Quanto è importante la cura dell’audio e quanto è semplice alcune volte, con spese irrisorie, migliorare l’esperienza uditiva in gioco e durante l’ascolto della musica? Per rispondere a questa domanda Sharkoon, noto produttore di periferiche, ci ha fornito un headset economico e due DAC utilizzabili mediante USB-C. Parleremo dei prodotti singolarmente analizzandone i punti di forza e poi li proveremo insieme.
Cominciamo sicuramente da una importante informazione. Che cosa è un DAC? Si tratta di un dispositivo che converte il segnale digitale in analogico, questo è sempre necessario per poter riprodurre effettivamente un suono su altoparlanti o cuffie. Un buon DAC ci permette l’uscita di un suono più pulito e fedele a quello che effettivamente dovreste sentire.
Molte volte i DAC delle schede audio integrate nelle schede madri o in altri dispositivi mobile non forniscono un buon livello di qualità. Ed è per questo che si può spostare l’attenzione su dispositivi esterni che ci permettono senza problemi di migliorare la nostra esperienza.
Proveremo oggi per voi il Mobile DAC e il Mobile DAC PD di Sharkoon. Questi due dispositivi funzionano su qualsiasi piattaforma dotata di USB-C, non necessitano di driver o applicazioni aggiuntive. I due dispositivi hanno le medesime caratteristiche tranne per la possibilità data dal modello PD di ricaricare il dispositivo durante l’uso attraverso un altro cavo USB-C non incluso.
I due prodotti si riferiscono a due tipi di utenze differenze, con il Mobile DAC pensato per la mobilità, da tenere sempre in tasca e usare in giro. Mentre la versione PD è pensato per notebook o altri dispositivi che necessitino di più corrente per funzionare. I due modelli si trovano sul mercato rispettivamente a 20 e 25 euro.
Per quanto riguarda invece le Sharkoon B1 siamo difronte ad un Headset che si trova sul mercato a poco meno di 45 euro. Con un bundle e una confezione di tutto rispetto questo headset è pensato sia per l’uso mobile che per l’uso PC gaming.
Adesso andiamo a scoprirne di più sui nostri prodotti.
Cominciamo dal Mobile DAC compatibile con veramente una marea di dispositivi e progettato che poter essere utilizzato in piena mobilità. Questo grazie alla sua forma estremamente compatta. Grazie a questo piccoletto potrete collegare le vostre cuffie al vostro notebook, Smartphone o console senza nessun tipo di problema. Nel farlo potrete ottenere un audio di qualità superiore a quello che questi dispositivi possono offrire.

La versione PD ci permette di alimentare il dispositivo mediante un altro cavo USB-C. Pensiamo ad un nuovo Macbook. In tale maniera sarà possibile avere un audio superiore senza rischiare di rimanere senza batteria. Una comodità assoluta anche sugli smartphone. La forma però lo rende sicuramente meno portatile.

La cura dell’imballo è da sempre una cosa che apprezzo. Soprattutto quando un prodotto economico come le B1 ci viene presentato come un headset di fascia alta. La custodia rigida ci permette di considerare questo prodotto come utilizzabile sia a casa sia in mobilità. La custodia rigida lo rende semplice da trasportare in uno zainetto, con degli accessori, senza aver paura di rovinarlo.

Qualche scatto più da vicino dei due DAC. Entrambi sono muniti di un tasto che permette di selezionare le varie modalità di funzionamento. In questa maniera potrete decidere con un solo click qual’è l’equalizzazione che preferite per ogni brano.



La versione PD vanta una seconda porta USB-C. Non rimanete mai senza batteria! E soprattutto non dovrete mai fermare la vostra musica!

Passiamo a dare uno sguardo al nostro headset. Le Sharkoon B1 sono delle cuffie eleganti e comode da indossare. I padiglioni sono ampi cosi da poter permettere all’intero orecchio di poter alloggiare comodamente all’interno di essi. In questa maniera anche dopo ore di ascolto non risultano essere scomode. Il microfono è modulare, in questa maniera se non vi serve oppure se dovete viaggiare potrete rimuoverlo in un attimo. Il produttore ha inserito un comodo sdoppiatore, questo vi permetterà di dividere il flusso audio da quello del microfono. La soluzione migliore per collegare questo prodotto alla scheda audio del vostro PC. Su questo sdoppiatore sono presenti dei comodi comandi per volume e per disattivare il microfono.

I due DAC vantano le medesime caratteristiche ma hanno delle differenze qualitative di cui vi parlerò più avanti. Si parla di oggetti capaci di pilotare cuffie che arrivano tra 16 – 250Ω quindi un buon range, con un rapporto segnale-rumore (SNR) di 100 dB. I due prodotti sono compatibili in pratica con quasi tutto quello fornito di porta USB-C, che ricordiamo essere uno standard sempre più in espansione.
Parliamo un attimo delle B1 in ascolto senza i DAC.
Il nostro headset si presenta bene, abbiamo come prima cosa fatto fare il dovuto rodaggio ai drive per una trentina di ore. In questa maniera il prodotto può mostrarci le su potenzialità. L’archetto risulta essere molto possente, esercitando un pò di forza. Inizialmente potrebbe essere fastidioso, ma è utilissimo in mobilità. Il volume già di suo risulta essere di buon livello. Alti di buona qualità, medi nella norma mentre i bassi sono poco presenti. Il suono però è ai livelli di altre proposte su questo budget. Nel complesso senza utilizzo di una scheda audio dedicata il risultato non è male.
Prova microfono Sharkoon B1.
Passiamo ai nostri piccoli DAC.
Il volume al massimo è più potente di circa un 10% con il mobile DAC e si sale al 20% con la versione PD. Ecco tornare un pò di bassi. Il suono diventa più corposo, più bello da sentire e coinvolgente. Sembra quasi di aver cambiato cuffie. Il suono sia durante film ma soprattutto durante l’ascolto musicale migliora esponenzialmente. Portando l’accoppiata a vedersela tranquillamente con la maggior parte degli headset da gaming fino a 100 euro e con un volume che difficilmente troverete su queste proposte. Tra i due DAC Mobile quello degno di nota è sicuramente la versione PD che migliora ed amplifica in modo più apprezzabile il suono prodotto. Anzi mette in difficoltà le B1 con volume al massimo.
Per 5 euro di differenza vi consiglio sicuramente la versione PD, magari un poco più scomoda ma con più funzioni e con un audio che ne risulta maggiormente amplificato e migliorato.
Siamo giunti alla fine della nostra recensione. Prendiamo i prodotti singolarmente cosi da comprendere meglio.
Le Sharkoon B1 sono delle entry level con un ottimo bundle. Il livello qualitativo dei materiali è buono e sicuramente il suono è ai livelli delle controparti alle stesse cifre. Le cuffie sono ben salde alla testa e fanno decisamente il loro lavoro. Soprattutto rapportato al prezzo.
Lo Sharkoon Mobile DAC migliora il suono rispetto all’uso senza, l’amplificazione è superiore e le tre impostazioni differenti valorizzano differenti gusti o scenari d’uso. A 20 euro è un oggettino molto simpatico.
Quello che ci è piaciuto di più è sicuramente lo Sharkoon Mobile DAC PD, per utilizzarlo su PC abbiamo dovuto collegare un cavo USB-C supplementare, mentre sia su nintendo switch che su Macbook è bastata l’alimentazione data dalla porta USB-C. Il suono è amplificato e si sente, cosi come i miglioramenti audio che sono apprezzabili anche da chi non è abituato a fare tali differenze.
Siamo giunti alle nostre conclusioni. Assegno 5 stelle alle B1 e al mobile DAC e 5 stelle e un award al mobile DAC PD.
I prodotti si trovano a 45, 20 e 25 euro. Tutti prezzi più che giustificati dalla qualità offerta.
Hardware Ready Ready to Bench?








