Il mondo delle CPU ci sta regalando una serie di scontri da parte dei due colossi produttori di processori, da un lato abbiamo AMD che dopo un lungo tempo di inattività ha lanciato la serie Ryzen, dall’altro intel che con la serie Core ci propone la prima CPU sulla fascia consumers con 8 core. Segno sicuramente di una bella battaglia che non può che far piacere a noi consumatori e al mondo della tecnologia in generale. Parliamo un attimo di questa serie 9 che parte con tre CPU differenti, abbiamo l’i9 9900K che recensiremo, una CPU che si presenta come CPU consumers più potente sulla carta del 2018 fornita di 8 core e 16 thread. Abbiamo subito dopo l’i7 9700k con 8 core, ma senza HT, ed è la prima volta che una CPU della serie i7 non lo possiede. Per poi concludere con l’i5 9600k, fornito di 6 core. Queste tre CPU sono con architettura Coffee lake a 14 nm++, montano la GPU UHD Graphics 630 e supportano memorie da 2666 mhz in dual channel.
Concentriamoci sulla CPU che oggi recensiremo.
Il 9900k porta con se un ulteriore aumento di core rispetto ai 6 core del i7 8700k, ex top di marca intel sulla fascia consumers, ed è la seconda volta che per due generazioni avviene questa cosa, dopo tantissime CPU quad core. Inoltre rispetto all’i7 il boost sui core è parecchio più alto, quindi porta un vantaggio su tutta la linea a prescindere di quanti core effettivamente vengano utilizzati.
La differenza di clock rende la nostra CPU più performante a tutti i livelli, garantendo un boost sia nei giochi sia a livello di produttività.
Ad oggi nel mondo dei video giochi troviamo proposte che sfruttano perfettamente il multi core, permettendo alle CPU intel e AMD di competere più da vicino e altri motori grafici che prediligono l’utilizzo di meno core. In questo caso intel mantiene un vantaggio. Questo è più visibile quando cominciamo ad avere schede grafiche che macinano molti frame rispetto alla risoluzione a cui sono impostate, quindi se avete in mente di farvi una fiammante RTX 2080ti e di usarla a 1440p 165hz sicuramente è la CPU che fa per voi, insieme al 9700k.
Il TDP dichiarato a questo giro è di 95w, intel però consiglia una soluzione di raffreddamento da 130w. Nei nostri test abbiamo utilizzato un Kraken X72 che ha reso possibile anche un ottimo overclock a 5100 Mhz con AVX a 4800 Mhz. Finalmente in questa generazione troviamo la cara e vecchia “saldatura” che permette uno scambio termico più efficace con il DIE, e quindi anche un overclock più semplice.
Il nostro video.

Per i nostri test sono stati utilizzati:- i9-9900k
- Maximus Hero z390
- Kingston 16 gb ddr4 4000mhz cl 19
- Optane 120 GB
- RTX 2080 ti FE
- NZXT x72 Kraken
Benchmark Sintetici.
Cinebench.
Più alto è meglio.
Proseguiamo con il benchmark di HWR basato su blender.
Più basso è meglio.
Passiamo a Wprime 1024.
Più basso è meglio.
Aida Suite.
Più alto è meglio.
CPU-Z Benchmark.
Più alto è meglio.
Il 9900k porta gli 8 core nella fascia consumers e lo fa con delle frequenze stock molto alte. Questo gli permette di risultare più veloce del 8700k.
Nella foto vedete i test effettuati su tre giochi a 1440P, a questa risoluzione il margine è alquanto sottile, tranne nei giochi che si appoggiano maggiormente su un buon numero di thread.
Per i test abbiamo usato una RTX 2080ti che è una scheda perfetta per tale risoluzione.
Ma se scendiamo a 1080P che rimane la risoluzione più usata?
La differenza aumenta anche rispetto alle altre CPU intel, il vantaggio di aver il clock che arriva su due core a 5 Ghz offre un vantaggio nella maggior parte dei titoli, mentre quelli che usano un gran numero di thread vengono trovano una frequenza di 4700 Mhz, che vuol dire 400 Mhz più del i7 di ottava generazione.
Manca nei nostri test una proposta AMD.
Nelle prossime settimane abbiamo in programma, se AMD ce ne fornirà uno, di fare un confronto aperto a varie risoluzioni tra il 2700x e il 9900K. Se non dovessimo riuscirci ripiegheremo sul 1800x.
Inoltre sempre legato al gaming pubblicheremo un articolo legato all’impatto delle RAM sul 9900K in vari giochi.
Le CPU con finale K di intel sono sinonimo di overclock, e grazie alla possibilità di poter agire direttamente sul moltiplicatore è oramai una pratica abbastanza semplice, soprattutto se si vogliono rosicare un poco di performance senza voler eccedere.Partiamo dal presupposto che per come vengono gestiti i clock dal 9900K possiamo veramente pensare di utilizzarlo senza overclock. Anche con tutti i core attivi rimaniamo a minimo 4700 Mzh, che vuol dire la frequenza massima di boost su un singolo core del 8700k. Questo ci assicura performance nettamente superiori rispetto alla CPU top di marca della serie 8.
Fondamentale però in questo caso è un sistema di dissipazione degno di questo nome, non pensate di poter collegare un AIO da 120 di fascia bassa e di poter fare overclock. La saldatura migliora tanto lo scambio termico ma poi serve qualcosa capace di dissipare la nostra CPU.
In overclock a 5100 Mhz abbiamo toccato gli 81 gradi, che sotto stress test sono più che accettabili, mentre in gaming siamo riusciti a rimanere intorno ai 55 gradi.
I consumi dipendono tantissimo da come imposteremo il PT, la CPU viene impostata a 95w e si comporta benone anche cosi, ma se le permettiamo di arrivare sui 120w dissipandola abbiamo già un buon aumento prestazionale. In overclock impostandolo al massimo abbiamo raggiunto picchi da 180w.
Qui gli screen delle nostre impostazioni per un OC Rock solid, per uso giornaliero.
Siamo giunti alla fine della nostra recensione.
L’i9-9900k non teme niente e nessuno, macinando qualsiasi cosa gli si ponga davanti. Le performance in game sono ottime, non fatevi ingannare da alcuni articoli dove il reparto grafico è affidato a schede non più di fascia alta, questa CPU anche per il costo, si rivolge a chi ha intenzione di montare il top o di andare di multi GPU. Li si piazza tranquillamente al vertice in quasi tutti i benchmark. A 1080p il divario con le proposte AMD utilizzando una RTX 2080 ti è netto, se si sale a 1440p si assottiglia a seconda dei titoli che andiamo ad utilizzare. Su titoli dove si va altre i 150 fps il divario è abbastanza pronunciato, con i titoli più pesanti più sottile. Lato gaming stiamo lavorando ad un grosso approfondimento rispetto al 8700k, speriamo di poter includere anche il 2700x AMD nella comparazione, cosi da avere un punto della situazione più completo possibile.
Ora cerchiamo di inquadrare per bene questo prodotto.
Abbiamo difronte una CPU che ha un prezzo di listino di ben 488 dollari senza tasse, che vuol dire che nel bel paese il prezzo oscilla dai 600 ai 750 euro, il prezzo più basso sul web che siamo riusciti a trovare è di 620 euro più spedizione, ma confidiamo in un ulteriore abbassamento. Quindi va a scontrarsi con un 2700x che si compra ad oggi su Amazon a 340 euro. Per performance invece è il 9700k che va a scontrarsi con la proposta AMD, battendolo comunque a tutte le risoluzione in Gaming.
Il 9900k è una CPU rivolta alla fascia molto alta del mercato, all’utente che oltre a giocare svolge lavori con il proprio PC ma che pretende comunque il massimo delle performance in circolazione.
Quindi il nostro voto si sdoppia, a livello di performance siamo al top, un cinque su cinque pieno dato che batte la concorrenza nettamente un pò in tutti i cambi.
Voto che scende a quattro su cinque se si guardano le prestazioni rapportate al prezzo.
Presto vi forniremo altri dati per una analisi più completa.
Siamo convinti però che ogni prodotto debba essere inquadrato nella fascia di prezzo per il quale viene progettato, questa CPU si pone all’apice del mondo consumers e come migliore CPU da gaming in commercio. Quindi inquadrandola verso la nicchia alla quale è rivolta non possiamo che assegnare il massimo dei voti. Senza dimenticare quello detto poco sopra.
Hardware Ready Ready to Bench?








