A finire oggi sotto la nostra batteria di test è un prodotto che fa del design il suo punto di forza, ma senza intaccare l’alto livello qualitativo al quale il produttore ci ha abituati. L’Antec P120 Crystal è un case con paratia laterale e frontale in vetro temperato che danno piena vista sull’interno del case. Il produttore ha progettato il nostro case con una gestione particolare del flusso d’aria e del montaggio di radiatori, il fondo del case è la zona d’entrata dell’aria fresca, l’unica presente, mentre le zone d’espulsione dell’aria calda, come potete vedere nella foto sottostante, sono la solita griglia che da nella zona della connettività e una griglia che si trova sulla piastra della scheda madre ed espelle l’aria verso la paratia sul retro che come vedremo vanta una griglia e un grosso filtro anti polvere.
Il produttore ha dotato il case di un comodo reggi GPU e come potete notare il PSU torna in alto, una scelta che ci riporta indietro nel tempo, questa soluzione sposa il classico copri PSU in alto ma lavora per rendere differente il design del case, infatti questo è suddiviso in due parti. Sulla sinistra troviamo una vera e propria zona PSU, ben concepita e dal design accattivante e sulla destra troviamo due slitte per HDD da 3.5 pollici e sotto di essa è possibile installare una periferica d’archiviazione da 2.5 pollici, altre due le potrete installare sul retro del case.
Ma proseguiamo con ordine, scopriamo come il produttore ha gestito gli spazi e il design.

Sulla confezione troviamo uno schizzo del case e sui lati troviamo tutte le informazioni e le caratteristiche del prodotto. Un imballo di qualità e una copertura in tessuto proteggono il prodotto durante il trasporto.
Il case arriva con tutta una serie di pellicole protettive, interne ed esterne sui due vetri temperati. Come potete ben vedere il produttore ha pensato di rendere tutto l’interno del case perfettamente visibile, cosi da valorizzare al meglio quello che inserirete all’interno. Sul sito Antec potete vedere alcune “customizzazioni” del frontale con taniche piatte per impianti a liquido. La paratia frontale si apre mediante un click del comodo tasto che troviamo sulla destra, l’apertura a sportellino è veramente molto comoda per poter operare all’interno del case.
La paratia non finestrata vanta un ampia griglia e un grosso filtro anti polvere in corrispondenza della zona dedicata ad AIO e ventole. Il sistema d’incastro della stessa è concepito per un bloccaggio sicuro della paratia. 

Il retro del case ci mostra subito tre posizioni PCI per installare delle schede video in verticale mediante l’uso di apposite prolunghe.

Il fondo del case è l’unica zona d’entrata per l’aria fresca, per questo motivo il produttore ha rialzato questa zona. Un ampio filtro anti polvere percorre tutta questa zona e pulirlo risulta essere molto semplice. In questa zona come potrete vedere dalla pagina del produttore è possibile installare un AIO da 360 MM senza nessun problema e un secondo 360 MM sulla piastra della scheda madre rimuovendo però le due slitte per gli HDD da 3.5 pollici.

Il top del case è completamente chiuso. Sicuramente visto dall’esterno è molto ben curato e fa la sua figura.
Connettività.
Apriamo e rimuoviamo la comoda paratia finestrata.
Andiamo ad ammirare l’interno del case, l’installazione della scheda madre avviane al di sotto della zona dedicata al PSU. Come potete vedere sulla destra troviamo questa grossa apertura che ci permette di montare un 240 MM se teniamo le due slitte per HDD e se le leviamo possiamo comodamente installare un 360 MM o tre ventole da 120 MM.

La paratia sul retro è stata adottata per adattarsi al case al meglio.

Nella parte centrale troviamo le due slitte da 2.5 pollici mentre tutto il resto dell’hardaware che trova di solito posto in zone del case “nascoste” è spostato nella parte alta del case. Il produttore ha inserito tutta una serie di appigli per le fascette cosi da poter tenere in ordine il case. Non posso che raccomandarvi di essere molto ordinati lato cable management, lo spazio sul retro è molto ridotto.

Per cominciare abbiamo provveduto ad installare il reparto storage sfruttando le slitte fornite dal produttore. La modularità delle slitte da 3.5 pollici permette di installarne molte altre anche se il produttore non ha previsto direttamente questa possibilità.
Il retro del case permette l’installazione del PSU mediante un sistema che permette di estrarlo comodamente per sostituirlo o semplicemente per dare una ripulita al sistema.

Ecco un altro scatto del retro del case dopo aver completamente montato l’hardware. Come potete vedere sulla sinistra è ben visibile il nostro AIO da 360 MM e il centro del case è dedicato ai cavi. Sono riuscito ad installare il 360 MM anche senza rimuovere tutte e due le slitte, ne ho dovuta rimuovere una soltanto. Cosi come ho installato io però non potrete installare la terza ventola sul fondo del case.

La vista frontale del case è veramente un bel vedere, sia da spenta che da accesa siamo difronte ad un case che sicuramente fa del design un arma vincente. Nonostante il nostro 360 MM non abbiamo avuto problemi di spazio, anzi, è possibile installarne un altro sul fondo comodamente. Non sono molti i case in commercio cosi portanti per ospitare dei custom loop.

Come prima cosa vi ricordo che il case non ha una sua illuminazione RGB, quindi quella che vedrete è frutto dell’hardware che siamo andati ad installare al suo interno. Avere le ventole dell’AIO in questa posizione si integra ancora meglio con l’intera illuminazione della scheda madre, della pompa dell’AIO e delle RAM. Inoltre la soluzione funziona anche a livello di riciclo dell’aria. Se installassimo tutte le ventole, quindi tre sulla parte basse, le tre dove ora si trova l’AIO e altre due installabili nella zona a sinistra della scheda madre, di cui una in prossimità di quella del PSU, riusciamo ad avere un buon riciclo dell’aria e sicuramente un ottimo flusso in uscita.

Installiamo il vetro temperato ed ammiriamo il risultato che a livello di design è secondo a pochi case in commercio, la semplicità di due vetri temperati e la possibilità di potersi godere a pieno la vista interna dell’Hardware piacerà a tantissimi utenti.

Siamo giunti alla fine della nostra recensione, l’Antec P120 Crystal si trova sul mercato ad un prezzo di circa 100 euro che è più che giustificato lato qualità dei materiali. Le poche zone plastiche sono d’ottima qualità, cosi come le lamiere, anche i vetri temperati sono stati minuziosamente curati dal produttore che ha oscurato i lati e inserito dei pad per evitare vibrazioni. Ci piace moltissimo la scelta di inserire una clip per aprire o bloccare il vetro con la sua apertura a modo di sportellino.
Tiriamo le nostre somme, Il P120 è un case dalle grandi qualità soprattutto lato design perchè offre semplicità e piena vista di tutto quello presente nel case.
Il montaggio particolare dei sistemi di dissipazione è un punto di forza che lo differenzia dalla maggior parte dei case rendendolo decisamente più accattivante delle tante proposta sul mercato, ogni tanto qualcosa di diverso è sicuramente bello da vedere!
Hardware Ready Ready to Bench?

















