Home / Focus / Dying Light: The Beast RTX 5080: benchmark FPS e PC 4K consigliato

Dying Light: The Beast RTX 5080: benchmark FPS e PC 4K consigliato

Focus benchmark HWReady

Dying Light: The Beast RTX 5080benchmark FPS e PC 4K consigliato

Dying Light: The Beast RTX 5080: analizziamo gli FPS reali e li traduciamo nel target di gioco più adatto alla configurazione HWReady collegata.

Dying Light: The Beast RTX 5080 benchmark FPS
Dying Light: The Beast: benchmark e consigli di lettura HWReady
Full HD
156.9 FPS
alto refresh
QHD
122.1 FPS
alto refresh
4K
72.6 FPS
sopra 60 FPS
Dying Light: The Beast RTX 5080: la lettura pratica è 4K. Il Focus valorizza il target in cui il benchmark offre una base fluida e coerente con la configurazione collegata.
Gioco
Dying Light: The Beast
PC collegato
Hyper Strike

Indice rapido

Dying Light: The Beast – Un’Eredità Contaminata nelle Alpi

Nel panorama dei survival horror, Dying Light: The Beast si presenta come un capitolo a sé stante, sviluppato e pubblicato da Techland nel 2025. Nato inizialmente come espansione di Dying Light 2 Stay Human, il gioco ha trovato la sua identità come titolo indipendente, destinato a Windows, PlayStation 5 e Xbox Series X/S. La decisione di abbandonare i porting per le console della generazione precedente, annunciata nel luglio del 2026, riflette l’impegno dello studio verso un’esperienza ottimizzata sulle piattaforme più recenti.

Un Mondo Aperto Tra Bellezza e Orrore

L’ambientazione di Dying Light: The Beast è particolarmente suggestiva: Castor Woods, una rinomata località turistica nelle Alpi Occidentali, trasformata in un focolaio di infezione zombie. Questa dicotomia tra la bellezza incontaminata della natura e l’orrore dilagante crea un’atmosfera unica e inquietante. I giocatori vestono i panni di Kyle Crane, il protagonista del primo Dying Light, costretto a muoversi in questo scenario ostile sfruttando le sue abilità parkour o affidandosi alla guida di veicoli fuoristrada.

Il gameplay riprende l’azione frenetica e la libertà di movimento che hanno caratterizzato i precedenti titoli della serie. Gli zombie, vulnerabili alla luce del sole ma letali nell’oscurità, rappresentano una minaccia costante. Crane può contare su un vasto repertorio di armi da mischia e armi da fuoco, oltre a potenziamenti speciali che gli conferiscono velocità e forza sovrumane. La “Modalità Bestia”, in particolare, permette al giocatore di scatenare attacchi brutali e utilizzare l’ambiente circostante come arma.

La trama si snoda attorno alla figura di Kyle Crane, tornato sulla scena dopo essere stato trasformato in un volatile senziente. Catturato dal Barone, un enigmatico villain, Crane è sottoposto a sperimentazioni per tredici anni prima di riuscire a fuggire e giurare vendetta. La sua storia è una miscela complessa di sopravvivenza, redenzione e lotta contro la propria natura.

La possibilità di giocare in cooperativa con un massimo di quattro giocatori aggiunge un ulteriore livello di profondità all’esperienza, incoraggiando la collaborazione e la strategia per superare le sfide più ardue. Dying Light: The Beast si propone come un’evoluzione del genere survival horror, offrendo un mix equilibrato di azione, esplorazione e narrazione.

###

Tabella benchmark RTX 5080

La tabella seguente riassume i valori usati per il commento tecnico: risoluzione, preset, profilo grafico e FPS medi restano separati, senza confondere FPS e Hz.

RisoluzionePresetRay TracingFPS medi
Full HD
1920×1080
High / TPU Custom SceneNo156.9 FPS
QHD / 1440p
2560×1440
High / TPU Custom SceneNo122.1 FPS
Ultra HD / 4K
3840×2160
High / TPU Custom SceneNo72.6 FPS

Come si muove la RTX 5080 nei dati di Dying Light: The Beast

Nel benchmark di Dying Light: The Beast, la RTX 5080 mostra una curva chiara tra le risoluzioni. Full HD raster: 156,9 FPS medi, fascia molto alta, utile anche per monitor rapidi. QHD / 1440p raster: 122,1 FPS medi, fascia molto alta, utile anche per monitor rapidi. Ultra HD / 4K raster: 72,6 FPS medi, fascia giocabile e sopra la soglia dei 60 FPS. La progressione è importante perché fa vedere non solo il picco in Full HD, ma anche quanto la scheda riesce a mantenere salendo verso QHD e 4K.

Lo scarto tra le risoluzioni aiuta a leggere il margine della scheda: Full HD raster -> QHD raster: 156,9 FPS -> 122,1 FPS, calo 22,2% rispetto a Full HD raster. QHD raster -> 4K raster: 122,1 FPS -> 72,6 FPS, calo 40,5% rispetto a QHD raster. Full HD raster -> 4K raster: 156,9 FPS -> 72,6 FPS, calo 53,7% rispetto a Full HD raster. In pratica, più si sale di risoluzione, più si vede quanto margine perde o conserva la scheda sul frame rate medio.

Il confronto con le altre GPU dà il contesto di potenza: 3840×2160: RTX 5080 72,6 FPS, 36,6% sotto RTX 5090 (114,6 FPS) rispetto alla GPU più veloce presente nel confronto. 3840×2160: RTX 5080 72,6 FPS, 11,8% sotto RTX 4090 (82,3 FPS) rispetto alla GPU immediatamente sopra in classifica. 3840×2160: RTX 5080 72,6 FPS, 14,9% sopra RTX 5070 Ti (63,2 FPS) rispetto alla GPU immediatamente sotto in classifica. Questa parte serve a capire dove si posiziona la scheda rispetto ai modelli vicini e quanto margine conserva nel titolo, senza ridurre il benchmark a un singolo numero isolato.

Raster, Ray Tracing e margine reale

In questa tabella non ci sono dati Ray Tracing utilizzabili per la scheda selezionata, quindi il commento resta sul raster e sulle risoluzioni effettivamente misurate. Questo non è un limite dell’analisi: semplicemente evita di citare modalità non presenti nei dati del test.

La soglia più interessante non è soltanto quella dei 60 FPS: Full HD raster a 156,9 FPS e QHD / 1440p raster a 122,1 FPS entrano in una fascia molto alta. Questo permette di leggere il risultato come margine reale, soprattutto quando il giocatore usa monitor con refresh elevato o vuole una risposta visiva più brillante rispetto al semplice minimo di giocabilitÃÂ.

Il punto da ricordare è che questi numeri arrivano dal preset indicato nella tabella. Per questo il giudizio tecnico non deve essere confuso con una prova generica: stiamo commentando quella scena, quei setting e quei valori medi. Se il gioco offre regolazioni grafiche o tecnologie di upscaling, quelle possono cambiare il frame rate, ma qui il riferimento resta solo il dato misurato.

Il dato va letto come commento tecnico: FPS medi, differenze percentuali e confronto con le GPU vicine raccontano la capacità della scheda senza bisogno di aggiungere altro. Per questo il target tecnico più sensato è 4K: le risoluzioni sopra i 60 FPS possono essere raccontate come giocabili, quelle sopra i 90 come molto fluide, mentre i risultati sotto soglia restano utili per capire il limite della scheda nel preset usato.

Dying Light: The Beast gameplay

Confronto con le altre GPU in tabella

Il confronto serve a leggere la posizione della RTX 5080 rispetto ai modelli vicini nello stesso gioco e nello stesso set di dati disponibile.

GPU1920×10802560×14403840×2160
RTX 5090210.8179.1114.6
RTX 4090171.4135.582.3
RTX 5080156.9122.172.6
RTX 5070 Ti141.3108.163.2
RTX 4080138.4107.962.7
RX 7900 XTX12810061
RX 9070 XT120.689.852.1
RX 7900 XT114.488.951.9
RTX 3090 Ti111.588.554.1

Il PC HWReady consigliato per Dying Light: The Beast in 4K

Guardando i risultati raccolti, insieme alla scheda grafica analizzata su Dying Light: The Beast e confrontata con gli altri modelli della tabella, vi proponiamo l’assemblato Hyper Strike. Lo consigliamo per 4K perché i risultati raccolti mostrano un margine concreto nel target principale, con una proposta adatta a chi vuole giocare con qualità visiva elevata e una configurazione di fascia coerente.

Questo prodotto monta AMD Ryzen 7 9800X3D, GeForce RTX 5080, 32GB RAM, 1TB NVMe: è una configurazione gaming pensata per chi vuole un PC già assemblato, ordinato e coerente con la fascia della scheda video analizzata.

Entrando nei numeri, Dying Light: The Beast mette in evidenza risultati sopra soglia molto utili per scegliere la build: Ultra HD / 4K raster raggiunge 72,6 FPS medi; QHD / 1440p raster raggiunge 122,1 FPS medi; Full HD raster raggiunge 156,9 FPS medi. Il raster resta il riferimento principale del benchmark.

Nel target 4K il risultato supera i 60 FPS medi: Ultra HD / 4K raster arriva a 72,6 FPS medi, quindi il gioco è godibile e la build resta una scelta sensata per chi vuole puntare a questa risoluzione. Il QHD resta ancora più comodo, con 122,1 FPS medi nel profilo raster, utile per chi preferisce monitor rapidi o vuole più margine.

I test vanno letti con impostazioni grafiche elevate o massime. Chi vuole cercare ancora più frame può lavorare sui dettagli grafici oppure usare tecnologie di upscaling quando sono presenti nel motore del gioco; il punto di partenza, però, resta quello dei valori misurati nella tabella.

shop.hwready.it è lo shop della community di HWReady.it: ogni PC viene curato nel dettaglio, assemblato e testato a fondo prima della spedizione. Nessun assemblato viene trattato come un prodotto anonimo: l’obiettivo è far arrivare a casa una macchina pronta, ordinata e utilizzabile per giocare dal primo avvio.

Trailer del gioco

Il PC HWReady consigliato per Dying Light: The Beast RTX 5080

I dati permettono di proporre questa configurazione per il 4K nativo: sopra i 60 FPS medi, si può parlare di Ultra HD concreto senza esagerazioni.

Hyper Strike · AMD Ryzen 7 9800X3D · RTX 5080 · 32GB RAM · 1TB NVMe

Scopri la configurazione su HWReady