Oggi per la prima volta recensiamo un prodotto Be Quiet!, per cominciare questo rapporto il produttore ci ha fornito un Pure Base 500 con vetro temperato. Questo prodotto si trova sul mercato a circa 85 euro e come vedremo offre una serie di chicche e di trovate che sicuramente apprezzerete. Siamo difronte ad un Mid-tower ben studiato e con in bundle un doppio cover per il top, studiato per le diverse esigenze. Il nostro case è totalmente in metallo, completo di filtri anti polvere e tutte le altre chicche che mai dovrebbero mancare in un buon case.
Bando alle ciance e vediamo un pò cosa ci riserva questo case. Il Pure Base 500 è prodotto anche in una versione con paratia chiusa e in tre differenti colorazioni. Insomma ce nè per tutti i gusti.

Sulla confezione troviamo un esploso del case e l’elenco di tutte le caratteristiche che accompagnano il prodotto. Un guscio in polistirolo e una busta proteggono il case durante il trasporto.
Bundle.
Oltre alla viteria troviamo un doppio top, uno con pannello fono assorbente e l’altro totalmente aperto con un grosso filtro anti polvere.
Cominciamo a conoscere il Pure Base 500. La paratia finestrata permette di vedere totalmente l’interno del case, sui lati il vetro è stato oscurato, in questa maniera non si vedono le giunzioni. Il frontale del case è anche esso in metallo, con gli angoli smussati che offrono un bel design. Sui lati del top troviamo due griglie con filtro anti polvere, queste sono incaricate di rifornire di aria fresca le ventole montate sul frontale. La paratia sul retro è molto semplice, il retro del case invece ha un sistema a scorrimento per bloccare le periferiche PCI, oltre alle classiche viti.
Il produttore ha deciso di fornire il Pure Base 500 di due cover per il top. Quello che vedete in questa foto è la versione per contenere il rumore, fornita di pannello fono assorbente. Sul top è possibile montare due ventole indifferentemente che da 120 mm o da 140 mm. Lo spazio in questa zona permette di montare anche un AIO da 120 o 240.

Il fondo del case monta un grosso filtro separato a scorrimento. I piedini sono robusti e dotati di pad anti scivolo.

Connettività.
Andiamo a scoprire l’interno del case, la prima cosa che notiamo è il grande copri PSU che primeggia. Questo elemento va a nascondere il PSU e il reparto storage, almeno per quanto riguarda le periferiche di archiviazione da 3.5 pollici. Appena sulla destra troviamo un elemento removibile che permette di montare due HDD o SSD da 2.5 pollici e funge anche da copri cavi.

Il frontale è facilmente removibile e dotato di un pannello fono assorbente. Avrete la possibilità in questa zona di montare anche un 360! Qui troviamo l’unica ventola in immissione, l’altra ventola montata sul retro lavora in espulsione.

Il retro del case è studiato per permettere di sfruttare al meglio ogni spazio disponibile. In questo foto potete vedere il grosso pannello fono assorbente.

Continuiamo da questa foto cosi da capirci al meglio. Partiamo dalla sinistra, il produttore ha previsto un grosso passa cavo facilmente rimovibile che permette anche di attaccare su di esso anche due SSD o HDD da 2.5. Poco più a destra c’è un ampio foro che servirà a tenere ordinati i nostri cavi. Tale soluzione è veramente molto comoda. Al centro, nella zona che corrisponderà al retro del socket della scheda madre troviamo un altro sistema di montaggio per SSD o HDD da 2.5 pollici, anche questo è facilmente removibile. La possibilità di poter rimuovere completamente tutte queste zone e anche la slitta per gli HDD da 3.5, che troviamo sotto al copri PSU, è sicuramente una grande comodità in fase di montaggio.

Di seguito qualche scatto delle diverse zone dedicate allo storage. Parliamo comunque di molteplici possibilità che complessivamente rendono questo case lato storage molto capiente. E soprattutto, anche se occupassimo tutti gli slot, non ci troveremmo davanti ad un case pieno ed impossibile da gestire. Anche i dischi da 2.5 pollici che potrete montare sul frontale risultano perfettamente integrati con tutto il resto e la placchetta con la scritta Be Quiet! copre perfettamente i cavi.

Il PSU deve essere prima bloccato all’apposito sistema d’ancoraggio, poi dovrete inserirlo nel case dal retro e non lateralmente come di solito succede con la maggioranza dei case.

Il retro del case si presta molto all’ordine, sia grazie alle fascette in velcro sia grazie allo spazio nella parte inferiore. La slitta per gli HDD può essere montata in due posizioni differenti, sceglierete quella più adatta a voi a seconda di cosa monterete sul frontale.

Montiamo l’hardware cosi da poter apprezzare le dimensioni interne del case. Come potete ben vedere avrete a disposizione veramente molto spazio per la GPU. Se dovrete montare un AIO da 360 MM sul frontale monterete le ventole all’esterno del case per poi coprirle con il pannello frontale, cosi come è montata la ventola fornita dal produttore.

Chiudiamo il retro del nostro case, potete apprezzare sulla destra come venga gestita la questione SSD o HDD da 2.5 in questa zona. Il rialzo con la scritta Be Quiet! permette di nascondere completamente i cavi delle periferiche d’archiviazione.

Montiamo il vetro temperato e apprezziamo il risultato finale. Case di bella fattura senza illuminazione RGB sono più che possibili.

Siamo giunti alla fine di questa nostra prima recensione di un prodotto Be Quiet!, prodotto che ad un prezzo intorno agli 85 euro offre veramente tanta qualità costruttiva, un ottima progettazione e un buon airflow stock. Il Pure Base 500 viene venduto con un doppio top, uno dedicato alla riduzione del rumore e uno dedicato alle massime prestazioni per quanto riguarda il flusso d’aria. Il livello qualitativo di qualsiasi componente è molto alto, le due ventole da 140 mm in bundle hanno un ottimo airflow e sono molto silenziose.
Traiamo le nostre conclusioni, il Be Quiet! Pure Base 500 è una proposta decisamente molto interessante, capace di ospitare una build di fascia alta. Il prezzo di 85 euro è molto più che giustificato dalla qualità costruttiva e dalla progettazione generale, l’uso degli spazi è più che perfetto.
Hardware Ready Ready to Bench?







































