Si chiama Z490 il nuovo chipset Intel che accompagna la nuovissima serie 10. Tutti i produttori si sono quinti mobilitati per fornire al mercato nuove e performanti schede madri. Oggi grazie ad Asus proveremo per voi la ROG STRIX Z490-A GAMING, una scheda madre che si piazza sulla fascia di prezzo da 300 euro e che è fornita da 14 fasi, un sistema 12 + 2 per affrontare il nuovo top di marca Intel che vanta ben 10 core. Come andremo a vedere a breve la nostra Strix vanta la colorazione bianca grigio metallizzata, quindi un design accattivante.
Ma per occhi più attenti notiamo tanti dissipatori posizionati nelle zone calde, dissipatori di dimensioni anche generose. Come andremo a vedere infatti il design utilizzato la cura lato alimentazione è stata tanta, questo è sicuramente dovuto alle nuove CPU Intel e alla loro avidità nella richiesta di energia. Ricordiamo inoltre che l’Overclock è possibile solo su z490 e solo sulle CPU K o KF.
Prima di cominciare a vedere le caratteristiche della nostra Strix Z490-A è bene parlare del chipset che questa utilizza. Con le nuova CPU Intel ha introdotto quattro nuovi chipset Z490, H470, B460 e H41. La nostra scheda madre utilizza il top di marca Z490 come si comprende anche dal nome. Siamo difronte ad un chip prodotto a 14nm come per z390, non troviamo le nuove PCI-E 4.0 che al momento rimangono supportate solo da AMD. Troviamo importanti novità per quanto riguarda la connettività, il chipset support Ethernet 2,5 Gbps e Wi-Fi 6. Due novità importarti e sicuramente degne di nota. Insieme alla CPU si raggiungono un totale di 40 linee PCI-E, 24 sono quelle fornite dalla scheda madre. Dobbiamo dire che di base questo chipset porta novità solo per quanto concerne la connessione di rete.
La confezione della nostra scheda madre prende spunto dalla colorazione della stessa e dal suo stile. Si tratta di un pacchetto veramente sottile. In bundle troviamo tutto il necessario, compreso un comodo stand per montare una ventolina sul dissipatore del M.2! Non mancano adesivi ed altre chicche che nessun produttore dovrebbe mai negare ad un appassionato che spende queste somme.
Questo design devo ammettere che mi piace tanto, la combinazione di zone nere con zone molto più chiare valorizza il tutto. Asus vanta sempre design decisamente accattivanti, poco da dire.
Nella parte superiore troviamo al centro della scena il nuovo socket, circondato da un reparto d’alimentazione ben fornito e raffreddato. Sulla destra troviamo quattro alloggi Dimm che supportano RAM fino a 4600 Mhz e oltre in overclock. La scheda madre è dotata di controller 12 e 5 volt per i led, oramai divenuti fondamentali. I connettori d’alimentazione sono rinforzati cosi da garantire robustezza ed evitare danneggiamenti.

Il sistema di dissipazione è generoso e permette di tenere a bada i VRM. Parleremo a breve di come ASUS ha progettato questo fondamentale aspetto.

Il pannello IO vanta diverse connessioni video e USB 3.2. ASUS ha curato questa zona inserendo uno schermetto oled, una chicca che l’appassionato non può che amare. Troviamo inoltre una USB e un tastino per il flash back del BIOS.

Diamo un occhio al retro della scheda e alle piste.

Denudiamo la nostra Strix, cosi possiamo andare a scoprire i segreti di questa scheda madre.

In questa foto possiamo scoprire tutto il reparto d’alimentazione. Il sistema utilizzato è quello con sdoppiatori power-stage in parallelo, troviamo sei fasi d’alimentazione per il Vcore e una fase d’alimentazione per il SOC. I Vishay SIC639 funzionano appunto in parallelo e possono erogare 50A a testa, permettendo di gestire il doppio della potenza, per tale motivo Asus parla di un sistema a fasi 12 + 2 . Il controller utilizzato è PWM ASP1900B Digi + VRM. In pratica il nostro reparto d’alimentazione può arrivare a 700 A.

Il bios ASUS è da anni tra i migliori, sicuramente però una pecca che ho riscontrato e che se il disco non è creato in UEFI bisogna agire manualmente tra le varie impostazioni. Non di sicuro una cosa comoda. Per il resto funzionali le modalità di aggiornamento Bios, soprattutto quella con il comodo tastino.
Cinebench.
Più alto è meglio.
Passiamo a Wprime 1024.
Più basso è meglio.
Aida Suite.
Più alto è meglio.
CPU-Z Benchmark.
Più alto è meglio.
Overclock.
La scheda madre a stock e con i vari valori di overclock automatici lavora molto bene. Regola il voltaggio in modo tale da riuscire tranquillamente a gestire il 10900k che abbiamo utilizzato durante i nostri test. Con l’overclock la situazione è differente, la scheda madre riesce tranquillamente a reggere la CPU a 5200 all core, anche in AVX. Ma la situazione sul reale Vcore non è stata semplice da comprendere, da Bios con 1.3 V LLC 7 ( il massimo impostabile ) alcuni programmi riportano Vcore a 1.35/1.37V mentre altri 1.2V. Impostando 1.35V ed LLC6 abbiamo anche li un Vdrop che difficilmente si lascia interpretare. Di base i risultati sono comunque buoni e non troppo lontani a quelli ottenuti con la Maximus Extreme XII.
Per quanto riguarda l’overclock delle RAM con il profilo XMP che di base parte con 4266 Mhz CL 19 sono dovuto scendere a 4133 Mhz CL19 per avere un Boot valido e un pò di stabilità. Anche aumentando i volt non sono riuscito ad ottenere stabilità sopra i 4133 Mhz. Non abbiamo effettuato cambi di timing e prove. Questo test ci aiuta a comprendere come la scheda madre digerisca gli XMP. C’è da dire che il 99% degli utenti monta RAM sotto i 3600, quindi non incapperà in nessun problema.
Siamo giunti alla fine della nostra recensione. Dobbiamo cominciare con una considerazione non da poco legata però a tutte le schede madri dotate di chipset Z490. I prezzi medi sono saliti esponenzialmente su tutte le fasce. Troviamo infatti modelli che su z390 avevano determinati costi con almeno 100-150 euro in più sul nuovo chipset. La Asus ROG STRIX Z490-A GAMING è un scheda madre che nonostante il costo di 250 euro possiamo definire di fascia media. Vanta un ottima dissipazione generale, un bel design e tutta la connettività che si possa volere. A differenza della fascia medio bassa troviamo un reparto d’alimentazione sufficiente a spingere anche il top di marca intel d’ultima generazione.
Tiriamo le somme, la nostra Asus ROG STRIX Z490-A GAMING offre tanta connettività posteriore e tre porte M.2 di cui una dedicata al wireless. La scheda madre è dotata di Intel® I225-V 2.5Gb Ethernet, ci muoviamo finalmente verso l’abbandono dello standard ad 1G. A 250 euro si tratta sicuramente di una proposta completa ed interessante. Sicuramente una scelta azzeccata per il 99% degli utenti. Se devo trovare un paio di pecche sono sull’aspetto dell’overclock, il vdrop con questa release di bios è un po ballerino e sulle RAM speravo di raggiungere frequenze superiori. Sono comunque “problemi” per utenti extreme.
Hardware Ready Ready to Bench?










































