno fino a singoli giorni. Il gaming è supportato tramite titoli Android disponibili su Google Play e la possibilità di collegare console portatili o PC tramite Wired Mirroring. Gemini potrà inoltre fornire suggerimenti per superare livelli complessi dei giochi.
Tra i titoli annunciati per la piattaforma figurano “Fallout Factions” e “Project Hail Mary: Journey Among the Stars”. XREAL AURA è disponibile in preordine negli Stati Uniti, Canada e Corea del Sud a partire dal 28 ottobre al prezzo di 1.099 dollari (offerta valida fino alla fine dell’anno). I preordini inizieranno il 2 novembre in Giappone. Le spedizioni sono previste a partire da metà novembre.
Fonte e approfondimento su XREAL AURA: articolo originale.
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