Soprattutto in questo periodo la qualità della connessione ad internet viene sempre più messa alla prova, e non si parla solo delle prestazioni verso l’esterno! In questi giorni intere famiglie sono a casa, ognuno con almeno due dispositivi a testa connessi la Wi-Fi. Un problema da poco per chi possiede apparecchi di qualità, ma un grande problema per chi si affida a dispositivi economici. Senza contare che soprattutto in grandi appartamenti o attività avere una buona connessione per tutta la superficie è sempre complesso! Ecco quindi che per risolvere ogni nostro tipo di problema legato sia all’estensione sia alla qualità del segnale arriva un Kit Orbi! Per la precisione oggetto della nostra recensione sarà il Netgear WiFi Orbi RBK13 AC1200. Un kit che prevede un router e due satelliti e che offre una grande semplicità di utilizzo sia nella configurazione, sia nell’aggiunta di altri satelliti.
Il produttore dichiara una capacità di 100 M3 per ogni satellite, quindi nominalmente si potrebbe parlare di una copertura fino a 300 M2, ma è più corretto parlare di 275 M2 dato che i satelliti vanno posti in modo tale da permettere una connessione stabile e veloce soprattutto tra di loro. Siamo difronte ad apparecchi con doppia connessione, una da 2.4 Ghz da 400 Mbits e una da 5 Ghz da 866 Mbits. Il prodotto supporta le connessioni MU-MIMO, questa permette uno streaming simultaneo tra diversi dispositivi. Potenzialmente questo kit quindi si fa carico di estendere al meglio la vostra rete.
Nella prossima pagina vedremo quali sono le maggiori caratteristiche che lo accompagnano.

Il pacco con router e due satelliti arriva in una bella confezione. Gli oggetti sono custoditi alla perfezione e grazie ai codici a barra vi basterà scannerizzare usando il vostro smartphone per scarica l’applicazione dedicata ai prodotti Orbi. Mediante questa semplice applicazione potrete velocemente configurare gli apparecchi e posizionarli al meglio. 

Per distinguere i satelliti dal ruoter il produttore ha inserito dei comodi adesivi anche se è molto semplice comprendere chi fa il router e chi no. Vi basterà guardare sul retro del prodotto, il router è fornito di due porte Lan, una in entrata e una in uscita. Tutti e tre i dispositivi sono dotati di tasto sync per la configurazione e del connettore d’alimentazione. L’installazione del kit è veramente alla portata di tutti. Non vi servirà un tecnico e nessun strumento particolare.
La prima operazione da svolgere è quella di collegare il ruoter. Qui apriamo una parentesi.
Possedete un modem/router di qualità? allora collegate il ruoter via cavo lontano da questo, cosi da poter massimizzare l’estensione della vostra rete. Durante l’installazione l’applicazione vi permetterà di inserire il nome della rete e la password, se inserirete gli stesi valori della connessione principale risulterà come avere un unica rete.
Il vostro modem/ruoter è di pessima qualità? Disabilitate il suo wifi e posizionate il ruoter Orbi vicino a questo. In tale maniera tutta la connessione senza fili peserà sul kit Orbi senza avere interferenze di nessun tipo da parte delle antenne wireless del modem/router.
Questo kit per funzionare ha bisogno di un modem.

Come dicevo nella pagina precedente la semplicità d’utilizzo permette a questo kit di essere veramente user friendly. Una comoda applicazione vi guiderà passo passo all’installazione dei piccoli Orbi. L’operazione preliminare è collegare il router via cavo al vostro modem, poi andrete ad collegare i nostri satelliti in giro per casa. Vi raccomando di fare in modo da non allontanarvi molto l’uno dall’altro. In tale maniera se ben posizionati si arriva facilmente a coprire 250-270 M2 di appartamento. Per la nostra prova quindi ho testato il kit su due appartamenti paralleli e simmetrici. Ho piazzato il ruoter nella stanza centrale del primo appartamento, cercando ovviamente una posizione il più centrale possibile. Ho montato il secondo Orbi sul pianerottolo che sta tra i due appartamenti, poi posizionato il terzo al centro del secondo appartamento. In tale maniera sono riuscito a coprire l’80% dei due appartamenti da 160M2 l’uno. Per un funzionamento corretto non andrei oltre i 10-13 metri l’uno dall’altro, ma questo fattore dipende sicuramente da che tipi di muri dovrete attraversare. La 5Ghz comincia a perdere potenza dopo il primo muro, mentre la 2.4 Ghz si comporta abbastanza bene quasi per tutto l’appartamento ma con difficoltà sui balconi esterni. Devo anche segnalare come nei due appartamenti posti ai piani inferiori sia stato possibile fruire per circa il 60% dello spazio di una buona 2.4 Ghz.
Il punto di forza del sistema Orbi è la semplicità con la quale potrete andare a collegare altri satelliti in modo tale da avere una copertura totale anche in ambienti estremamente grandi.
Tutto quello che vi serve per far funzionare il sistema Orbi probabilmente lo avete in mano adesso oppure in tasca. Lo smartphone è sicuramente l’oggetto più usato al momento e con la comoda app Orbi procedere alla configurazione iniziale è un gioco da ragazzi!
Avviate l’app e seguite passo passo la procedura guidata, in massimo cinque minuti il sistema sarà completamente funzionante.
Bene, siamo giunti alla fine della nostra recensione! Il kit Netgear WiFi Orbi RBK13 AC1200 risulta essere una scelta estremamente vincente sopratutto quando vi è necessità di estendere la connessione su diversi piani o in determinate direzione. Grazie ad un design compatto e allo stesso tempo gradevole i piccoli Orbi sono adatti ad ogni casa e ad ogni ambiente. Questo kit sicuramente trova mercato e senso in tutte quelle case o attività dove installare un semplice ripetitore risulta essere inutile o inefficace.
Il kit che abbiamo appena recensito si trova sul mercato a circa 179 euro, un prezzo proporzionato se pensiamo che all’interno ritroviamo due ripetitori ed un ruoter. Se avete la possibilità di collegare il ruoter abbastanza lontano dal vostro modem sarà come avere ben tre satelliti differenti per un estensione della connessione Wi-Fi estrema!
Viste le capacità del prodotto assegniamo 5 stelle su 5 e un award.
Hardware Ready Ready to Bench?



















