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ASUS Radeon RX 5500XT Dual: Rinnovamento da parte di AMD sulla fascia bassa del mercato. Recensione

La fascia bassa è da sempre il motore del mondo delle schede video e da un pò avevamo un poco di stallo da parte di AMD. Le ultime proposte interessanti erano state le RX 570 e 580, con un tentativo da parte di AMD con la 590 di continuare a rincorrere Nvidia. Finalmente dopo il lancio delle RX 5700 e 5700 XT, che hanno conquistato il mercato a 360 gradi nella loro fascia di prezzo, sono arrivate sul mercato le RX 5500, 5500 XT, 5600 e 5600 XT. Oggi recensiremo per voi la ASUS Radeon RX 5500XT Dual, una proposta immessa sul mercato a poco meno di 220 euro e che va quindi a scontrarsi direttamente con la GTX 1650 Super, anche se queste si trovano sul mercato a circa 170-190 euro.

A livello di performance vi anticipo già che la RX 5500 XT si piazza sopra alla RX 580 e alla GTX 1650 super, ma leggermente sotto alla RX 590. La differenza però rispetto alla GTX 1650 Super è contenuta e quindi pensiamo che il mercato riuscirà a stabilizzare il prezzo delle proposte dei vari produttori.

Cominciamo a parlare della GPU utilizzata, siamo difronte ad una Navi 14 con architettura RDNA a 7 NM. Tale  tecnologia ha permesso di produrre un chip da ben 6,4 miliardi di transistor e pieno supporto con la  PCIe 4.0. L’ottimizzazione e la miniaturizzazione ha premesso di creare un die di 158 mm2, più piccolo rispetto ai 221 mm2 della GPU Polaris prodotte a 14 NM. Sono 22 le CU che compongono la GPU, mentre si parla di 1408 SP capaci di arrivare a produrre 5.2 TF. Pensiamo che la RX 580 è dotata di 2304 SP, quindi il nuovo processo produttivo porta veramente degli ottimi guadagni in termini prestazionali, soprattutto se prendiamo in considerazioni i consumi che si fermano a meno di 130W. Una RX 580 arriva a consumare 200w.

La confezione è ben curata e mostra l’accattivante dissipatore. Sul retro trovate tutte le caratteristiche principali. In bundle troviamo un paio di libretti d’istruzione.

Il design della scheda è molto ben curato. Qualche anno fa le fasce medio basse erano quasi tutte bruttine e con dissipatori pochi curati. Quell’epoca è finita. Il dissipatore della ASUS Dual è un bel vedere a 360 gradi. Il grigio metallico circonda la nostra scheda e la rende estremamente accattivante.

Passiamo a parlare delle tecnologie utilizzate per la realizzazione del dissipatore. Le ventole utilizzano la tecnologia assiale che tende a direzionare al meglio il flusso d’aria prodotto senza spargerlo in tutte le direzioni. Le nostre due ventole sono inoltre dotate di certificazione IP5X, quindi nessun danno da polvere. La scheda è dotata di tecnologia 0 dBA che permette di arrivare a ventole ferme fino a 60 gradi, garantendo cosi un livello di silenziosità durante l’uso molto alto. La parte del dissipatore invece prevede due heatpipe direttamente a contatto con la GPU e con i moduli di memoria. Per quanto riguarda i VRM è presente una placca per favorire la loro dissipazione.

Per alimentare la nostra schede è più che sufficiente un unico connettore 8 pin, visto anche il TDP.La piastra sul retro, come vi anticipavo, è una piccola chicca oramai divenuta fondamentale.

Abbiamo a disposizione un uscita HDMI 2.0b e tre DisplayPort 1.4.

Configurazione Utilizzata.

  • i9-9900k
  • MSI Godlike Z390
  • G.Skill 4266 Mhz
  • Optane 120 GB
  • Custom loop per la CPU

Attenzione, la piattaforma di test è completamente cambiata rispetto ai test delle altre schede video, questo ha avuto un impatto sui benchmark.

3DMARK 13
FIRESTRIKE

3dmark 2013

UNGINE VALLEY

-la risoluzione 1080 impostatela manualmente
Preset:custom
Api:DX11
Quality: Ultra
AA: 8x

ungine valley

UNGINE HEAVEN

ungine heaven

preset: custom
Api: DX11
quality: ultra
tessellation: extreme
AA:8x
Resolution: 1920×1080

Crysis 3

crysis 3
Questo gioco ha di sicuro uno dei migliori, se non il migliore, motore grafico in circolazione. Il CryEngine 3  fin dall’uscita del primo episodio della serie Cryteck ci ha abituato a motori capolavoro che hanno fatto diventare Obsoleti la maggior parte dei pc da gioco, anche con Crysis 3 la potenza non è mai abbastanza.
La tecnologia di Readering è deferred rendering utilizzata dalla scheda, che processa prima le parti più importanti delle scene e poi quelle secondarie, consente di mantenere una bella fluidità nonostante la scarsità di memoria e potenza di elaborazione delle console.
Il CryEngine 3 è quello che più si avvicina al foto-realismo, nonostante Cryteck abbai rinunciato agli spazi aperti e alla possibilità di libertà di movimento, scegliendo ambienti piccoli per Crysis 3, in questi è possibile aumentare la qualità dell’immagine in modo quasi inverosimile .
Un grande lavoro è stato fatto sulle Ombre e sull’illuminazione, queste ultime raggiungono un  grado di realismo molto alto nonostante il basso impatto sulle prestazioni, poi il Light Propagation Volume (LPV) per approssimare la luce indiretta nelle scene completamente dinamiche.
Moltissimi sarebbero i dettagli da segnalare di questo motore grafico, ma la cosa migliore che posso consigliarvi è di provarlo con i vostri occhi.

Battlefield 5

 

Thief

thief
Basato su una variante di Unreal Engine, e molto simile a Deus Ex Human Revolution dal punto di vista poligonale, offre una grafica davvero degna di nota, ricostruzione medievale eccellente e Texture in HD, SSAA (SuperSampling Anti-Alias) con  effetti di fumo che fanno il resto.

Battlefield 5

La terra di mezzo: Shadow of Mordor

shadow of mordor

Il motore grafico in questione vanta Texture in grado di saturare ben 6GB di memoria grafica, ad ogni modifica gli sviluppatori hanno fornito le specifiche di quanto questa impatterà sull’utilizzo della memoria grafica. Vanta Order Independent Transparency per l’armonizzazione di capelli e pelliccia con l’illuminazione. Presenta una pesante Tessellation.

Metro Last Light

metro last light

Il motore grafico utilizzato è il 4A Engine, sviluppato dalla casa 4A Games, ed è uno dei migliori motori in circolazione, questo gestisce in modo eccellente sia spazi chiusi ed angusti che spazi aperti che riproducono le zone più iconiche di Mosca, ottimizzato per non utilizzare più di 4Gb di RAM e 2GB di VRAM, tutto  grazie ad un sistema di Streaming proprietario che evita anche errori nelle Texture o errori nella visualizzazione del mondo esterno.
Gestisce ottimamente il Multi-thread, infatti sono gestiti dalla CPU effetti fisici e l’audio.
Il motore gestisce ottimamente la Tecnologia Nvidia Physx, che permette di interagire con le particelle, simulando alla perfezione esplosioni ed altro.
La tassellatura è applicata a tutto quello che il giocatore vede e infatti pesa molto sulle prestazioni della scheda, qualora venga disabilitata il motore grafico applica un altro effetto chiamato POM, che cerca di adeguare le immagini, ma è meno efficace del primo.
Per quanto riguarda i filtri bisogna segnalare il Supersampling Anti-Aliasing (SSAA), per utilizzarlo bisogna avere una scheda degna di rispetto ma restituisce immagini spettacolari, ad esempio se impostate risoluzione 1080p e poi utilizzate un SSAA X2 la risoluzione che verrà reindirizzata sarà 2688×1512, ovviamente questo pesa e non poco sulla scheda video.

Far Cry 5

The Division

the division

Il motore grafico utilizzato è un nuovissimo SnowDrop, inoltre per la fisica molto sviluppata del gioco è stata utilizzato il motore Havok. Il motore grafico è molto sviluppato, brilla per ottime ombre, nebbia volumentrica ed effetti particellari di grandi livello rendendo l’ambientazione newyorkese realistica ai massimi livelli.

Hitman

lara

Hitman è sviluppato su motore grafico Glacier 2, integra la DX12, anche se sostanzialmente non pronta nel momento in cui scrivo, il motore grafico utilizzato riesce a gestire una moltitudine di personaggi e ha ottimi giochi di luce.

StarWars: Battlefront

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FROSTBITE

Frostbite Engine è il motore grafico sviluppato da DICE per la serie di sparatutto in prima persona Battlefield.
Battlefront sfrutta l’ultima versione, ovvero il Frostbite 3, sviluppata a partire dal 2011, e rilasciata solo nel 2013.
Il motore grafico è in grado di sfruttare le DX 11.1 e si fa riconoscere per la profondità e la cura nei dettagli che è capace di renderizzare, con effetti particellari avanzati, lens flare, ombre dinamiche e FOV elevato.
Diventa uno dei più importanti engine con l’uscita di Battlefield Bad Company 2, grazie alla distruttibilità degli ambienti e alla implementabile moltitudine di dettagli visivi, situazionali e dinamici.

Rise of The Tomb Raider

rise

Il motore grafico di questo titolo è il Horizon proprietario di Crystal Dynamics, questo è stato migliorato per ottenere una grande fedeltà dell’immagine. All’uscita segnaliamo un uso sproporzionato della RAM.

Ghost Recon wildlands

The Division 2.

Il reparto d’alimentazione della nostra schede prevede 6 VRM più che capaci di andare a gestire le memorie e la GPU. I nostri 8 GB di RAM lavorano a 14 GBPS.

Consumi.

La scheda a stock ci ha fatto segnare un consumo indicativo di 125w, per arrivare a 135w di picco sotto overclock.

Temperature.

Il dissipatore funziona egregiamente rimanendo completamente silenzioso. Abbiamo misurato una temperatura massima di 63 gradi senza modificare il profilo stock. Il TDP basso contribuisce ampiamente al mantenimento di temperature contenute.

Overclock.

La scheda video pone come frequenze iniziali sul software utilizzato 1900 Mhz per la GPU e 1750 Mhz per le memorie. Siamo riusciti senza problemi a portarla a 1950 Mhz e 1850 Mhz sulle memorie, senza tirarla oltre.

Siamo giunti alla fine della nostra recensione. Parliamo per prima cosa del lavoro di ASUS che risulta essere all’altezza nella dissipazione di tutte le zone calde. Con un PCB ben pensato e un dissipatore capace di tenere la nostra GPU fresca anche durante le sessioni più lunghe. Parliamo ora della GPU che nasce per lavorare in Full HD e lo fa veramente bene, il framerate risulta costante e ottimo per giocare a tale risoluzione.

Ora parliamo del rapporto prezzo prestazione, la scheda si piazza a circa il 5% sopra rispetto alla GTX 1650 Super, mentre una GTX 1650 super gli sta sopra di circa un 8% in FullHD. Al momento però la proposta AMD si trova a non meno di 170-180 euro, che è anche il prezzo della GTX 1650 Super. Pensiamo quindi che per essere realmente competitivo si dovrebbe trovare a circa 20 euro in meno. La proposta Asus invece si trova a 215 euro che la pone nella fascia più alta tra i vari modelli, certamente paghiamo un dissipatore maggiorato e la qualità costruttiva decisamente maggiore rispetto ai modelli più entry level che rischiano di essere più rumorosi.

Concludiamo, la RX 5500 XT Dual 8 GB di Asus risulta essere una scheda ben progettata, efficiente e fresca. Inoltre il dissipatore risulta essere estremamente silenzioso, una features che sicuramente in tanti apprezzerete.