Con i prezzi di RAM e chip ancora su livelli elevati, estendere la durata dell’hardware esistente è diventata una priorità per molti utenti. Gli sviluppatori del kernel Linux stanno lavorando attivamente per migliorare le prestazioni dei sistemi meno recenti.

Un recente commit integrato in Linux 7.3 risolve un problema cronico presente nello scheduler del kernel, il componente software responsabile della distribuzione dei processi tra i core della CPU. I test effettuati mostrano un incremento significativo degli FPS minimi, con potenziali benefici per la fluidità di gioco.
L’aggiornamento è stato sviluppato da Peter Zijlstra, che ha descritto l’intervento come una soluzione per ottimizzare il processo di selezione dei task: “Series to ‘flatten the pick’: improve cgroup scheduling, which has always been problematic and painful, which has caused various scheduling misbehavior such as the mishandling of reniced tasks et al. […] change cgroup scheduling to a single runqueue.” In sostanza, il precedente sistema di scheduling per i cgroup presentava delle debolezze strutturali che causavano comportamenti anomali, inclusa una gestione inefficiente dei processi con priorità modificate.
La correzione introduce anche nuove modalità di distribuzione del carico tra i cgroup: ‘up’, ‘max’, ‘concur’ e ‘tasks’. L’impostazione predefinita è ‘concur’, descritta come la più precisa ma anche quella che richiede maggiori risorse computazionali.
I risultati dei test sono significativi. Zijlstra ha eseguito il benchmark del gioco Shadows Awakening su un Intel Core i7-2600K (del 2011) abbinato a una AMD Radeon RX 580 (del 2017), configurazione hardware che ha quasi un decennio di età. I risultati indicano che l’impatto sugli FPS massimi è marginale, il che era prevedibile: la criticità non risiedeva nella potenza bruta della CPU, ma nella sua incapacità di gestire correttamente i picchi di carico. I cali improvvisi di framerate, che possono rendere un gioco ingiocabile anche su hardware adeguato, erano in parte causati dallo scheduler.
È importante sottolineare che Linux 7.2 è stato rilasciato da poco, quindi sarà necessario attendere almeno un paio di mesi prima che Linux 7.3 sia disponibile attraverso i canali stabili delle diverse distribuzioni. Questo miglioramento si aggiunge ai progressi già compiuti da Linux nel gaming grazie a Proton e suggerisce una maturazione dell’ecosistema su tutti i livelli, non solo in termini di compatibilità software.
* Contenuto realizzato con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.
Hardware Ready Ready to Bench?