Resident Evil Requiem: Un Nuovo Capitolo dell'Horror di SopravvivenzaResident Evil Requiem, rilasciato nel 2026 da Capcom, rappresenta il nono capitolo principale della celebre serie Resident Evil. Il gioco si pone come erede spirituale di Resident Evil Village (2021), introducendo un nuovo personaggio giocabile: Grace Ashcroft, analista dell’FBI. La sua indagine la porta a svelare misteriosi decessi che coinvolgono i sopravvissuti agli eventi traumatici di Raccoon City, affiancata dall’esperto agente Leon S. Kennedy. La struttura narrativa di Resident Evil Requiem si basa sull’alternanza tra le sezioni giocabili dedicate a Grace e quelle incentrate su Leon. Le parti con Grace riprendono l’impostazione survival horror consolidata in Resident Evil 7: Biohazard (2017) e Resident Evil Village, enfatizzando la gestione delle risorse limitate e un approccio più cauto all’esplorazione. In contrasto, le sezioni con Leon offrono un’esperienza d’azione più dinamica, simile a quella proposta da Resident Evil 4 (2005). Entrambi i personaggi possono essere controllati sia in prima che in terza persona, offrendo ai giocatori la possibilità di personalizzare l’esperienza visiva. Il gioco è stato sviluppato utilizzando il RE Engine, lo stesso motore grafico utilizzato per le precedenti iterazioni della serie, e rappresenta il primo Resident Evil progettato specificamente per le console di nona generazione. Questo ha permesso agli sviluppatori di spingere ulteriormente i limiti grafici e tecnici del franchise. Leon S. Kennedy fa un ritorno significativo in Requiem, dopo la sua ultima apparizione principale in Resident Evil 6 (2012). Il personaggio è stato ridisegnato per riflettere il passare degli anni, presentandosi con un aspetto più maturo e vissuto. La trama si svolge nell’ottobre del 2026, ventotto anni dopo la distruzione di Raccoon City, intrecciando le vicende dei protagonisti con eventi legati al passato della Umbrella Corporation. Resident Evil Requiem è disponibile per Nintendo Switch 2, PlayStation 5, Windows e Xbox Series X/S. La storia introduce Grace Ashcroft, figlia di Alyssa Ashcroft, protagonista di Resident Evil Outbreak (2003), descritta come un’introversa appassionata di libri che si sente inadeguata in situazioni di combattimento. Leon è affiancato da Sherry Birkin, agente DSO salvata durante la distruzione di Raccoon City quando era bambina. Tabella benchmark RX 9070 XTLa tabella seguente riassume i valori usati per il commento tecnico: risoluzione, preset, profilo grafico e FPS medi restano separati, senza confondere FPS e Hz. | Risoluzione | Preset | Ray Tracing | FPS medi |
|---|
Full HD 1920×1080 | Max | No | 200.1 FPS | QHD / 1440p 2560×1440 | Max | No | 142.4 FPS | Ultra HD / 4K 3840×2160 | Max | No | 81.6 FPS | Full HD 1920×1080 | Max | Sì | 116.3 FPS | QHD / 1440p 2560×1440 | Max | Sì | 78.6 FPS | Ultra HD / 4K 3840×2160 | Max | Sì | 40.8 FPS |
Come si muove la RX 9070 XT nei dati di Resident Evil RequiemNel benchmark di Resident Evil Requiem, la RX 9070 XT mostra una curva chiara tra le risoluzioni. Full HD raster: 200,1 FPS medi, fascia molto alta, utile anche per monitor rapidi. QHD / 1440p raster: 142,4 FPS medi, fascia molto alta, utile anche per monitor rapidi. Ultra HD / 4K raster: 81,6 FPS medi, fascia giocabile e sopra la soglia dei 60 FPS. La progressione è importante perché fa vedere non solo il picco in Full HD, ma anche quanto la scheda riesce a mantenere salendo verso QHD e 4K. Lo scarto tra le risoluzioni aiuta a leggere il margine della scheda: Full HD raster -> QHD raster: 200,1 FPS -> 142,4 FPS, calo 28,8% rispetto a Full HD raster. QHD raster -> 4K raster: 142,4 FPS -> 81,6 FPS, calo 42,7% rispetto a QHD raster. Full HD raster -> 4K raster: 200,1 FPS -> 81,6 FPS, calo 59,2% rispetto a Full HD raster. In pratica, più si sale di risoluzione, più si vede quanto margine perde o conserva la scheda sul frame rate medio. Il confronto con le altre GPU dàil contesto di potenza: 3840×2160: RX 9070 XT 84,5 FPS, 23,1% sotto RTX 4090 (109,9 FPS) rispetto alla GPU più veloce presente nel confronto. 3840×2160: RX 9070 XT 84,5 FPS, 3,6% sopra RTX 4080 (81,6 FPS) rispetto alla GPU immediatamente sotto in classifica. Questa parte serve a capire dove si posiziona la scheda rispetto ai modelli vicini e quanto margine conserva nel titolo, senza ridurre il benchmark a un singolo numero isolato. Raster, Ray Tracing e margine realeIl confronto raster/Ray Tracing è utile perché mostra quanto cambia il frame rate passando dal profilo raster al profilo avanzato misurato. Per Resident Evil Requiem, i dati calcolati sono questi: Full HD: raster 200,1 FPS, Ray Tracing High 116,3 FPS; attivarlo costa 41,9% rispetto al raster nella tabella. QHD / 1440p: raster 142,4 FPS, Ray Tracing High 78,6 FPS; attivarlo costa 44,8% rispetto al raster nella tabella. Ultra HD / 4K: raster 81,6 FPS, Ray Tracing High 40,8 FPS; attivarlo costa 50,0% rispetto al raster nella tabella. La soglia più interessante non è soltanto quella dei 60 FPS: Full HD raster a 200,1 FPS e QHD / 1440p raster a 142,4 FPS entrano in una fascia molto alta. Questo permette di leggere il risultato come margine reale, soprattutto quando il giocatore usa monitor con refresh elevato o vuole una risposta visiva più brillante rispetto al semplice minimo di giocabilitÃÂ. Il punto da ricordare è che questi numeri arrivano dal preset indicato nella tabella. Per questo il giudizio tecnico non deve essere confuso con una prova generica: stiamo commentando quella scena, quei setting e quei valori medi. Se il gioco offre regolazioni grafiche o tecnologie di upscaling, quelle possono cambiare il frame rate, ma qui il riferimento resta solo il dato misurato. Il dato va letto come commento tecnico: FPS medi, differenze percentuali e confronto con le GPU vicine raccontano la capacitàdella scheda senza bisogno di aggiungere altro. Per questo il target tecnico più sensato è 4K: le risoluzioni sopra i 60 FPS possono essere raccontate come giocabili, quelle sopra i 90 come molto fluide, mentre i risultati sotto soglia restano utili per capire il limite della scheda nel preset usato. Confronto con le altre GPU in tabellaIl confronto serve a leggere la posizione della RX 9070 XT rispetto ai modelli vicini nello stesso gioco e nello stesso set di dati disponibile. | GPU | 1920×1080 | 2560×1440 | 3840×2160 | 1920×1080 + RT | 2560×1440 + RT | 3840×2160 + RT |
|---|
| RTX 4090 | 239.3 | 183 | 109.9 | 148.8 | 102.4 | 55 | | RX 9070 XT | 219.1 | 155.9 | 84.5 | 115.7 | 76.1 | 38.1 | | RX 7900 XTX | 205.3 | 144.9 | 77.1 | 104.4 | 68.1 | 34 | | RTX 4080 | 197.1 | 143.5 | 81.6 | 118.6 | 79.6 | 41.1 | | RTX 5070 Ti | 200.1 | 142.4 | 81.6 | 116.3 | 78.6 | 40.8 | | RX 7900 XT | 179.4 | 125.6 | 64.3 | 91.5 | 59 | 29 | | RTX 4070 Ti | 166.2 | 119.9 | 65 | 95.1 | 62.5 | 32.4 | | RTX 3090 Ti | 159.5 | 117.7 | 68.7 | 93.8 | 64.3 | 34.1 | | RTX 5070 | 161.5 | 114.1 | 61.2 | 93.1 | 60.8 | 30.8 |
Il PC HWReady consigliato per Resident Evil Requiem in 4KGuardando i risultati raccolti, insieme alla scheda grafica analizzata su Resident Evil Requiem e confrontata con gli altri modelli della tabella, vi proponiamo l’assemblato POWER BOOST. Lo consigliamo per 4K perché i risultati raccolti mostrano un margine concreto nel target principale, con una proposta adatta a chi vuole giocare con qualitàvisiva elevata e una configurazione di fascia coerente. Questo prodotto monta AMD Ryzen 7 9700X, Radeon RX 9070 XT, 32GB RAM, 2TB NVMe: è una configurazione gaming pensata per chi vuole un PC giàassemblato, ordinato e coerente con la fascia della scheda video analizzata. Entrando nei numeri, Resident Evil Requiem mette in evidenza risultati sopra soglia molto utili per scegliere la build: Ultra HD / 4K raster raggiunge 81,6 FPS medi; QHD / 1440p raster raggiunge 142,4 FPS medi; QHD / 1440p RT High raggiunge 78,6 FPS medi; Full HD raster raggiunge 200,1 FPS medi. Il raster resta il riferimento più immediato, mentre Ray Tracing va letto separatamente quando i dati lo portano sopra i 60 FPS medi. Nel target 4K il risultato supera i 60 FPS medi: Ultra HD / 4K raster arriva a 81,6 FPS medi, quindi il gioco è godibile e la build resta una scelta sensata per chi vuole puntare a questa risoluzione. Il QHD resta ancora più comodo, con 142,4 FPS medi nel profilo raster, utile per chi preferisce monitor rapidi o vuole più margine. I test vanno letti con impostazioni grafiche elevate o massime. Chi vuole cercare ancora più frame può lavorare sui dettagli grafici oppure usare tecnologie di upscaling quando sono presenti nel motore del gioco; il punto di partenza, però, resta quello dei valori misurati nella tabella. shop.hwready.it è lo shop della community di HWReady.it: ogni PC viene curato nel dettaglio, assemblato e testato a fondo prima della spedizione. Nessun assemblato viene trattato come un prodotto anonimo: l’obiettivo è far arrivare a casa una macchina pronta, ordinata e utilizzabile per giocare dal primo avvio. |