Amici di hwready oggi analizzeremo un particolare prodotto ASUS, stiamo parlando della GTX 760 DirectCU Mini in versione OC. La scheda è studiata per chi ha problemi di spazio nel proprio PC o per chi sta cercano una VGA performante da inserire nel proprio Mini-PC da gioco, ed è pensata per ottenere delle prestazioni davvero soddisfacenti a 1080p. La variante Asus apporta sostanziali modifiche alla scheda, tra cui Direct Power, che fornisce alla scheda un’alimentazione stabile e di qualità sia in gaming che in overclock con conseguente riduzione della temperatura del PCB del 15%, al tutto si uniscono i componenti Super Alloy Power che garantiscono una durata della scheda pari a 2.5x volte rispetto ad una reference.
Il dissipatore è sempre basato sulla tecnologia DirectCU di Asus, questa volta appositamente modificato per essere efficiente in spazi ristretti, che adesso include una camera a vapore raffreddata dall’avanzata ventola CoolTech di cui è equipaggiata la scheda. Il nuovo DirectCU fornisce temperature inferiori del 20% ed una silenziosità fenomenale. Il tutto in soli 17cm di lunghezza!
La ASUS sta in ASUSTek Computer Inc. che è una compagnia taiwanese fondata nel 1989 da Ted Hsu, TH Tung, Wayne Hsieh e MT Liao che è riuscita sin da subito a farsi apprezzare nel mercato delle schede madri grazie a prodotti di eccellente qualità e dall’utilizzo di soluzioni innovative. Con il passare degli anni è riuscita ad entrare anche nel mercato delle schede video dove ha riscosso notevole successo attraverso moltissimi riconoscimenti in tutto il mondo e una community sempre più grande e unita.
La Asus GTX 760 mini non ha nulla da invidiare al modello di riferimento, è dotata di tutti gli accessori e lavora in piena tranquillità alle frequenze del riferimento
La GTX 760 Mini ha un core clock di ben 1006mhz, un boost nominale di 1072mhz ed un boost 2,0 la cui vera frequenza di riferimento è di ben 1124mhz
Ottima l’estetica, immancabile il classico “graffio” Asus, caratteristico della stragrande maggioranza dei sui prodotti in questo campo
il contenuto della confezione è composto da quello che si può vedere sopra: la scheda, un adattatore per l’alimentazione a 8-pin, un manuale ed un disco con le utilities. Imballaggio identico al modello di riferimento.
La scheda video con un lunghezza di soli 17 cm e la ventola cool tech già vista nella 780 TI
Questa versione introduce una camera a vapore direttamente a contatto con la GPU, in questo modo la dissipazione avviene in maniera efficiente garantendo temperature inferiori del 20% rispetto alle reference ed un’ottima silenziosità.
Come si puo’ben vedere la Asus ha deciso di inserire non un doppio classico connettore da 6 pin ma uno solo da 8, questo potrebbe far storcere il naso ad alcuni utenti, invece noi l’abbiamo trovato molto utile, in quanto con un singolo cavo si hanno a disposizione gli stessi watt della soluzione a 2x6pin
Un connettore ad 8pin fornisce ben 150 watt che unito ai 75watt del PCI-e. forniscono 225WATT nominali, mentre il doppio cavo a 6 pin consente di avere lo stesso combinato ma in modalità 75+75+75W.
Come abbiamo accennato prima il cavo ad 8 pin potrebbe far impensierire alcuni utenti in quanto non tutti gli alimentatori sono dotati del cavo da 8pin, sopratutto quelli di fascia bassa e molto bassa, alimentatori che noi non suggeriamo.
Nel bundle di Asus è presente tuttavia un cavo molex che si collega all’alimentazione della VGA e ripartisce presso 2 molex ed è in grado di portare la stessa corrente come il cavo di un’alimentatore standard certificato.
Malgrado la scheda sia poco esosa raccomandiamo sempre un’alimentatore da almeno 450watt di buona fattura per alimentarla correttamente in quanto stando ai nostri test e sotto overclock si sforano facilmente i 120watt(10A)
Da una scheda di questo livello ci si aspetta il massimo sotto il profilo della connessione, infatti la Asus ha inserito, una porta DVI-D, una DVI-I dove è possibile utilizzare un’adattatore VGA ed infine una DP(display port) ed un HDMI 1.4.
Nel retro della scheda, è ben visibile il Direct Power. Si tratta di un ingegnoso metodo per garantire una stabilità di altissima qualità sia in gaming che in overclock riducendo le temperature del PCB del 15%. Il tutto, insieme ai componenti di altissima qualità Super Alloy Power, garantisce una durata media della scheda 2.5 volte maggiore!
Non mancano i classici ponti SLI e la possibilità di essere utilizzata come scheda per la fisica Physx, capace di velocizzare di gran lunga il calcolo particellare rispetto ad una scheda singola utilizzata anche per il 3d
Nella scorsa review abbiamo analizzato la versione di punta GK110 con tutti i cuda sbloccati. La GTX 760 è invece basata sul GK104 la soluzione di fascia media Nvidia con alcuni SMX decurtati.
L’architettura Nvidia è basata su SMX, ogni SMX incorpora ben 192 Cuda, ognuno di questi è capace di effettuare moltiplicazioni di istruzioni per ciclo di clock ed all’interno trovano parte ben 12 TMU, anche queste effettuano moltiplicazioni per ciclo di clock e servono a velocizzare la scrittura di texture sul poligono
Come potete ben vedere dal grafico gli SMX attivi sono 6, ed integrando ben 192 cuda la scheda puo’quindi contare su ben 1152 processori grafici totali che per ciclo di clock che arrivano a calcolare ben 2,58TF( tera flops)
Chi si occupa dei calcoli riguardanti le pipeline sono le rops, e come per la soluzione di riferimento e tutto il GK104 sono ben 32, tutte in grado di effettuare moltiplicazioni, di conseguenza la scheda può calcolare ben 32,2G.pixel ai valori impostati di default
La Memoria è di ben 2GB collegata ad un bus ampio ben 256bit che permette una banda passate di ben 192,3gb al secondo
Il sistema di dissipazione pur chiamandosi DirectCU2 non è un vero DC2 ma l’eccelsa ventola Cool Tech è collegata ad una camera di vapore (vapor chamber) che è piuttosto efficace.
La Cool Tech l’abbiamo vista pure su soluzioni molto potenti come la ASUS 780 TI DC2 dandoci ottime impressioni
I VRM cosi’come i chip ram sono completamente raffreddatti
Come potete vedere dall’immagine la scheda è composta da 4 fasi di alimentazione S.A.P verso la GPU ed 1 verso la memoria, quindi ben 5 fasi S.A.P. totali
Super alloy Power nel dettaglio:
La tecnologia super alloy Power utilizza una lega magnetica che è ben resistente al calore ed anti corrosiva, studiata ed implementata pure sulle motherboards ROG di fascia molto alta per migliorare la stabilità e la corrente per prestazioni ottimali e permettere agli overclockers
di avere delle grosse soddisfazioni
La GTX780 DC2 TI è dotata infatti di Super Alloy Choke (speciali induttanze), Super Alloy Capacitor (condensatori di alta qualità), Super Alloy MOS (transistor metallo-ossido-semiconduttori a effetto di campo) e il Super Hybrid Engine (per regolare le prestazioni ed il risparmio energetico).
Anche i mosfet sono di buona qualità, black metallic cap che consentono alla scheda di resistere a temperature molto elevate come 105°
I Super Alloy Power rappresentano una pietra miliare di ASUS sulla ricerca e sviluppo dell’innovazione, andando oltre la semplice ricerca dei metalli giusti. ASUS Super Alloy Power è implementato sui componenti primari e di vitale importanza per le temperature e l’Overclock, tra cui le Super Alloy Bobine, Super Alloy condensatori, Super Alloy MOS e il Super Hybrid Engine. Questi permettono agli utenti di ottenere il massimo dal loro hardware con un incremento delle prestazioni del 15%, 2,5 volte maggiore e ne implementano la durata.
- A differenza delle tradizionali induttanze, SAP elimina il ronzio quando la scheda è sotto carico, quindi meno rumore.
- Super Alloy condensatori aumenta la durata della vita della scheda a 150.000 ore, che è 2,5 volte rispetto ai condensatori tradizionali.
- Super Alloy MOS condensatori, consentono di aumentare la soglia massima di tensione della scheda del 30% .
- Super Hybrid Engine tecnology, rapporta l’intensità migliorando le prestazioni del 15%
I moduli di memoria sono della ottima Hynix H5GQ2H24AFR-R0C. e sono ben 4 operanti a 1500mhz( 6000mmhz effettivi) , ognuno fornisce ben 512MB per un totale di 2GB che per una scheda devota al full hd sono buoni.
Salendo di risoluzione i 2GB cominciano a stare strettini ma la scheda non è progettata per simili carichi, in ogni caso la Asus propone nel mercato le classiche DC2 da 4gb utili a chi vuole mettere queste schede in SLI e non avere alcun compromesso
Chi comanda tutta la circuiteria è il VRM controller di tensione Richtek RT8867A . E ‘funzionalmente molto simile al NCP5395 Onsemi della scheda di riferimento, offre il controllo della tensione ma in minima parte
Configurazione di test
CPU: Intel core i7 2600k(overclockato a 4,8GHZ)
RAM: 4×4 GB Crucial Ballistick Tracer
SCHEDA MADRE: Asus P8P67 Deluxe
ALIMENTATORE: XFX 850 WATT B.E.
SCHEDA VIDEO: ASUS GTX 760 Mini
CASE: Banchetto da test
COOLER: Noctua NH-D15
SSD: Samsung 128gb in modalità raid 0
SISTEMA OPERATIVO: Windows 7 64 bit
I giochi
Tomb raider
Prova a 1920×1080 dettagli massimi fxaa
THIEF 4
Provato a 1920×1080 con FXAA e dettagli ultra
AC4
Provato a 1920×1080 con FXAA e dettagli ultra
Outlast
Provato in 1920×1080 a dettagli massimi
GRID Autosport
provato in 1920×1080, dettagli massimi ed MSAA4X
Metro last light
Provato in 1920×1080 dettagli Medi
BF4
Provato in 1920×1080 dettagli massimi
Risultati
Risultati
Tramite l’Utility MSI Afterburner ho potuto raggiungere stabilmente + 90mhz di core clock, purtroppo la regolazione del voltaggio è di soli 12mv, che si traducono in soli 13mhz, in ogni caso il risultato è ottimo
Come potete vedere sull’immagine di GPU-Z il core clock è salito a ben 1096mhz, il boost nominale a 1162mhz ed il boost 2,0 a ben 1215mhz
Mi hanno stupito invece le memorie hynix di cui è equipaggiata la VGA, sono salite senza batter ciglio a 1700mhz( 6800mhz in quad pumped) elevando la banda passante a ben 217,9GB
Tecnicamente si poteva salire pure di piu’ ma le memorie a frequenze molto elevate creano più rogne che benefici in quanto una volta che vanno in errore, questi rimangono in memoria e le prestazioni ne risentono
Regolazione MSI afterburner, il Power Limit ci consente di elevare il TDP ma non ne avrete mai bisogno, i 170watt sono più che sufficienti ma è possibile spingersi anche a 180watt
Il 3d mark 13 ci mostra quanto questa scheda sia stabile in Overclock e lo passa senza il minimo sforzo ed a temperature molto basse, nonostante il periodo molto caldo
Hwinfo64 ci mostra tutti i dati tecnici della scheda dopo aver effettuato lo stress test
Consumi 168 watt 760 oc è full sistem 271 OC
Consumi 149 watt 760 default e fll sistem 251 watt
Consumi
Full STRESS: 208Watt
FULL VGA: 115Watt
Consumi in overclock
Full STRESS: 238Watt
FULL VGA: 127Watt
I consumi regolari ed in Overclock segnalano che la scheda poteva essere accorpata pure con un singolo 6 pin ma Asus sa bene che è meglio non sovraccaricare il connettore e garantire corrente più stabile possibile senza far surriscaldare di più la scheda
La Asus GTX760 Mini è piccola e gigante nello stesso tempo(all’interno alloggiano ben 5 fasi con circuiteria S.A.P.), una VGA di fascia medio-alta che non ha nulla da invidiare alle controparti Full 24cm e farà la gioia dei mini ITX.
Il sistema di dissipazione è eccelso e tiene sui 60° le temperature con minimo sforzo, inoltre è completamente inudibile in idle
Il modello si è mostrato sempre stabile, senza mai mostrare la minima incertezza neppure in overclock
Viste le dimensioni è perfettamente consigliabile pure per calcoli particellari PHYSX, dove una singola VGA anche ben più potente non riesce a fornire le stesse prestazioni di una scheda dedicata
Hardware Ready Ready to Bench?

































