La nostra redazione oggi recensirà per voi la tastiera Corsair K55 RGB, immessa sul mercato poco tempo fa insieme al Corsair Harpoon, di cui ci siamo occupati lunedì QUi la recensione, vanta una serie di caratteristiche interessati ad un prezzo retail molto competitivo di euro 59.90. Come vedremo, durante i test, il prezzo è veramente interessante per una tastiera ergonomicamente ben studiata, dotata di poggia polsi, illuminazione RGB a tre zone e la possibilità di configurare sei tasti con delle macro.
Il design della Corsair K55 RGB si ispira tanto alle sorelle di fascia superiore, offrendo quindi anche a coloro che, per la loro configurazione ideale, si sono dati un certo budget, quindi non arrivano a spendere il costo di “Mostri Sacri” come la K95, comunque di avere una tastiera bella ed accattivante.
Video.
La confezione ha la livrea nella colorazione della serie Gaming di Corsair, una raffigurazione del prodotto primeggia al centro con alcune delle caratteristiche tecniche più interessanti in bella vista.

Sul retro, oltre ad un’alta immegine della tastiera sono riportate più dettagliatamente alcune delle sue caratteristiche.
All’interno della confezione, la tastiera è avvolta in una busta di plastica che ne evita graffi accidentali durante il trasporto, il poggia polsi è riposto sul fondo della confezione inseme al libretto di istruzioni.
In bundle troverete la tastiera, il poggia polsi e il libretto di istruzioni.
Il filo per la connessione è in robusta plastica, mentre il connettore USB fornito rimane uguale a quello dei prodotti di categoria superiore.

Di certo, l’impatto visivo con l’aggiunta del poggia polsi aumenta in modo esponenziale, ma la cosa importante oltre all’immagine è che essendo costruito in modo tale da avere una superficie morbida al contatto con le mani, come emergerà più avanti durante la recensione, nei lunghi utilizzi è di certo un gran vantaggio per evitare o comunque rallentare l’affaticamento dei polsi .
Dettagli della parte destra della tastiera. I tasti multimediali e quelli del volume, installati, offrono un grande confort di utilizzo all’utente. Sulla parte alta troviamo il tasto per la gestione delle macro, quello per la gestione dell’illuminazione e quello per disattivare il tasto windows. Quest’ultimo molto utile in gaming, cosi da evitare interruzioni involontarie.
Sulla parte sinistra troviamo i sei tasti macro, utilizzabili senza bisogno di installare software.
Sul retro della tastiera sono installati quattro piedini anti scivolo e due rialzi a scomparsa per regolare l’altezza della tastiera.
Dettagli dei rialzi.
Il fissaggio del poggia polsi è estremamente semplice grazie ad un sistema ad incastri.
Anche su di esso sono installati ben tre piedini gommati anti scivolo.
Altra foto di dettaglio della tastiera. La Corsair K55 è tanto semplice quanto elegante, i tasti sono alle distanze giuste sia per il gaming sia per l’uso d’ufficio.
corsair k55
Illumimazione RGB.
Piccolo capitolo a se stante riguarda le modalità di gestione dell’illuminazioni senza utilizzo di software. Infatti, solo grazie alla pressione del tasto Funzione + un tasto numerico si otterrà una determinato colore. Sotto riportiamo la tabella presente sul sito. La tastiera ha tre zone ad illuminazione RGB.
k55 rgb
Video della modalità ad Onda a scorrimento.
Prima di procedere ai nostri test eccovi come utilizzare i tasti macro della Corsari K55.
Programmazione delle Macro.
La scelta della tastiera è una delle cose, dopo quella del mouse, più personali che si possa fare nell’assemblare un PC, ovviamente mentre per il mouse si valutano prima di ogni cosa l’impugnatura, con la tastiera il discorso riguarda soprattutto l’altezza, il posizionamento dei tasti, il tipo di sistema utilizzato per questi e ovviamente il design generale, anche perchè spesso la tastiera “presenta il proprio PC” agli altri essendo una delle cose che più cattura l’occhio al primo sguardo.
La K55, essendo ispirata alle sorelle maggiori, sicuramente offre un grande impatto visivo, il design è bello da vedere anche senza l’illuminazione RGB, per poi diventare favolosa quando questa è in funzione.
Uso lavorativo.
Una cosa fondamentale per quel che mi riguarda in una tastiera è il poggia polsi, esso permette infatti di evitare stress agli arti, facendo assumere alla mano una angolazione di lavoro più consona e piacevole. Scrivendo questa recensione ho chiaramente utilizzato la tastiera in analisi, posso solo dire che dopo circa due ore di lavoro non avverto fastidi di nessun tipo ne alle dita ne ai polsi. Questo anche grazie al fatto che la membrana utilizzata richiede nell’uso dei tasti uno sforzo minimo rispetto agli switch black ai quali sono abituato. Ovviamente durante “l’uso ufficio” ho impostato la retroilluminazione bianca, per me la più comoda durante la scrittura.
Uso Gaming.
La Corsair K55 RGB nasce come tastiera da Gaming, quindi bisogna metterla alla prova nel proprio habitat naturale, stressarla con movimenti veloci e pressioni più nervose rispetto all’uso normale. Cominciamo dalla prima impressione, abituato con switch duri come i black tornare ad una membrana è a momenti appare una cosa bellissima a momenti si entra nel panico pensando “ma ho premuto il tasto?”
Nonostante questo la pressione dei tasti è buona e piacevole, in gaming sono sempre estremamente precisi anche grazie al sistema Anti-ghosting multi tasto.
Inoltre aggiungo, prima di passare ai giochi, una grande semplicità nell’impostare le macro e ad utilizzarle tramite gli appositi tasti.
Battlefield 1.
Ormai entrato a far parte dei nostri test, BF1, è uno dei titoli più in voga del momento. Ho testato la tastiera insieme al Mouse M65 Pro RGB. Inizialmente ho dovuto abituarmi ai nuovi tasti, dopo un pò, però, sono riuscito ad utilizzare la tastiera come se l’avessi usata da sempre. A fine partita avevo addirittura le dita più riposate rispetto alla mia tastiera meccanica. Come ricordo sempre, per la testiera è soprattutto una questione di gusti e sensazioni tra le meccaniche e quelle a membrana.
StarCraft 2.
Per testare l’utilizzo delle Macro ho utilizzato una delle colonne portanti dei giochi strategici, StarCraft 2 che offre un terreno ideale per sfruttare la potenzialità delle macro. Come detto in precedenza, vi basterà perdere qualche momento ad impostare al meglio i tasti “G” per avere una resa ottimale di tutte le funzioni necessarie durante la sessione di gaming.
Siamo giunti alla fine della nostra recensione, il prodotto supera in pieno tutte le aspettative, risulta essere solido nonostante sia assemblato totalmente in plastica, l’illuminazione RGB a tre zone offre una piena personalizzazione all’utente, che con pochi tocchi può rendere unica la propria tastiera. La Corsair K55 RGB inoltre ha il grande pregio di avere un design curatissimo nonostante il piccolo prezzo che si aggira sui 60 euro!
Caratteristiche come i tasti multimediali, il poggia polsi e i tasti macro programmabili la rendono particolarmente portata per il gaming. Apprezzo molto, infatti, poter avviare o cambiare una canzone durante le lunghe sessione di gaming. Il poggia polsi aumenta esponenzialmente la comodità e il design che spicca tra le pari fascia proiettandola verso il vertice di questa.
Per completezza di informazione segnalo che il CUE (software Corsair), per la gestione delle periferiche, non è compatibile con questo prodotto, piccolo peccato visto che funziona a meraviglia su tutti i prodotti su cui l’ho provato fino a questo momento.
Eccoci al momento del voto. Assegno a questo prodotto cinque stelle su cinque ed un award.
Hardware Ready Ready to Bench?





















