Recensiremo oggi per voi il nuovissimo Antec DP505 White – Dark League.
Si tratta di un case Mid-Tower con frontale mesh, quindi ad alta portata d’aria. Il prodotto punta ad ospitare build di ogni fascia visto che al suo interno non mancano gli spazi e le tante soluzioni.

Cominciamo dicendo che abbiamo difronte un case che riesce a montare schede madri E-ATX senza problemi, permettendo all’utente di usare anche GPU custom di qualsiasi genere.
Con un prezzo che si aggira intorno ai 100 euro il nostro Mid si lancia nella fascia di mercato più competitiva. Lo fa con tre ventole RGB con controller integrato capace di gestire 6 ventole a 3 Pin e ben 6 flussi A-RGB. Inoltre grazie all’apposito connettore è possibile centralizzare tutto utilizzando il solo software della scheda madre.
Proseguiamo per gradi e andiamo a scoprire il prodotto.
Antec DP505 White, confezione e bundle.
Un guscio in polistirolo protegge il nostro case durante il trasporto. Come potete vedere il cartone esterno ha avuto giorni migliori, le amorevoli cure dei corrieri sono palesi.
Nonostante questo il prodotto ci arriva perfetto. In bundle troviamo tutta la cavetteria del caso, grazie ad essa montare il tutto sarà uno scherzo.
Diamo uno sguardo all’estetica esterna.
L’ampia paratia finestrata vi permetterà di mettere in bella mostra tutto il vostro hardware. Il vetro è stato rinforzato con una struttura metallica che lo rende più pratico nel montaggio.
Il frontale vanta un ampia retina che permette alle tre ventole montate in questa zona di poter spostare un grosso quantitativo d’aria fresca verso i componenti.
Il retro del case rimane molto semplice. Da segnalare la possibilità di smontare il sostegno per il PSU cosi da poterlo montare in tutta calma, inserendolo dall’esterno. Una cosa che in fase di assemblaggio può rendere tutto più semplice.
L’interno del case vanta tantissime chicche.
La piastra per la scheda madre è piatta, permette quindi di montare le enormi E-ATX.
La doppia serie di pad passacavi garantisce un cable management agevole a prescindere da quale scheda madre monterete.
Il case vanta anche un comodo reggi GPU che all’occorrenza può essere eliminato.
Ma le attenzioni del produttore non terminano qui, come potete notare nella parte superiore troviamo una rientranza pensata per i cavi d’alimentazione della CPU e per qualsiasi altro cavo che debba passare da questa zona.
Sul retro troviamo il controller e delle fascette per fare cable management. Aver optato per una piastra piatta ovviamente non offre insenature dove nascondere i cavi.
Sarà quindi premura dell’utente lavorare per ottenere un risultato migliore e più pulito.
Sul fondo del case è possibile montare due HDD da 3.5 pollici, mentre sulla piastra della scheda madre è possibile montare due HDD o SSD da 2.5 pollici.
Sul top e sul fondo troviamo dei filtri anti polvere.
Mettiamo in moto il nostro Antec DP505 White.
Come potete vedere una normale scheda madre ATX sembra quasi essere una sceda compatta.
Inoltre la nostra GTX 980 TI lunga 28 CM sembra quasi piccola.
Questo per farvi capire che nonostante siamo difronte ad un Mid-Tower gli spazi interni sono generosi perchè non troviamo nessun fronzolo.
Altra cosa che sicuramente dovete notare è lo spazio che rimane tra scheda madre e la parte superiore del case. Potrete montare in questa zona un AIO da 360 MM senza nessun tipo di problema!
Se vogliamo essere pignoli manca una ventola in espulsione, ma contiamo che negli assemblati dove diventa fondamentale l’utente vada a montare un All In One per adempiere anche a questa funzione.
Accendiamo i motori.
Per le nostre foto abbiamo utilizzato il controller integrato e i suoi effetti. Senza passare dal software della scheda madre.
Siamo giunti alla fine del nostro articolo.
L’Antec DP505 White è un case compatto che troviamo sul mercato a circa 100 euro. Un prezzo ponderato all’offerta presentata dal produttore.
Il case si presta perfettamente a gestire hardware di fascia alta, sia per capacità dissipative sia per gli spazi.

Il frontale Mesh funziona benissimo, la portata d’aria in entrata è realmente importante. Questo permette al prodotto di poter affrontare schede video e processori di fascia alta.
Volendo il prodotto ci permette di assemblarci dentro un custom loop, cosa che non è di certo per tutti i case.
La qualità dei materiali è ponderata al prezzo richiesto.
Assegniamo al prodotto cinque stelle.


Hardware Ready Ready to Bench?














































































