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Be Quiet! Dark Rock Pro 5. Recensione

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In un mondo dominato dai dissipatori AIO è sempre bello mettere le mani su un grosso e cattivo pezzone di metallo.

Siamo qui oggi a recensire l’imponente Be Quiet! Dark Rock Pro 5. Un dissipatore a doppia torre che vanta ben sette grossi heatpipe a lavoro per dissipare velocemente il calore prodotto dalla vostra CPU.

Al momento affrontare le CPU di ultima generazione è complicato, abbiamo CPU con processi produttivi sempre più compatti.

Inoltre i TDP non sono diminuiti come i NM utilizzati dai produttori, quindi avere un dissipatore di grosse dimensioni è quasi d’obbligo se si punta ai top di marca.

Il nostro Pro 5 viaggi accompagnato da due Silent Wings PWM che possono raggiungere i 2000 RPM nella modalità P, mentre sono limitate a 1500 RPM nella modalità S. Si avete capito bene. Il dissipatore vanta un suo sistema di controllo delle ventole.

Volete saperne di più sui prodotti Be Quiet! ? Seguite questo Link!

Be Quiet! Dark Rock Pro 5

Diamo un occhio al bundle e alla confezione che accompagnano il ragazzone.
Il Be Quiet! Dark Rock Pro 5 viaggia imballato perfettamente. Tutte le zone mobili sono state accuratamente protette da polistirolo e cartone.

In bundle sono presenti tutte le componenti per montare il dissipatore su Intel1700/1200/1150/1151/1155 e AMD AM4 e AM5.

Cominciamo a parlare delle ventole utilizzate.
Come sappiamo per i ragazzi di Be Quiet! il silenzio è una cosa seria, un obiettivo fondamentale ricercato insieme alle performance.

Le Silent Wings PWM hanno un regime di rotazione massimo di 2000 RPM. Il cuscinetto utilizzato vanta la tecnologia fluidodinamico, che permette alla nostra ventola di produrre 23.3 dBa al massimo del regime di rotazione. Se volete approfondire sulla tecnologia cliccate QUI.

La prima ventola è posta per finire sulle RAM, il produttore ha lasciato 45 mm per l’altezza delle RAM. Che salgono a 65 mm se togliamo la ventola.

Quindi è importante conoscere le misure dei prodotti che andremo a montare.

Passiamo alla seconda ventola che come potete vedere vanta una struttura ad essa assicurata, su di essa è montato un “controller” che vi permetterà di passare da P a S mode. Questo rallenterà le ventole del 25% alla massima velocità, riducendo la rumorosità.

Un occhio alla torre di dissipazione.

Le nostre torri sono percorse da ben sette heatpipe che attraversano la superficie lamellare per disperdere il calore prodotto.

Per assicurare il dissipatore alla struttura che monteremo sulla scheda madre troviamo due viti. Sarà necessario rimuovere la ventola centrale per lavorare in tranquillità.

Il dissipatore assemblato.

Potete notare come la gabbia della ventola centrale si sposi perfettamente con la struttira del dissipatore, tenendo la ventola in una posizione strategia rispetto alle due torri.

La ventola centrale ha un cavo che permette di collegare l’altra ventola ad essa. Cosi da usare un unico cavo sulla scheda madre.

L’hardware utilizzato nei nostri test.

Grazie ad AMD da questa recensione in poi sfrutteremo il Top di marca sul socket AM4, quindi il 1800x. I test verranno condotti a default e in OC a 4ghz.

Rumorosità e temperature

I test sono stati svolti con temperatura ambiente di 20 gradi.

Test con il Ryzen 1800x.
Ryzen 1800x a stock.

Ryzen 1800x a 4Ghz.

Test precedenti di dissipatori con il Ryzen 1600.
Ryzen 1600 a stock.

Ryzen 1600 a 3.8Ghz.

Sistema di montaggio.

Questo prevede un sistema di bloccaggio già visto con questo produttore. Sfruttando il back plate AMD è possibile fissare un struttura sulla quale avvitare il dissipatore a torre.
Il sistema è molto solido, considerando che il ragazzone pesa ben 1.3 KG!

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Siamo giunti alla fine della nostra recensione, il Be Quiet! Dark Rock Pro 5 è un dissipatore TOP di marca che sfida i mostri sacri.

Tiene testa ad alcuni AIO da 360 MM entry level e lo fa sicuramente con una affidabilità non paragonabile. Come sappiamo per chi lavora è molto più importante sapere che qualsiasi cosa succeda il proprio processore non si surriscalderà, rispetto ad avere una manciata di gradi in meno.

Il nostro dissipatore si comporta egregiamente, cosi come abbiamo potuto nelle fasi di test.

Come abbiamo detto nelle pagine precedenti il dissipatore ha un controller integrato che permette di diminuire il numero dei giri delle ventole. La differenza rispetto alle performance indicate nei grafici varia di soli 3 gradi, con una rumorosità inferiore.

 

Il prodotto si trova sul mercato a circa 100 euro, ed il produttore dichiara capacità dissipative fino a 270 w di TDP.

Ad un dissipatore ad aria difficilmente gli si può chiedere di più.

Inoltre è uno dei dissipatori più comodi da montare grazie alla sua modularità, senza contare la chicca del controller fan.
Assegniamo cinque stelle su cinque e un award.