Chi aspettava di giocare a GTA 6 a 60 fotogrammi al secondo tra le strade di Vice City dovrà accontentarsi della metà, perché il gioco arriverà su console bloccato a 30 FPS, senza modalità prestazioni annunciata per il lancio.

La conferma è arrivata direttamente dai vertici di Rockstar North durante una sessione di gioco riservata di circa tre ore, un evento organizzato in prossimità del debutto e dopo la pubblicazione del primo filmato ufficiale di gameplay. Rob Nelson, responsabile dello sviluppo in Rockstar North, ha giocato per oltre due ore davanti allo youtuber Davy Jones, che ha poi raccontato tutto nel suo podcast Flow Games.
Durante la dimostrazione il frame rate era chiaramente fissato a 30 fotogrammi e, alla domanda diretta sulle modalità prestazioni, la risposta è stata piuttosto concisa: attualmente il gioco gira a 30 FPS e per capire se i 60 saranno disponibili al lancio o in futuro sarà necessario consultare il team tecnico. In altre parole, nessuna promessa.
Una tradizione Rockstar che va avanti da più di dieci anni
Non si tratta di una novità assoluta. Da oltre un decennio lo schema è sempre lo stesso: uscita con target a 30 FPS, poi eventuale aggiornamento a 60 quando arriva hardware più potente. GTA V girava a 30 fotogrammi sia su PS3 che su PS4 e solo con la versione per PS5 ha raggiunto i 60. Red Dead Redemption 2, invece, non ha mai ricevuto un trattamento simile sulle console di generazione attuale, rimanendo bloccato a 30 FPS.
Seguendo questa tendenza, il sospetto è che il supporto ai 60 fotogrammi su console possa richiedere molto tempo, forse addirittura una nuova generazione hardware, mentre su PC il frame rate sarà sbloccato quando arriverà la versione per computer.
Le analisi tecniche indicano un collo di bottiglia preciso: l’alta densità di personaggi non giocanti, il meteo dinamico, la simulazione fisica e l’intelligenza artificiale del traffico pesano soprattutto sulla CPU. Non è la GPU il problema, altrimenti la PS5 Pro non avrebbe difficoltà a raggiungere i 60 fotogrammi.
Ed è proprio per questo che anche la console più potente della famiglia PlayStation rischia di rimanere limitata a 30 FPS.
Risoluzione, ray tracing e quel motion blur impossibile da spegnere
Rockstar ha preferito non fornire dettagli sulla risoluzione attesa sulle varie piattaforme. Le analisi del filmato mostrato suggeriscono un 4K ricostruito partendo da 1440p. La differenza tra le console è notevole, con Xbox Series S sensibilmente più lenta rispetto a PS5 base e Xbox Series X, mentre PS5 Pro ha prestazioni superiori e può contare su PSSR 2 per l’upscaling.
Stesso silenzio anche sul ray tracing, anche se l’ipotesi più accreditata è che il gioco utilizzi riflessi e illuminazione calcolati in tempo reale, con una qualità probabilmente superiore su PS5 Pro. Il messaggio implicito è chiaro: la priorità è la resa visiva, non il numero di fotogrammi.
Il gameplay mostrato è stato catturato su PS5 standard e la pulizia dell’immagine ha convinto, ma gli osservatori più attenti hanno notato un uso piuttosto marcato del motion blur in alcune scene. L’inseguimento con la polizia è l’esempio più evidente, con scie e sbavature visibili sugli elementi in movimento rapido, effetto che invece scompare nelle sequenze cinematografiche intrecciate all’azione.
La sfocatura sembra quindi servire a far percepire il movimento come più fluido di quanto sia realmente e sulle console non potrà nemmeno essere disattivata. Una soluzione intermedia potrebbe arrivare con una modalità a 40 FPS, pensata per i display a 120 Hz con VRR, opzione già vista in altri titoli ma mai citata da Rockstar.
* Contenuto realizzato con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale.
Hardware Ready Ready to Bench?