Home / Recensione / Cooler Master MH751 e GS750: L’accoppiata perfetta per il Videogiocatore.

Cooler Master MH751 e GS750: L’accoppiata perfetta per il Videogiocatore.

Oggi proveremo per voi una di quelle accoppiate che rendono la vita del Videogiocatore sicuramente più facile e bella. Sto parlando di due prodotti Cooler Master che si sposano alla perfezione per lavorare insieme.

Le MH751 sono degli headset da gaming pensati per isolare l’utente dai suoni circostanti. Sono fornite di un buon bundle e compatibili con tutti i dispositivi. Il GS750 invece è molto più di un reggi cuffie, è una scheda audio, un HUB USB, un caricatore wireless e un elemento di design per la vostra scrivania. Quindi nella nostra recensione li proveremo insieme per capire come utilizzare al meglio entrambi i prodotti.

Partiamo dagli headset che vantano un design modulare che permette di staccare sia il microfono sia il cavo che porta l’audio e il segnale del microfono.  Tale soluzione si trova sul mercato a circa 60 euro, un prezzo che le rende appetibili soprattutto per la qualità generale del prodotto. Segnaliamo però, ma ne parleremo più avanti, che risultano esserci alcuni problemi con il microfono.

Passiamo al GS750 che è un oggetto che costa poco meno di 90 euro ma che riunisce in un unica scocca diversi apparecchi cosi da diventare un buon affare per il gamers. Vedremo nel dettaglio tutti gli aspetti del prodotto ma vi diciamo che sicuramente rende possibile avere una scrivania realmente pulita grazie a tutta la tecnologia che integra al suo interno.

Andiamo a noi e vediamo in primis le caratteristiche tecniche dei prodotti.

MH751.

GS750.

Una confezione elegante contiene le nostre cuffie, l’imballo è degno di un prodotto di ben altro costo. Gli Headset viaggiano tra una comodissima spugna cosi come il microfono. Il budle è contenuto in uno scatolino e all’interno troviamo una pochette, il cavo audio con telecomando e lo splitter per audio e microfono, utile se collegherete le cuffie su una scheda audio per PC. Tutti i fili sono placati in oro per ridurre al minimo le interferenze e avere un suono pulito. Il cavo principale esce con un jack audio da 3.5 e quindi si adatta alle console, ai PC e a qualsiasi altro device fornito di tale uscita audio. Con lo sdoppiatore invece possiamo collegarle a qualsiasi scheda audio per PC.

 

GS750

Andiamo a scoprire l’altro fondamentale componente di questa recensione. A prima vista un semplice reggi cuffie, ma in realtà sotto la scocca ci sta molto di più. Anche questo oggetto risulta essere ben imballato dal produttore e viaggia con in bundle l’alimentatore e il cavo per la connessione al PC. Il prodotto svolge contemporaneamente quattro funzioni vitali oggi giorno. Il design pulito e ben progettato lo rende bello da mostrare sulla scrivania, la base è un caricabatterie wireless QI con potenza fino a 10w! Quindi capace di ricaricare un pò qualsiasi smartphone. Sul retro troviamo l’ingresso per l’alimentazione e quella per collegare il cavo USB 3.0 che oltre a permettere il funzionamento della scheda audio permettere di gestire i led e l’HUB USB 3.0 integrato!

 

Andiamo ad esaminare nel dettaglio il nostro Headset.  Il produttore ha previsto un archetto regolabile con comoda simil pelle sia a contatto con la testa sia nella parte superiore, la scelta di ricoprire la parte superiore è sicuramente una scelta di design. I due padiglioni possono essere ruotati come in foto per favorirne il trasporto nell’apposita pochette, tale accortezza poi è resa ancora più funzionale dalla scelta di rendere il filo facilmente rimovibile, cosi come il microfono. Da qui la prima cosa che possiamo andare a comprendere è che tale prodotto è rivolto ad una utenza ampia, scelta che sempre più produttori stanno facendo.

Altra cosa che va sicuramente detta è che siamo difronte ad una cuffia chiusa, o semi chiusa, i rumori esterni anche senza audio vengono attutiti. Tale scelta può essere sicuramente utile la dove verranno utilizzate in luoghi rumorosi. I padiglioni sono abbastanza larghi da permettere all’intera orecchia di stare all’interno dello stesso, soluzione a nostro parere più comoda e sicuramente meno stressante per l’orecchio. La morbida simil pelle che li compone li rende morbidi, isolanti e comodi.

Sul padiglione sinistro troviamo l’ingresso per il microfono e per il cavo che porterà il segnale audio. Quest’ultimo ha un sistema di bloccaggio che evita che un movimento involontario possa in qualche modo andare a staccare il cavo stesso. Sul cavo troviamo un comodo telecomandino che ci permette di gestire il volume e disattivare il microfono, molto comodo sia in mobilità che quando si sta giocando.

 

Passiamo ad una disamina più completo del prodotto andando ad esaminare tutti gli aspetti che lo compongono.

Partiamo dall’aspetto funzionale che sicuramente è quello del reggi cuffie. Il GS750 è elegante e robusto e si adatta ad ogni tipo di cuffia. L’illuminazione è completamente gestibile da software cosi da poterla rendere il meno possibile invadente o di disattivarla completamente qualora non vi interessi più, una pecca però è che risulta sempre attiva e non c’è opzione per disattivarla a PC spento. Su questo problema abbiamo indagato, se si tiene collegato solo il cavo USB il problema non si pone, basterà impostare dal bios della scheda madre di rimuovere l’alimentazione alle USB. Ma se colleghiamo il cavo d’alimentazione, che permette di far funzionare il caricabatterie wireless, l’illuminazione risulta sempre attiva. Il secondo pezzo di metallo che troviamo sul retro della struttura principale serve per fare ordine tra i cavi, chicca che merita menzione.

Proseguiamo la nostra disamina parlando del caricatore QI che risulta essere un compagno fedele soprattutto con il numero di smarphone sempre crescenti che permette tale tipo di ricarica. Con un picco massimo di 10w permette una ricarica abbastanza funzionale e soprattutto evita di avere in giro cavi di ricarica. Poter concentrare su un unico oggetto la ricarica, lo stand per le nostre cuffie e un HUB USB a nostro parere è una scelta vincente. Poggiare lo smartphone sulla scrivania è una cosa normale e farlo per ricaricarlo ci permette una volta alzati di avere sempre la batteria carica e soprattutto, nel caso di telefonate, ci evita di dover attaccare e staccare di continuo un cavo.

Sulla scheda audio integrata abbiamo ben pochi dati, ma ovviamente fa il suo lavoro abbastanza bene in combo con il software che potete scaricare dal sito del produttore. Oltre a permetterci di equalizzare a mano in modo semplice le nostre cuffie, creando dei profili personalizzati a seconda dell’uso che ne facciamo, ci permette di abilitare il 7.1 virtuale. Tale impostazione permette all’utente con qualsiasi tipo di cuffia o headset di avere un suono tridimensionale, utilissimo nei giochi online. Parleremo però di come cambia il suono con o senza dopo.

L’HUB USB 3.0 è l’ennesima chicca, capita spesso infatti che accedere alle USB del proprio case non sia comodo, poter attaccare delle pennette o hard disk direttamente al vostro utilissimo stand è sicuramente comodo.

Sistema di illuminazione.

Il software al momento permette di visualizzare un unico colore la volta, quindi a livello di illuminazione siamo leggermente dietro a quello offerto dalla concorrenza. L’illuminazione pacata però non ci dispiace, evita che possa diventare troppo invadente sulla scrivania.

L’accoppiata perfetta.

Poco da aggiungere, sicuramente una coppia perfetta.


Il software di Cooler Master che potete scaricare da QUI,  permette di gestire la scheda audio in molto semplice, cosi come permette una gestione abbastanza elementare dell’illuminazione. Ho creato un profilo personalizzato con bassi più pronunciati per la musica. Il 7.1 è fondamentale nei giochi online, con pochi accorgimenti lo si può adattare ad ogni gusto e soprattutto ad ogni cuffia.


Allora cominciamo con le MH751 senza scheda audio, questi Headset si trovano sul mercato intorno ai 60 euro prezzo che sicuramente ne rispecchia la qualità costruttiva, che è molto buona e anche le performance sonore. Questo headset di CM si presta a funzionare tanto su PC che su console, grazie alla connettività utilizzata dal produttore. Inoltre non disdegna neanche il mobile, almeno per i device ancora forniti di Jack 3.5. L’isolamento è buono ma i bassi risultano sotto tono, soprattutto se non attaccato alla scheda audio. L’headset comunque rispecchia a livello sonoro quello che ci si aspetta quando si spendono 60 euro.
La situazione migliora e non di poco quando optiamo per utilizzare l’MH751 con la scheda audio integrata nel GS750, anche senza modifiche il suono risulta essere più pulito e bello. Con due minuti di lavoro si riesce ad ottenere una buona regolazione tra bassi, medi e alti. In tale maniera sicuramente si riesce a sfruttare al meglio il prodotto. Dobbiamo dire che le MH751 montano dei driver da 40 mm e raggiungono frequenze da 20-20000 con 26Ω, e si esprime al meglio quando viene collegata alla scheda audio del GS750. Siamo convinti sostenitori dell’uso di schede audio dedicate.

L’utilità delle GS750 arriva ai massimi livelli quando optiamo per l’utilizzo del 7.1 virtualizzato. Cosa significa? Significa che nonostante il nostro Headset abbia solo due driver via software viene simulato come se avessimo alle orecchie ben sette fonti audio differente. Questo significa che se stiamo giocando ad esempio a Battlefield V e un nemico sta per prenderci alle spalle sentiremo i passi provenire dietro di noi. Il 7.1 reale è sicuramente più preciso, ma costa decisamente di più, mentre una soluzione come questa comunque ci permette di ottenere ottimi risultati.

Il miglioramento con la scheda audio dedicata è totale e vale probabilmente per qualsiasi cuffia deciderete di collegarci.

Prove microfono.

Qui trovate la prova con microfono. Qui trovate la prova con microfono ma con una canzone in ascolto. Pare esserci un problema di interferenze a mio parere all’altezza del telecomandino. In pratica se avviamo una canzone, abbassiamo il volume al massimo dal telecomandino, quindi non sentiamo nulla nelle cuffie, poi avviamo la registrazione del nostro audio mediante il microfono appena andiamo a riascoltare sentiamo in sottofondo la canzone. Pare essere una interferenza. Succede con tre sorgenti audio differenti e con diverse schede audio. Stiamo lavorando con il produttore per capire dove sorge il problema.

Siamo giunti alla fine del nostro articolo. Il mercato offre veramente molta scelta per quanto riguarda gli headset, c’è chi punta per la connettività wireless, chi sulla fedeltà del suono, chi sul design e l’illuminazione. Le MH751 sono sicuramente un headset “serio” e bello da vedere allo stesso tempo, con linee curate ma mai eccessive, che permettono quindi al prodotto di essere utilizzato anche in mobilità senza tanti problemi. La qualità audio è buona e il livello costruttivo è molto buono, in bundle contiene tutto quello che può servire all’utente per utilizzare il prodotto al massimo delle sue potenzialità. La leggerezza e la comodità sono poi due fattori essenziali quando si parla di headset, entrambi gli obiettivi pienamente raggiunti dal produttore, le MH751 non stancano anche dopo usi prolungati.

Il GS750 si presta ampiamente ad occupare un posto sulle scrivanie dei videogiocatori, non ripeterò tutto quello detto nelle due pagine precedenti ma il prodotto comunque è meritevole di considerazione perchè unisce una moltitudine di oggetti in un solo prodotto. Molteplici funzioni tutte svolte bene. Unica pecca è quella di cui parlavamo precedentemente sull’illuminazione che poteva essere gestita meglio.I due prodotti si sposano bene insieme, una accoppiata vincente perchè il GS750 fa fare quel salto di qualità alle MH751. Avere una scheda audio dedicata con supporto al 7.1 virtuale permette all’utente di godersi un suono preciso nei propri giochi. Andiamo a vedere i voti.

Le MH751 sono degli headset di fascia media che costano il giusto, hanno tutto quello che serve compreso un comodo telecomando. La modularità le rende sicuramente comode e capaci di soddisfare una grossa fascia d’utenza. Assegno 4 stelle su 5 perchè i problemi con il microfono potrebbero far storcere il naso a molti, anche se le cuffie hanno delle prestazioni sonore ottime per il loro prezzo. Lato costruttivo nulla da dire.

Passiamo al GS750, prodotto che ci è piaciuto molto sotto tutti i punti di vista e al quale assegniamo 5 stelle su 5 sperando che un update del fimware permetta di sistemare la questione legata all’illuminazione. Questo non è un semplice stand, ma è la soluzione per tantissimi utenti. Il prezzo è giusto rispetto alle altre proposte sul mercato vista la presenza del caricatore QI.