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DeepCool Matrexx 55 ADD-RGB. Recensione.

Rientriamo dalle feste e ci immergiamo subito nella recensione di un interessante prodotto, il Deepcool Matrexx 55 è un piccolo mid-tower con vetro temperato, dotato di ben tre ventole RGB e una striscia led lungo tutto il frontale. Lato led il produttore ha optato per prodotti con alimentazione 5V che permettono di gestire i singoli led e quindi di ottenere effetti sempre più complessi e belli da vedere. Il case monta un suo controller e ha molti effetti gestibili attraverso l’apposito tasto, però, se possedete una scheda madre con controller RGB a 5V potrete gestire direttamente da essa i vari effetti.

Passiamo al resto delle informazioni principali, prima di vedere il prodotto nel dettaglio. Il vetro è presente sul frontale e sulla paratia laterale, spesso ben 4mm. Il case presenta predisposizione per radiatore da 360 MM sul frontale, un 240 MM sul top e un 120 MM sul retro. Il grosso copri PSU copre le slitte HDD e parte del PSU, con un foro che permette di vedere l’alimentatore, ottimo per i sempre più accattivanti prodotti che ultimamente sono stati lanciati.

La confezione presenta uno schizzo del prodotto sulla parte laterale, su uno dei lati corti troviamo tutte le specifiche tecniche dello stesso. Un guscio in polistirolo lo protegge dagli urti che potrebbe subire durante il trasporto e una busta in plastica evita che si graffi.

Bundle.

In una busta troviamo tutta la viteria per assemblare la nostra build, in un altra i cavi per collegare l’illuminazione alla scheda madre e uno splitter per le ventole.

Cominciamo con la nostra analisi del prodotto partendo dall’esterno e dalla paratia finestrata del nostro case. Il vetro utilizzato è di ottima qualità ed è trasparente, una delle soluzioni che più preferiamo, da fuori è visibile tutto l’hardware che verrà montato all’interno. Da quest angolazioni sono ben visibili le griglie presenti sul frontale, saranno loro addette a rifornire d’aria le ventole montate sul frontale.

Frontalmente il produttore ha optato per una soluzione particolare, con un vetro che per buona parte copre la superficie e il restante in plastica con una striscia led che lo percorre interamente in verticale.

Il lato non finestrato presenta una paratia estremamente semplice, da questa angolazione è visibile l’altra griglietta sul frontale.

Il top del Matrexx presenta un filtro magnetico che copre le griglie che possono ospitare due ventole da 140 MM o due da 120 MM. Visto lo spazio interno sarà possibile anche installare radiatori da 280/240 MM. Sulla sinistra in foto è visibile il pannello di controllo del case.

Il fondo del case presenta una griglia con filtro sotto al PSU e quattro piedini in gomma.

Connettività.

Il case presenta una porta USB 3.0, due 2.0, hd audio, tasto di accensione e reset. Il tasto led permette di controllare i vari effetti del controller led 5V, questo permetterà di gestire oltre alla striscia sul frontale, anche le tre ventole RGB.

Passiamo all’interno del nostro case, subito ci salta all’occhio il grande spazio interno. Il produttore ha optato per delle ventole montate sull’esterno della struttura principale, dando la possibilità all’utente di montare schede madri E-ATX e schede video di qualsiasi dimensione. Il grosso copri PSU presenta due feritoie nella parte superiore per i cavi, una sulla destra per un eventuale AIO da 360 MM. Un altra feritoia è rivolta verso l’esterno, grazie ad essa sarà possibile vedere l’etichetta del PSU o gli schermetti visti su alcuni ultimi modelli!

Il retro per mette un buon cable management, lo spazio per inserire il PSU è sufficiente se avete per le mani prodotti di media misura. Con alimentatori lunghi e con cavi modulari  il lavoro diventa veramente molto complesso, prendete le misure di tutto.

Rimuovere il frontalino è molto semplice grazie al foro posizionato nella parte bassa. Da qui possiamo accedere alla posizione delle ventole e gestirle.

Assemblaggio.

Il case prevede due slitte per HDD e due posizioni per SSD in verticale direttamente sulla piastra della scheda madre. Le slitte vengono fissate attraverso due comodi viti.

Con un piccolo sforzo abbiamo inserito il nostro PSU con i cavi modulari. Prendete bene le misure, la slitta per gli HDD non è removibile e potrebbe risultare uno scoglio insormontabile.

Sfruttando gli spazi rimasti siamo riusciti a far scomparire quasi totalmente i cavi per il nostro assemblaggio. Vi consigliamo di utilizzare qualche comoda fascetta per fissare il tutto. Richiudere il case non è stato difficile, nonostante le prolunghe.

Da questa inquadratura si riesce ad apprezzare l’ampiezza interna del prodotto. Gli spazi interni sono tutti a disposizione dell’utente, questo sicuramente gli permetterà di utilizzare questo case con qualsiasi tipo di hardware di qualsiasi tipo di fascia. Non è semplice trovare case che permettano di ospitare schede madri E-ATX, ma come potete ben vedere DeepCool ci permette di concederci questo lusso. Anche il foro per il PSU risulta essere veramente azzeccato con il nostro alimentatore fornito di illuminazione RGB!

Accendiamo i motori.

Una volta acceso abbiamo ben poco da dire, le ventole e la striscia luminosa funzionano alla grande. Il controller integrato funziona benone e ci permette di sbizzarrirci con i tanti effetti. Se questo non dovesse bastare e se possedete una scheda madre con controller led a 5V potrete usare direttamente questa per controllare il tutto!

 

Siamo giunti alla fine della nostra recensione, il DeepCool Matrexx ADD-RGB è un prodotto molto interessante con un design sicuramente bello da vedere, curato nei dettagli e in linea con lo standard del momento. Il frontale è molto bello da vedere sia da acceso sia da spento, le possibilità date all’utente per la gestione dell’illuminazione offre le due strade possibili, con controller integrato che vanta un ottimo numero di effetti oppure la possibilità di appoggiarsi direttamente al controller integrato 5V della scheda madre, se questa ne è munita. La qualità generale dei materiali è molto buona, le lamiere utilizzate sono proporzionate al prezzo, cosi come le plastiche utilizzate. Il vetro temperato come detto più volte è spesso circa 4 MM, queste mettono in bella mostra tutte le parte interessanti del prodotto. Il flusso d’aria è in linea con tutti gli altri prodotti con medesima soluzione, chiudere la parte frontale dona sicuramente un aspetto migliore ma limita la quantità d’aria in entrata, il produttore però inserendo tre ventole ha quasi del tutto messo una pezza a questo problema. Il flusso in uscita dovrete gestirlo voi.Una volta assemblata la nostra build il risultato è veramente bello. Parliamo un attimo di soldi, il case si trova sul mercato a circa 95 euro in questa versione, prezzo proporzionato a quello offerto. Anche in questo caso DeepCool ci soddisfa in pieno su tutta la linea.

Assegniamo al prodotto cinque stelle su cinque.