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EPOMAKER Carbonis recensione: fibra di carbonio, schermo LCD e 8.000 Hz in 50 grammi

Recensione HWReady.it

EPOMAKER Carbonis recensione del mouse in fibra di carbonio con schermo LCD, PAW3950 e 8.000 Hz in 50 grammi

Salve ragazzi e bentornati sulle pagine di HWReady.it. Oggi parliamo di un altro mouse Epomaker, probabilmente il più particolare tra quelli passati sulla nostra scrivania: l’EPOMAKER Carbonis.

EPOMAKER Carbonis recensione HWReady.it

Anche questo monta il sensore PixArt PAW3950 e arriva a un polling rate di 8.000 Hz, ma aggiunge due cose che lo distinguono da tutti gli altri: una scocca in fibra di carbonio e un bellissimo schermo LCD integrato, che mostra DPI, frequenza, batteria e tipo di connessione.

Il prezzo di listino è di 89,99 $, nelle colorazioni Black Gold e Black Purple. Andiamo a scoprirlo insieme.

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L’EPOMAKER Carbonis è un mouse da gaming in fibra di carbonio da circa 50 grammi, con sensore PixArt PAW3950 fino a 30.000 DPI, 8.000 Hz e connettività Tri-Mode. Lo schermo LCD sul dorso mostra a colpo d’occhio batteria, DPI, polling rate e connessione: un dettaglio che agli smanettoni piacerà sicuramente.
Sensore
PAW3950
Polling Rate
8.000 Hz
Peso
~50 g
Prezzo
~90 $

Fibra di Carbonio e una Finitura Particolare

La scocca è realizzata in composito di fibra di carbonio, con una texture opaca incisa al laser piacevole al tatto, resistente alle impronte e con i fianchi antiscivolo. Dal vivo la finitura è molto particolare e bellissima, difficile da rendere davvero bene in video e in foto.

La forma è ergonomica e pensata per i destrorsi, ideale per mani medio-grandi. Sul fianco sinistro troviamo i due tasti laterali per il pollice, sul dorso la rotellina e, appena dietro, lo schermo. I tasti sinistro e destro sono in policarbonato e fibra di carbonio, quelli laterali in ABS.

Circa 50 Grammi

Epomaker dichiara circa 50 grammi: parliamo di 49,5 grammi, grammo più grammo meno.

È un mouse molto veloce, con un peso intermedio tra quelli ultraleggeri e quelli più pesantelli: la rigidità del carbonio permette di restare leggeri senza scocche traforate, e la scocca piena, senza fori, non raccoglie polvere.

Lo Schermo LCD

Ed eccoci alla parte che preferisco. Il Carbonis integra sul dorso uno schermo LCD in vetro da 21,69 × 8,52 mm che mostra in tempo reale quanta batteria abbiamo, i DPI, il polling rate e il tipo di connessione.

Magari è una di quelle cose di cui si potrebbe fare a meno, ma averla è una figata. Quante volte vi capita di non sapere quanta carica è rimasta al vostro mouse? Ecco, la soluzione è assolutamente questa. Per risparmiare energia lo schermo si spegne mentre muovete il mouse e si riaccende da solo dopo tre secondi di inattività.

EPOMAKER Carbonis: PAW3950 a 30.000 DPI, 8.000 Hz e Software via Browser

Come gli altri mouse Epomaker che abbiamo recensito ultimamente, il Carbonis monta il PixArt PAW3950, qui configurato fino a 30.000 DPI, come sul CarbonX. Si ferma prima dei 42.000 DPI di altri modelli, ma 30.000 DPI non sono certo pochi, e come vi avevamo spiegato proprio nella recensione del CarbonX, nella pratica nessuno gioca a quelle risoluzioni.

Parametro Tecnico EPOMAKER Carbonis
Sensore PixArt PAW3950
Risoluzione (6 livelli) 400 / 800 / 1.600 / 3.200 / 6.400 / 30.000 DPI
Velocità / Accelerazione 750 IPS / 50 G
Polling Rate 2.4 GHz / cavo 1.000 / 2.000 / 4.000 / 8.000 Hz (predefinito 1.000 Hz)
Polling Rate Bluetooth 125 Hz
Latenza via cavo 0,3 ms
Batteria 300 mAh, ricarica completa in circa 1 ora
Schermo LCD in vetro 21,69 × 8,52 mm
Dimensioni / Peso 12,3 × 6,61 × 4,27 cm / circa 50 g

Nella confezione troviamo il dongle e il cavo USB-A / USB-C, che serve soprattutto per portare il dongle il più vicino possibile al mouse e avere l’aggiornamento a 8.000 Hz senza nessun tipo di problema, più i pad di ricambio per i piedini nella parte bassa. Il mouse si collega in wireless 2.4 GHz, in Bluetooth 5.0 o via cavo, e i DPI si cambiano su sei livelli direttamente dal tasto, senza software; il polling rate si alza fino a 8.000 Hz con la combinazione tasto laterale + tasto destro o dal software via browser.

Il software web di Epomaker funziona veramente molto bene e, oltre a DPI e polling rate, permette di regolare la distanza di sollevamento, la motion sync, la modalità ad alta velocità, la sospensione e le macro sui 5 tasti programmabili. La ricarica avviene via USB-C: non è rapidissima, ma la batteria da 300 mAh è piccola, quindi si ricarica in poco tempo.

Fibra di carbonio, 50 grammi, 8.000 Hz e uno schermo LCD che vi dice sempre quanta batteria resta: il Carbonis è il mouse Epomaker più originale che abbiamo provato.

Il Software Web dell’EPOMAKER Carbonis: Tutto Salvato nel Mouse

Come per gli altri mouse Epomaker che abbiamo provato, anche qui non c’è nessun programma da scaricare e installare sul PC. Basta collegare il dongle, aprire Google Chrome (o Edge) alla pagina carbonis.epomaker.com, premere Connect Device e in un attimo il software riconosce il Carbonis, mostrandoci subito la percentuale di batteria e le versioni firmware di mouse e ricevitore. Da qui si possono anche aggiornare i firmware con il tasto Update Device.

Nella scheda Performance troviamo veramente tutto quello che serve: i profili, il polling rate selezionabile da 125 fino a 8.000 Hz, il debounce dei tasti da 0 a 15 ms, la distanza di sollevamento (LOD) a 0,7, 1 o 2 mm, il tempo di sospensione da 1 a 30 minuti con risveglio al movimento o alla pressione di un tasto, e le funzioni avanzate del sensore: Motion Sync, Ripple Control, Angle Snap e la modalità 20K FPS, che fa lavorare il sensore ad almeno 20.000 fotogrammi al secondo per abbassare ancora la latenza, a costo di un consumo maggiore. C’è perfino l’impostazione per decidere quando deve spegnersi lo schermo LCD.

I DPI si gestiscono su sei livelli, ognuno regolabile da 50 fino a 30.000 DPI e con un suo colore personalizzabile. Nella scheda Keybinding si possono riassegnare i 5 tasti con clic, avanti e indietro, scroll, comandi multimediali, scorciatoie, funzioni DPI, tasti della tastiera o macro, mentre nella scheda Macro si registrano le proprie sequenze scegliendo anche come gestire i ritardi tra un tasto e l’altro.

La cosa che per me è una vera figata è che tutto viene salvato direttamente nella memoria del mouse. Una volta sistemate le impostazioni si chiude la scheda del browser e non resta niente in esecuzione sul computer: nessun programma in background, nessun servizio che parte all’avvio. E se il Carbonis lo collegate al portatile in Bluetooth o a un altro PC, ve lo ritrovate esattamente come lo avete configurato, senza dover installare nulla.

Si apre il browser, si collega il mouse, si imposta tutto e si chiude: le impostazioni restano nel Carbonis. Zero programmi installati, zero risorse rubate al PC.

Risultati Finali

PRO CONTRO
Schermo LCD integrato: batteria, DPI, polling rate e connessione sempre a colpo d’occhio Batteria da 300 mAh: a 8.000 Hz servono ricariche più frequenti
Scocca in fibra di carbonio: rigida, leggera, antiscivolo e con una finitura bellissima Niente basetta di ricarica: si ricarica solo via cavo USB-C
Circa 50 g: leggero e velocissimo senza scocca traforata Solo destrorsi: forma ergonomica destinata alla mano destra
PAW3950 a 8.000 Hz: 0,3 ms di latenza via cavo  
Software via browser: completo, nessun programma da installare  

Verdetto

Voto massimo

L’EPOMAKER Carbonis è un mouse che si fa notare: la fibra di carbonio lo rende unico al tatto e alla vista, lo schermo LCD è un’idea semplice ma geniale, e sotto la scocca c’è lo stesso hardware dei mouse da competizione.

Per chi cerca un mouse leggero, veloce e diverso da tutti gli altri, e magari ama sapere sempre quanta batteria gli resta, a circa 90 dollari il Carbonis è una scelta che consigliamo.

EPOMAKER Carbonis recensione HWReady.it

Potete trovare il video di questo prodotto sia sul nostro canale YouTube che su TikTok. Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti!

https://www.tiktok.com/@hardware.ready

 

https://youtu.be/lr7WNhaBv0s