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Noctua NH-D15 in prova estrema, vince e convince

Noctua è un’azienda austriaca nata nel 2005 dalla collaborazione tra Kolink, noto produttore taiwanese di ventole, e il distributore austriaco Rascom.

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Molto popolare tra gli utenti enthusiast, l’azienda si è aperta la strada nel mondo del raffreddamento per computer, grazie anche alla collaborazione con l’OIWV (Istituto Austriaco per la Trasmissione Termica e la Tecnologia di Ventilazione), sfornando ventole e dissipatori dotati di altissima qualità, silenziosità e prestazioni, tutti destinati a dar filo da torcere alla concorrenza. Nella sua lineup, Noctua annovera numerosi dissipatori, tutti diversi per ventole utilizzate, forme e settori specifici.

L’azienda austriaca negli anni ha sfornato ottimi prodotti, come l’NH-14, che per diverso tempo ha rappresentato un punto di riferimento – ed è tuttora un grande dissipatore. Il re però deve cedere il trono a un nuovo dissipatore di nome NH-D15, una soluzione dual tower che a un prezzo di 90 euro s’inserisce in cima all’offerta di Noctua.

Abbiamo la fortuna di testare il Noctua nh-d15 un dissipatore che rasenta la perfezione

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Secondo Mag. Roland Mossig, amministratore delegato dell’azienda austriaca, lo sviluppo di questo nuovo prodotto ha richiesto tre anni di lavoro, fatti di simulazioni continue e la creazione di oltre un centinaio di campioni fino ad arrivare alla versione finale. “La nostra policy è quella di non distribuire nulla di cui non siamo soddisfatti al 100%. Abbiamo accettato anche alcuni ritardi in modo da ottenere spremere ancora qualcosina dal punto di vista prestazionale”.

 

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Se conoscete già l’NH-D14, il Noctua NH-D15 è un’evoluzione (o meglio, uno stravolgimento) di esso. Con un numero maggiore di alette, una larghezza superiore di 1 centimetro e dotato di ventole NF-A15, il dissipatore già sulla carta sembra avere prestazioni sorprendenti, che andremo a confermare (o smentire) nelle prossime pagine. Le ventole utilizzate  presentano portata e pressione statica decisamente superiori alla precedente accoppiata NF-P12 ed NF-P14 utilizzate sul predecessore dell’NH-D15, migliorando sensibilmente il trasferimento di calore e soprattutto la silenziosità. Il corpo lamellare presenta una forma simmetrica, con due cut-out nella parte inferiore esterna di ogni torre, preservando la compatibilità con sistemi X79 che presentano i moduli ad entrambi i lati del socket. Tra le due torri è già preinstallata una NF-A15, mentre la seconda viene fornita in una scatola separata dal corpo principale,

Come sempre, un’imponente garanzia di 6 anni copre il dissipatore da eventuali difetti di fabbricazione o malfunzionamenti delle ventole.

La base del dissipatore, così come le heatpipe, è in rame, mentre le alette del radiatore sono in alluminio. Con l’NH-D15 Noctua ha esteso (allargato) il blocco delle alette, che ora è di 150 mm, mentre le heatpipe sono state ulteriormente spaziate, per consentire una distribuzione del calore uniforme su una superficie più ampia.

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accessori

Naturalmente un ca azienda del calibro della noctua, pensa veramente a qualsiasi socket e soluzione

base altezza

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larghezza

montato

Grazie alla progettazione delle alette, il NH-D15 in modalità a singola ventola offre uno spazio sottostante di 64 millimetri per consentire l’installazione di memorie con heatsink di dimensioni importanti. L’altezza del dissipatore è di 165 mm, mentre la profondità è di 135 mm (150 mm con la ventola sulla parte esterna). Il peso è di 1320 grammi – con ventola.

Trattandosi però di una soluzione dual tower Noctua consente l’installazione di due ventole NF-A15, con supporto PWM per il controllo della velocità. La velocità massima può comunque essere ridotta da 1500 a 1200 RPM usando un adattatore chiamato “Low-Noise” fornito insieme al prodotto, così da avere una rumorosità ancora inferiore. Una ventola NF-A15, secondo il produttore, può produrre una rumorosità massima di 24,6 dB(A), che con l’adattatore scende a 19,2 dB(A).

Il Noctua NH-D14 è stato il re dell’aria per anni, ora giunto alla sua forma più smagliante, noi della redazione di Hwready abbiamo deciso di sottoporlo insieme ad altri dissipatori in nostro possesso ad una sezione fuori specifica.

Abbiamo scelto il Sandy bridge 2600k, dotato di saldatura Fluxless in modo da poterlo spingere per bene.

configurazione mia

Come test ho scelto IBT in grado di massacrare la CPU, mostrando tutti i limiti della dissipazione

Per evitare il fenomeno v-droop o attenuazione o sottoposto la scheda madre, una Asus P8P67 DELUXE a condizioni critiche

Segnalo che la T.amb è di 27°

L’impostazione è la seguenza

LLC: Extreme da evitare per dayli

Phase control: Extreme:

VPLL: 1,85 da evitare in uso dayli

VDCC: 1,1V da evitare per dayli

La LLC( LOAD LINE CALIBRATOR) rilevava un VID(voltaggio reale effettivo) di 1,36v che equivale ad 1,43v.

Ricordo che Intel specifica apertamente di non superare mai 1,35v stando alla LLC automatica o HIGH che equivale ad 1,288v caricati

cpu-z 4,6

core temp img

COMPARATIVA

dissi

Le conclusioni si commentano da sole, Noctua con il -d15 è semplicemente il TOP, ha vinto ogni prova e stando ai nostri test potrebbe spingere ancora ben oltre.

Vorrei fare un plauso alla qualità costruttiva

Noctua non delude mai quando si tratta di design raffinato ed efficiente unito a materiali di alta qualità: il dissipatore è solido, bestiale e le dimensioni maggiorate rispetto all’NH-D14 fanno capire che le prestazioni sono ai massimi livelli. Le heatpipes sono saldate alle alette con punti di saldatura davvero ben fatti, come da tradizione dell’azienda austriaca, e come sempre il bundle è ricco e permette di installare il dissipatore in modo rapido e semplice.

Compatibilità

Il dissipatore, tramite il SecuFirm 2™ è compatibile con tutti i socket AMD più recenti, con i socket Intel LGA115x e LGA2011. Nel caso in cui abbiate bisogno di altri sistemi di montaggio per il dissipatore, basterà contattare Noctua al supporto tecnico e, inviando una fotocopia della ricevuta d’acquisto, sarà possibile ricevere gratuitamente a casa

Il dissipatore mi ha convinto in tutto, forse il prezzo è altino, ci sono tanti dissipatori ad aria che costano meno e vanno bene ma quando l’ho spinto a dovere  e verificato la qualità costruttiva sono arrivato alla conclusione che è il primo investimento da fare per l’utente che vuole raffreddare il proprio computer.

E’silenzioso, ghiaccia letteralmente la CPU ed è in grado di superare tutti i limiti imposti da Intel.

Lo consiglio vivamente a chi cerca non vuole munirsi di impianto a liquido in quanto dalle mie prove è in grado di stare alla pari, se non cedere solo a voltaggi fuori portata dall’utilizzo amatoriale

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