Una significativa perdita di informazioni, collegata a un fornitore di Apple, ha portato alla diffusione online di immagini e video che mostrerebbero un possibile iPhone 18 Pro durante test interni di resistenza alle cadute.

Il dispositivo mostrato appare simile alle generazioni precedenti e sembra resistere agli impatti. La fonte originale della fuga resta incerta dopo le smentite iniziali, tra cui quella attribuita a Evan Blass.
Apple sarebbe stata coinvolta in una delle più rilevanti fughe di informazioni degli ultimi anni, con materiale che sembrerebbe ritrarre un prototipo di iPhone 18 Pro durante verifiche sulla sua robustezza. A differenza delle solite indiscrezioni basate su rendering o modelli non funzionanti, questa volta si tratta di un dispositivo reale sottoposto a test tecnici.
La fuga deriverebbe da una violazione informatica che ha colpito Tata Electronics, uno dei partner produttivi di Apple. Tra i file sottratti ci sarebbero documenti riservati relativi alla futura gamma iPhone 18 Pro, inclusi dettagli sui fornitori, i componenti e materiale fotografico riguardante le prove effettuate sul dispositivo.
I filmati pubblicati mostrano un possibile iPhone 18 Pro impegnato in test di caduta all’interno di un ambiente controllato. Il dispositivo è color argento e presenta un design simile ai modelli precedenti, con bordi piatti dall’aspetto metallico e una configurazione posteriore caratterizzata da tre fotocamere disposte nella classica forma triangolare Apple. Sul retro si notano anche il flash LED, il sensore LiDAR e il logo Apple posizionato centralmente.
Il telefono viene lasciato cadere su una superficie rigida utilizzata per le prove di laboratorio e, nelle immagini disponibili, sembra non riportare danni evidenti dopo l’impatto. Tuttavia, la breve durata dei video non permette di valutare completamente il comportamento del dispositivo.
Secondo quanto emerso, i file trapelati conterrebbero marchi riservati Apple e codici interni compatibili con la generazione iPhone 18 Pro. Reuters ha riferito di non essere riuscita a verificare in modo indipendente il modello mostrato nelle immagini, anche se una fonte vicina alla vicenda avrebbe identificato il dispositivo come un iPhone 18 Pro.
Il prodotto appare simile ad alcune unità dimostrative già circolate in precedenza. Il materiale è stato condiviso anche da un account noto per i leak tecnologici, inizialmente attribuito a Evan Blass, che ha successivamente negato qualsiasi collegamento con la pubblicazione del contenuto, rendendo incerta l’identità del responsabile della diffusione.
Hardware Ready Ready to Bench?