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Cortek Tastiera meccanica MK1 Recensione

Come avevamo anticipato qualche giorno fa, quando ci siamo occupati dell’altro  prodotto Corteck, recensendo l’ottimo Omega, case che si è fatto apprezzare per le sue caratteristice tecniche e per lo splendido design, oggi proseguendo nell’approfondire “il mondo” Cortek ci occuperemo in redazione di recensire la tastiera MK1. Fin da subito, senza timore di sbagliare, diciamo che questa tastiera è un prodotto meritevole di interesse con scocca totalmente in metallo e switch Outemu per una tastiera dal peso di ben 1500 grammi!

Ogni tasto è dotato di un led RGB con profili pre impostati ma con la possibilità di crearne di propri.

Video di presentazione.

– Switch Outemu
rosso  50gr
blu      55gr
nero    65gr

– Specifiche, utilizzo effetti e profili e programmazione profili : puoi scaricare dal mio sito il manuale https://www.cortek.it/level2/download.html

– Altre info :
dimensioni : 446mm x 142mm x 28(42)mm
peso : 1500gr
waterproof : tastiera e PCBA
materiali : plastiche opacizzate, metalli
logo : laser + adesivo metallico
cavo : rame schermato, ricoperto in tessuto, diametro 4.3mm, lunghezza 160cm, anello magnetico
connessione  : USB 2.0 fino a 1000Hz
memoria : flash memory interna
layout : doppio (US, Italiano)
temperatura di utilizzo : -20 .. +70 gradi celsius
umidita’ per utilizzo : 10% .. 90%

La tastiera arriva in una confezione di colore nero, su di essa troviamo una sua immagine e le principali caratteristiche tecniche di cui è dotata.

cortek 1

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Una volta aperta la confezione ci troviamo davanti la tastiera avvolta in un guscio in polistirolo che la protegge dagli urti durante il trasporto e in una busta in plastica morbida la protegge da eventuali graffi.

cortek mk1 2

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Appena estratta dal suo involucro ci si rende conto quanto questo prodotto sia robusto, penso di avere d’avanti la tastiera più pesante che io abbia mai usato.

Il design di base è molto semplice e lineare.

Appena sopra i tasti direzionali troviamo il simbolo del produttore. Rimuovere i tasti risulta estremamente semplice cosi come reinserirli.

 

Altre foto degli Switch Ontemu, quelli che utilizzerò durante la recensione saranno i blu da 55g, ma la tastiera è disponibile con switch red e black.

cortek mk1 3

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La MK1 ha un design di base molto semplice, impreziosito dalle  “sfaccettature” laterali che rinforzano ulteriormente la struttura.

I tre led “di stato” quando illuminati non danno alcun fastidio non essendo eccessivamente luminosi.

Anche con i piedini posteriori in posizione aperti la tastiera rimane molto solida e stabile.

I piedini hanno una doppia “gommatura” utile sia quando si usano aperti sia quando chiusi. La struttura è molto rigida cosi come un pò tutta la testiera.

I gommini utilizzati sono di ottima qualità e forniscono un buon “grip”. Consentono alla tastiera una volta piazzata nella posizione desiderata di rimanere agevolmente al suo posto a meno che non la si spinga con forza o la si alzi.

Vista del retro.

Il cavo è ricoperto in tessuto ed è lungo 160cm.

Il connettore USB è placato, la tastiera vanta connettività 2.0 1000HZ.

 

Altre immagini.

cortek mk1 2

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Cominciamo ora le nostre prove di rito non prima però di fare una premessa generica. Quando ci troviamo davanti a tastiere 8o altri prodotti) di brand noti, che da tempo hanno dimostrato coi fatti sul mercato la qualità dei materiali usati nella costruzione dei prodotti, testarli partendo da queste consapevolezze è molto più semplice ed agevole di quanto non lo sia con marchi meno noti ed entrati da poco nel mercato perchè pur testando il prodotto al momento non si conosce in senso generale la qualità e la durata dei materiali e della componentistica usata per la loro costruzione, quindi la valutazione del momento nel tempo e nell’uso potrebbe subire delle variazioni.  Comunque nelle conclusioni finali parleremo dei materiali utilizzati, ora ci interessa soprattutto inquadrare gli switch.

Gli switch che vedete utilizzati qui sotto sono degli Ontemu Blu da 55g, come da specifiche del produttore, questi al tatto sono quasi identici agli Cherry da cui prendono spunto.

La sensazione in scrittura è pressochè identica,  una leggerissima differenza si avverte solo mettendo vicini i due tipi di switch.

Sulla durabilità non ho trovato riscontri in rete, ma confido e spero sia simile a quella degli Cherry a cui si ispirano. Link per acquistare gli Switch.

Uso lavorativo.

L’ambito migliore per questi tipo di switch  è sicuramente quello lavorativo, il doppio feed sonoro e tattile rende la scrittura veramente molto confortevole. La tastiera aiutata dalla struttura rimane solida e inamovibile sul piano di lavoro evitando movimenti involontari dovuti alla pressione. La tastiera forse è un “peletto” alta, ma dopo un pò ci si abitua.

Uso Gaming.

La MK1 si comporta benissimo anche in gaming, la possibilità di personalizzare ogni singolo tasto con un colore differente aiuta sicuramente soprattutto se vi piace giocare al buio. Anche in questo uso, dove sicuramente i movimenti bruschi non mancano e  anche qualche “botta” sulla tastiera, la MK1 dimostra un livello di solidità invidiabile.

Foto illuminazione.

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Come impostare le varie modalità.

Video Illuminazione.

Bene giunti alla fine della nostra recensione possiamo dire che la Cortek MK1 si è comportata benone durante questi giorni di utilizzo, design semplice e tanta solidità. A fine analisi, il più grande “difetto” di questa tastiera, con cui bisogna necessariamente fare i conti e  scontrarsi, è sicuramente il prezzo. Il produttore ha deciso di dare alla MK1 un prezzo di listino di ben 129 euro, un peletto alto a nostro parere, il prodotto per le sue qualità ad un prezzo più concorrenziale sarebbe sicuramente da consigliare e da prendere in seria considerazione per tutti gli utenti in cerca di una nuova tastiera. La nostra valutazione, non vuole assolutamente sindacare sulle scelte di Cortek ma nasce dal confronto con altri prodotti simili sul mercato, come quello di Aukey che monta gli stessi Switch Ontemu ad un prezzo notevolmente inferiore, e per coerenza di informazioni ai nostri lettori.

C’è da dire, per completezza di ragionamento, che comunque si parla di una marca italiana, quindi altri costi, qui trovate il link alle maggiori informazioni dell’azienda.

Inoltre non si tratta del solito rebrand, a cui siamo abituati con tanti prodotti cinesi.

Volendo dimenticare il discorso prezzo e valutando solo il prodotto in se, dobbiamo dire che la tastiera si comporta molto bene, belli gli effetti di illuminazione e la loro personalizzazione; Bella e soprattutto solida la scocca, con Switch che si comportano molto bene.

In una valutazione complessiva, tenendo presente prezzo e qualità assegno al prodotto quattro stelle su cinque.